Come usare l’erba cipollina in cucina

L’erba cipollina è un'erba aromatica piena di benefici per la salute: ecco come usarla in cucina

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Maria Iniziato

Content Writer, copywriter, traduttrice freelance

Content writer, copywriter e traduttrice. Scrivo di cucina ed enogastronomia, arte, arredo e design, viaggi, salute e benessere, sessualità, animali.

Usata soprattutto per il gusto e l’odore inconfondibili, l’erba cipollina non dà solo sapore ai nostri piatti ma ha anche tante proprietà che la rendono un’erba da avere sempre in casa.

L’uso in cucina dell’erba cipollina ha origini antichissime ed è tipico soprattutto di alcune cucine, come quella francese. In Italia è un’erba ugualmente apprezzata per il suo aroma così particolare e non c’è chef che non ne abbia sempre a portata di mano un mazzetto da usare per minestre, insalate, primi o secondi piatti.

Vediamo in questa guida cos’è, quali proprietà ha e dove si mette l’erba cipollina.

Che cos’è l’erba cipollina

Il nome botanico non lascia dubbi, Allium schoenoprasum: l’erba cipollina viene dalla famiglia delle Liliaceae, la stessa di aglio, cipolla e scalogno.

Esteticamente, si presenta come un cespuglio molto fitto di foglie filiformi di altezza variabile dai 15 ai 50 centimetri, di colore verde acceso. In cima agli steli si trovano dei graziosi fiorellini di colore rosa-lilla a forma di giglio.

Come le altre piante della stessa famiglia, oltre a insaporire e impreziosire qualsiasi piatto, l’erba cipollina ha anche molte proprietà benefiche, tanto che è molto apprezzata anche in campo erboristico. Basti pensare che contiene le vitamine A, B, C e PP, sali minerali come calcio, ferro e magnesio, flavonoidi e acido glicolico. Inoltre, ha numerose fibre, grandi alleate del nostro intestino.

L’erba cipollina ha proprietà antisettiche, digestive, depurative e diuretiche, ritenute fondamentali per il corretto funzionamento dei reni. Ha un importante effetto lassativo naturale, che la rendono un rimedio eccezionale per chi soffre di stipsi. Tra le altre proprietà, non bisogna trascurare quelle benefiche per il cuore e per la circolazione sanguigna.

In campo erboristico, l’erba cipollina viene usata anche per la cura dell’acne e delle infezioni batteriche. La presenza di antiossidanti la rende un valido alleato contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Come usare l’erba cipollina in cucina

Con tutte queste proprietà benefiche, va da sé che l’erba cipollina sia un vero toccasana per il nostro organismo, motivo per cui è d’obbligo averla sempre a disposizione in cucina.

Questa pianta aromatica contiene carboidrati, proteine e fibre e apporta solo 30 calorie per ogni 100 grammi, ma considerando che si usa sempre in piccole quantità, possiamo ritenere l’apporto calorico pressoché nullo. Inoltre, avendo un aroma molto particolare, consente di limitare l’uso di condimenti, soprattutto del sale, responsabile di ritenzione idrica e di aumento della pressione arteriosa. Una vera manna dal cielo per la salute e per la linea, poiché l’erba cipollina aumenta anche il senso di sazietà.

Per riuscire a beneficiare interamente di tutti gli aromi e i valori nutrizionali contenuti nel vegetale, l’erba cipollina andrebbe consumata il più possibile cruda. L’ideale sarebbe avere una piantina in casa e raccogliere un mazzetto a ogni occorrenza.

In genere, l’erba cipollina si usa per aromatizzare qualunque piatto, da sola o insieme ad altre erbe. Dalle insalate ai formaggi, dalle uova ai legumi, al pesce: il suo gusto leggermente piccante ma delicato insaporisce qualsiasi ricetta.

Molto apprezzata anche per dare un tocco in più a salse e intingoli, si abbina molto bene ai porri in minestre, vellutate, minestroni, aggiungendola sempre a fine cottura.

Avendo un aspetto così scenografico, l’erba cipollina è usata anche per decorare i piatti, sia a steli interi che tritata. Anche i fiori si prestano a molte decorazioni. Le sue foglie particolari, simili a tante fettucce, la rendono adatta a legare involtini, crespelle e fagottini vari, a mo’ di spago da cucina.

Viste le sue proprietà lassative, con l’erba cipollina si possono realizzare anche degli infusi contro la stitichezza.

In cucina, l’erba cipollina aromatizza e “colora” formaggi freschi e condimenti, sostituendo il più comune prezzemolo.

Ricette con erba cipollina

Citata già da Apicio in numerose ricette, è nel Medioevo che l’erba cipollina comincia a essere coltivata per cucinare. Oggi le ricette con erba cipollina sono tantissime, basta solo avere tanta fantasia in cucina.

