Consigli utili per usare al meglio la santoreggia in cucina

Conoscete la santoreggia? Questa erba aromatica è capace di insaporire e rendere speciale svariate preparazioni, è infatti molto versatile in cucina.

Voglia di rendere più saporiti i vostri piatti? Provate ad aggiungere la santoreggia, conosciuta anche come erba pepe o erba acciuga per via del suo aroma deciso.

Con piatti sostanziosi di carne
Della santoreggia si usano le foglie, sia fresche sia essiccate. Si abbina perfettamente a preparazioni a base di carne molto saporite come gli arrosti, gli stufati, gli spezzatini, ma è ottima anche per aromatizzare pollo o tacchino al forno e salsicce alla griglia.

Per dare un tocco in più alle verdure
L’aroma inconfondibile della santoreggia regala un tocco di sapore in più anche alle verdure, in particolare è perfetta con le patate, i funghi, come pure a verdure saltate in padella o torte salate. Se volete rendere la vostra insalata davvero speciale, aggiungete le foglie tritate di santoreggia, non ve ne pentirete. In inverno, è perfetta poi nelle zuppe e nei minestroni o con i legumi, fagioli in particolare, cucinati in tutti i modi possibili.

Con formaggi e uova
Avete mai provato la frittata alle erbe aromatiche? Con la santoreggia è ancora più profumata. Anche delle semplici uova sode, tagliate a metà e aromatizzate con la santoreggia diventano un piatto da leccarsi i baffi. Crea inoltre uno sfizioso contrasto con il sapore dei formaggi, in particolare quelli dall’aroma più intenso. Provatela per esempio spolverata su delle fette di formaggio fuso, non resterete delusi.

Digestiva, afrodisiaca e da bere
La santoreggia vanta proprietà digestive, contribuisce al benessere dell’intestino e c’è chi le attribuisce virtù afrodisiache. Non resta che utilizzarla in cucina oppure per preparare degli infusi da sorseggiare dopo i pasti per agevolare una buona digestione. Si possono inoltre aromatizzare i liquori, lasciando macerare nell’alcol le foglie di quest’erba aromatica.

Coltivare la santoreggia
La santoreggia si semina all’inizio della primavera, predilige climi caldi e una buona esposizione, a fine primavera si può già cogliere e usare in cucina. Per essiccarla in casa, lavate, asciugate e lasciate i rametti di santoreggia in un luogo ventilato e al riparo dalla luce diretta del sole. Una volta che le foglie sono secche, staccatele dai rametti e mettetele in contenitori di vetro, lontano da fonti di luce e di calore.

Consigli utili per usare al meglio la santoreggia in cucina
Consigli utili per usare al meglio la santoreggia in cucina