Come migliorare la vista con il metodo Bates

Come allenare gli occhi e migliorare la vista con il metodo Bates

Esiste una tecnica molto semplice per migliorare la vista, denominato metodo Bates. Col passare del tempo, anche gli occhi possono perdere tono e flessibilità come succede al resto del nostro fisico. Eppure è possibile curare persino la miopia con alcuni semplici esercizi, che collegando corpo e mente possono aiutarci a rallentare l’azione del tempo e a ritrovare una vista perfetta.

Quando abbiamo a che fare con i problemi della vista, crediamo che le uniche soluzioni possibili possano venire dall’esterno: occhiali, lenti a contatto o colliri non rappresentano fortunatamente l’unica soluzione, perché anche l’occhio può essere allenato attraverso specifici esercizi. Il primo a perseguire questa teoria fu un oftalmologo americano di nome William Bates, che creò il training per la vista già all’inizio del 1900.

Il metodo Bates per migliorare la vista

Secondo le sue teorie, espresse nel libro Il metodo Bates per vedere bene senza occhiali, è lo stress mentale la vera causa di molte patologie visive, compresa la miopia. Nacque così un vero e proprio “programma d’allenamento” per i bulbi oculari, che Bates sperimentò su se stesso, arrivando a risolvere gran parte dei problemi di vista. Egli era infatti convinto che l’uso eccessivo di occhiali e lenti a contatto non solo non fosse di aiuto, ma in taluni casi potesse addirittura arrivare a danneggiare gli occhi, rendendoli pigri. Le prime reazioni degli ambienti medici non furono tuttavia positive: i colleghi di Bates misero in ridicolo il suo lavoro, screditandolo al punto che egli dovette abbandonare la professione.

Nel corso del tempo, le teorie di Bates sono state ampiamente rivalutate e oggi le tecniche di allenamento per gli occhi godono di una nuova popolarità e sono perfino integrate in alcune tipologie di yoga come lo Sivananda Yoga.

Le teorie di Leo Angart e gli esercizi per migliorare la vista

Il collegamento tra occhi e mente è un dato di fatto acquisito e inequivocabile. Il 40% del lavoro cerebrale è infatti assorbito proprio dalle funzioni visive. Proprio per questo, per poterci rilassare, abbiamo bisogno di chiudere gli occhi e andare a dormire per molte ore. Leo Angart, autore di interessanti seminari sul miglioramento della vista, ha, da qualche anno, sviluppato il lavoro di William Bates, concentrandosi in modo specifico sulla dimensione spirituale del training visivo.

Questo ha portato Angart a non dipendere più dagli occhiali, essendo riuscito a curare la sua miopia attraverso specifici esercizi. In particolare, Angart attribuisce la sua guarigione soprattutto all’utilizzo della “forza vitale” per equilibrare, armonizzare e trasformare i processi energetici del corpo, come insegnato dalle discipline orientali.

In questa sua tecnica è prevista la visualizzazione di una sequenza di luci colorate, necessarie a purificare e rivitalizzare gli occhi. In un’ottica di benessere olistico che coniuga la sfera fisica con quella spirituale di ogni individuo, Angart raccomanda inoltre una dieta sana, che preveda il più possibile cibo bio e l’assunzione di vitamine A e C. È anche importante includere nell’alimentazione la luteina antiossidante, presente nei cibi gialli e verdi come il kiwi, l’uva, il tuorlo dell’uovo e il purè di zucca. Come sempre, i migliori risultati per la salute si ottengono mediante un approccio a 360° che abbini gli esercizi fisici a una corretta alimentazione

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Come migliorare la vista con il metodo Bates