Tutte le ricette che richiedono l’uso della cipolla si possono rendere più delicate proprio sostituendola con quest’erba. Molti usano l’erba cipollina come alternativa alla cipolla anche per il soffritto, per renderlo più digeribile e dal gusto meno invadente.

Per un aperitivo sfizioso ed economico, potete preparare una mousse di formaggio spalmabile e erba cipollina tritata, da spalmare su tartine, crostini o da tenere nelle ciotoline per il pinzimonio.

Una semplice pasta al burro può acquistare carattere con un bel soffritto fatto con l’erba cipollina. Prima di servire, ancora una spolverata di erba cipollina tagliata finemente e un piatto banale acquista tutta un’altra personalità.

L’erba cipollina diventa protagonista anche nei secondi e nei contorni. Invece della solita frittata di cipolle, che ad alcuni può risultare difficile da digerire, provate a fare una frittata con erba cipollina, dal gusto più delicato. Con l’aggiunta di patate e mangiata fredda, è perfetta come piatto unico per le giornate al mare o per l’ufficio. Tagliata a quadrotti, la frittata con erba cipollina può essere servita anche come antipasto o in un buffet per un brunch veloce.

I secondi di pesce vengono esaltati da un trito di erba cipollina, provatela col salmone, col nasello o col pesce spada.

E poi via libera alle insalate, a cui l’erba cipollina dà quel gusto così personale ma per nulla invadente. Aggiungetela a insalate miste, all’insalata di patate con fagiolini e uova o all’insalata di pomodori e mozzarella.

Come conservare l’erba cipollina

L’erba cipollina andrebbe sempre consumata fresca ma, se ben conservata, si può tenere per qualche giorno. In frigorifero, si conserva per circa due-tre giorni avvolta in carta assorbente inumidita e riposta in un contenitore ermetico.

Se dobbiamo conservarla per più tempo, allora conviene congelarla negli appositi sacchetti. Ovviamente, bisogna tener presente che gli aromi e le sue proprietà nutrizionali non saranno le stesse dell’erba fresca. Prima di congelarla, l’erba cipollina va lavata stelo a stelo e lasciata asciugare su un panno. Volendo, si può passare un paio di minuti in una vaporiera e poi congelarla già porzionata in mazzetti.

In commercio, si trova anche l’erba cipollina essiccata ma, come tutte le erbe disidratate, ha molto meno aroma rispetto alla versione fresca. È possibile anche essiccarla in casa, lavando accuratamente ogni stelo e asciugandolo su un panno. L’erba va poi seccata al buio e, una volta secca, si può tritare e conservare in un barattolino.

Come coltivare l’erba cipollina

L’unico modo per avere sempre a portata di mano erba cipollina fresca e pronta all’uso è quello di coltivarla in casa. Essendo una pianta annuale, si può avere davvero a disposizione in qualsiasi stagione. Non è necessario avere un orto né il pollice verde, perché coltivare l’erba cipollina è davvero semplicissimo, inoltre, è molto resistente all’attacco di parassiti e non c’è bisogno di trattamenti particolari.

Le uniche accortezze che bisogna osservare sono quella di innaffiarla regolarmente e tenerla esposta alla luce. D’estate può essere tenuta sul balcone ma d’inverno è meglio spostarla in casa.

Se si sceglie di coltivare l’erba cipollina in vaso, è preferibile sceglierne uno molto ampio, per non doverla rinvasare ogni anno.

L’erba cipollina ha controindicazioni?

L’erba cipollina ha poche controindicazioni, ma è bene sapere quando e da chi non può essere assunta. Tutte le persone che soffrono di gastrite, ulcera, reflusso gastroesofageo o acidità di stomaco non dovrebbero abusarne, poiché è un’erba che favorisce la produzione di succhi gastrici.

Le proprietà lassative della pianta la rendono inadatta anche a tutti coloro che soffrono di colite, perché potrebbe peggiorare la situazione.

Per il resto, l’erba cipollina può essere assunta da tutti, persino dalle donne in gravidanza. Non sono riscontrate interazioni con farmaci o con patologie gravi ma, come per tutte le cose, è sempre bene non abusarne, per non correre il rischio di incorrere in spiacevoli effetti collaterali.

Usi alternativi dell’erba cipollina

Gli usi dell’erba cipollina, in cucina e in erboristeria, sono tanti, ma è possibile usare questa pianta anche per decorare la tavola per le occasioni speciali.

Si possono realizzare dei segnaposto ecologici e alternativi, legando dei fiori secchi con steli di erba cipollina. Un’idea perfetta per un pranzo o una cena in giardino.

In alternativa, gli steli più lunghi si possono usare per legare il tovagliolo, decorandolo sempre con un fiore di erba cipollina.