Lavatrice, come estrarre il cassetto: il trucco del tasto segreto

La lavatrice è l'elettrodomestico indispensabile in ogni casa, ma come fare a tenerla pulita? Scopriamo insieme il trucco per estrarre il cassetto

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Giulia Sbaffi

Web Content Editor

Appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Quando non è in giro o al pc, riempie di coccole i suoi amati gatti.

Non esageriamo quando affermiamo che la lavatrice è l’elettrodomestico più importante di una casa, è infatti difficile farne a meno. Rispetto ad altri elettrodomestici, come ad esempio la lavastoviglie, è abbastanza complicato trovare chi non ne abbia una. Perché lava tanti capi contemporaneamente, perché lo fa nel migliore dei modi e perché ci permette di scegliere il ciclo in base a ciò che desideriamo pulire.

Ma anche la lavatrice va tenuta in ordine e igienizzata, affinché possa svolgere al meglio il compito per il quale è stata acquistata, magari ottimizzando i consumi e risparmiando quindi sulla bolletta elettrica. E se tenere pulito il cestello è semplice, merita un discorso a parte il cassetto dei detersivi che non è facile da estrarre. Ma c’è un trucco: un tasto segreto!

Lavatrice, il segreto per estrarre il cassetto

Detersivi, ammorbidenti, igienizzanti… tutto ciò che utilizzate per la pulizia dei tessuti che mettete nella lavatrice viene posto, salvo diversa indicazione, all’interno dell’apposito cassetto che si trova sul frontespizio superiore dell’elettrodomestico. Questo ogni tre – quattro mesi potrebbe necessitare di una pulizia, per togliere i residui dei detergenti ormai incrostati o eventuali tracce di umidità. Ma come farlo al meglio e comodamente, senza dover faticare per raggiungere i punti più difficili? Estraendo il cassetto dalla lavatrice.

Riuscire a farlo sembra impossibile, ma non è così. Esiste infatti un trucco: un tasto segreto che, se premuto, vi permette di levarlo dalla sua locazione, letteralmente sfilandolo. Grazie a questo tasto, che in genere si trova nel bordo superiore del vano detersivo, potete estrarre la vaschetta dei detersivi senza problemi. Diversamente sarebbe impossibile, se non rischiando di rompere tutto forzando in maniera eccessiva. Non tutte le lavatrici sono fatte nello stesso modo ma, controllando con attenzione la struttura e il libretto delle istruzioni, sarà semplice riuscire a capire come estrarlo. A quel punto potrete procedere con un’accurata pulizia.

Come pulire il cassetto dei detersivi

Dopo aver visto come estrarre il cassetto, non resta che capire come pulirlo al meglio. Esistono diversi metodi, che prevedono l’uso di appositi prodotti da comprare comodamente al supermercato o semplicemente di ingredienti naturali che forse avete già in casa.

Per una normale igienizzazione periodica, potete semplicemente risciacquarlo sotto l’acqua corrente fredda e poi strofinare ogni singolo scomparto con una spugnetta e qualche goccia di curalavatrice (lo trovate nel reparto dedicato alle pulizie o in qualsiasi negozio di prodotti per l’igiene). Una volta finito, rimettete la vaschetta al suo posto e versate al suo interno ancora un po’ di curalavatrice: quello che rimane potete metterlo nel cestello e avviare un ciclo a vuoto a 60°C, per un’accurata pulizia dell’elettrodomestico.

Se vedete tracce di detersivi e incrostazioni, allora bisogna agire in maniera più “aggressiva”. Riempite una bacinella di acqua calda e versatevi qualche goccia di sapone per piatti, che ha un grande potere sgrassante, e una tazza di aceto di vino bianco, perfetto per rimuovere le incrostazioni e per eliminare i cattivi odori. Immergete nella bacinella il cassetto della lavatrice, lasciatelo a bagno per circa 30 minuti e poi strofinate bene con una spugnetta, aiutandovi eventualmente con un vecchio spazzolino per raggiungere i punti più difficili. Risciacquate la vaschetta dei detersivi e asciugatela, quindi usate un panno bagnato con acqua e sapone per pulire lo scomparto dove alloggia il cassetto. Una volta finito, rimettete tutto al suo posto.

Capita che non sia sempre il residuo di detersivo il problema. Se si formano delle macchie di umidità all’interno del vano detersivo, dovrete procedere con una pulizia più mirata. Mettete la vaschetta in una bacinella colma di acqua calda, all’interno della quale potete sciogliere qualche cucchiaino di bicarbonato di sodio e il succo di un limone. Lasciate il tutto in ammollo per circa 30 minuti, in modo che il bicarbonato abbia il tempo di agire: questo prezioso alleato per le pulizie domestiche è ottimo per eliminare l’umidità ed eventuali tracce di muffa, rimuovendo anche i cattivi odori. Infine, risciacquate bene e asciugate il cassetto, rimettendolo al suo posto.

Un altro rimedio naturale super efficace è il percarbonato di sodio (da non confondere con il bicarbonato!): questo ingrediente, che si può trovare nei negozi di prodotti per le pulizie sotto forma di polvere bianca, è un potente igienizzante, sbiacante e rimuovi-macchie, ottimo anche contro umidità e muffa. Come usarlo? Preparate una bacinella d’acqua bollente e scioglietevi due cucchiai di percarbonato. Quindi immergete la vaschetta dei detersivi e lasciatela in ammollo per mezz’ora. Pulite bene ogni scomparto con una spugnetta, poi risciacquate e asciugate. Il cassetto, ora tornato come nuovo e perfettamente disinfettato, è pronto per tornare nella lavatrice.

Come usare la vaschetta della lavatrice

Abbiamo visto che è davvero importante tenere pulito il cassetto dei detersivi, ma non è da meno il saperlo usare correttamente. Ogni vaschetta presenta degli scomparti, all’interno dei quali vanno usati solamente i prodotti specificamente previsti. Il motivo è molto semplice: la lavatrice “preleva” il detersivo che le serve in momenti diversi durante il ciclo di lavaggio – è il caso, ad esempio, dell’ammorbidente che viene usato solamente nelle fasi finali. Per farlo, attinge dai vari scomparti: ovviamente, è nostra cura inserire i giusti prodotti in ognuno di essi, in modo che l’elettrodomestico possa compiere il suo lavoro al meglio.

Per capire quali detergenti usare in ogni scomparto, potete semplicemente consultare i simboli riportati all’interno della vaschetta. La disposizione, infatti, può essere diversa in base al modello di lavatrice e non esiste una guida generale che possa aiutarvi. Lo scomparto che presenta il simbolo I è quello del prelavaggio: va usato solamente se avete intenzione di sfruttare questa funzione, versando poco detersivo al suo interno. Quello decisamente più utilizzato presenta invece il simbolo II, ed è quello del lavaggio. È qui che dovrete mettere la giusta quantità di detersivo per il vostro ciclo di lavaggio, facendo attenzione a non eccedere.

L’ultimo scomparto, che riporta un fiore stilizzato, è quello destinato all’ammorbidente. Alcuni modelli, soprattutto quelli più vecchi, hanno un’ulteriore scomparto segnalato dalla sigla CI: è quello usato per il candeggio, quindi vi va inserita la candeggina. Qualora non presente, se volete comunque usare questo prodotto dovrete metterlo nello scomparto dedicato al prelavaggio.