Caro bollette, il trucco dei fuochi spenti per risparmiare in cucina

Con qualche piccola accortezza, risparmiare in cucina si può: ecco tutti i trucchi per affrontare il caro bollette

Quest’anno più che mai, con l’inverno ormai pronto a dare la sua sferzata, le bollette stanno schizzando alle stelle: i rincari per quanto riguarda le tariffe di gas ed energia elettrica ci portano a cercare nuovi modi per fare un po’ di economia, anche in cucina. Ci sono alcuni trucchetti utili per risparmiare, senza rinunciare a preparare piatti deliziosi. Sono solo piccoli gesti, che però contribuiscono notevolmente a rendere la bolletta più leggera. Scopriamoli insieme.

Risparmiare in cucina: come fare

Il caro bollette è una questione molto seria per gran parte degli italiani, ed è davvero importante cercare qualche soluzione per riuscire a risparmiare un po’. Oltre a prestare attenzione ai riscaldamenti, cos’altro possiamo fare? La risposta è in cucina: davanti ai fornelli possiamo fare economia senza troppe difficoltà, semplicemente applicando qualche trucchetto che ci aiuterà a consumare meno gas o energia elettrica. E non avremo così bisogno di rinunciare ad un buon pasto caldo. Uno dei segreti più utili è quello della cottura passiva, ma ce ne sono molti altri che potranno incidere favorevolmente sulle nostre bollette.

Il trucco dei fuochi spenti

Che cosa significa cottura passiva? Semplicemente, cucinare a fuochi spenti. Sembra impossibile, ma si può riuscire facilmente a preparare un delizioso piatto di pasta tagliando i tempi di cottura con il fornello acceso e, di conseguenza, evitando costosi sprechi. Il principio di base è molto intuitivo: a tutti sarà capitato di aver lasciato la pasta nella pentola troppo a lungo anche dopo aver spento il fuoco, scoprendo così che il cibo passa di cottura e diventa quasi immangiabile. Questo perché l’acqua ha immagazzinato calore e può sfruttarlo per continuare a cucinare ancora per diversi minuti prima di disperderlo definitivamente.

Vediamo allora come cuocere un piatto di pasta a fuochi spenti. Innanzitutto procuriamoci una pentola con coperchio e riempiamola d’acqua. Attenzione a non esagerare, perché una pentola troppo piena richiede più tempo per arrivare a bollore: indicativamente, per ogni 100 grammi di pasta avremmo bisogno di un litro d’acqua. Mettiamo il tutto sul fornello e accendiamo i fuochi, utilizzando il coperchio per far sì che l’acqua bolla prima. Al momento dell’ebollizione, aggiungiamo il sale e buttiamo la pasta, quindi rimettiamo il coperchio e lasciamo cuocere per qualche minuto. Più o meno a metà del tempo di cottura previsto, possiamo spegnere il fornello.

Da questo momento in avanti, sfrutteremo il calore accumulato all’interno della pentola per finire di cuocere la pasta. Non tutti sanno, infatti, che non è necessario avere l’acqua a 100°C per una cottura perfetta: sono sufficienti 80°C, è non è difficile mantenere questa temperatura per diversi minuti anche senza l’ausilio dei fuochi. L’importante è non togliere mai il coperchio (se non per assaggiare), così da evitare che il calore si disperda più rapidamente. Può sembrare un trucchetto banale in ottica di risparmio, ma se applicato tutti i giorni potremo notare la differenza in bolletta.

Tutti i segreti per risparmiare in cucina

Il trucco della cottura passiva (o a fuochi spenti) è sicuramente molto utile per preparare un piatto di pasta, di riso o di verdure bollite risparmiando un pochino. Ma non è di certo l’unico: ci sono molti altri stratagemmi per fare economia, senza rinunciare al piacere di mangiare bene – e di cucinare, per chi ama stare davanti ai fornelli. Vediamone alcuni dei più utili da mettere in atto subito.

Spegnere il forno

Il trucco dei fuochi spenti può essere applicato anche alla cottura al forno: seguendo lo stesso principio, una volta raggiunta la temperatura al suo interno è possibile continuare a cucinare i cibi semplicemente sfruttando il calore che permane a lungo, se non si apre lo sportello. Per le preparazioni brevi, si può seguire le regole già viste sopra e spegnere il forno a metà cottura. Se invece si tratta di una ricetta che prevede tempi più lunghi, è meglio proseguire con i metodi tradizionali più o meno fin quando non mancano dieci minuti al termine della preparazione: solo a questo punto si può spegnere il forno e lasciare che il calore immagazzinato faccia il suo lavoro.

Riutilizzare l’acqua di cottura

Un altro sistema per risparmiare su luce e gas consiste nel riutilizzare l’acqua di cottura della pasta: se dobbiamo preparare altre pietanze che richiedono acqua, come ad esempio delle verdure bollite, possiamo semplicemente travasare quella già impiegata in un nuovo pentolino e sfruttare il calore residuo per farla arrivare a bollore prima. Ovviamente il risparmio è minimo, ma è pur sempre un piccolo trucchetto per fare un po’ di economia (e non sprecare acqua inutilmente, visto che si tratta di un bene preziosissimo).

Scegliere la padella giusta

In cucina, scegliere gli strumenti più adatti in base a ciò che dobbiamo preparare è importante anche in ottica di risparmio. Ai fornelli, è meglio utilizzare la padella con il fondo più piccolo possibile rispetto alla quantità di cibo che dobbiamo cucinare: in questo modo eviteremo di scaldare inutilmente una superficie che viene usata solo in minima parte, con dispendio di calore (e di energia).

Usare la pentola a pressione

La pentola a pressione è davvero comoda per preparare moltissime ricette, perché diminuisce notevolmente i tempi di cottura. Ciò significa anche un maggior risparmio: l’acqua al suo interno crea vapore che va a cuocere i cibi in maniera veloce e salutare, richiedendo dalla metà ai due terzi del tempo solitamente necessario per la preparazione di ogni pietanza. Senza contare inoltre che la pentola a pressione permette di allontanarsi tranquillamente dai fornelli e fare altro, mentre i cibi sono in cottura.

Scongelare prima gli alimenti

Spesso utilizziamo il forno per scongelare gli alimenti che conserviamo in freezer, oppure li mettiamo direttamente in padella aspettando che sia il calore dei fuochi a fare tutto il lavoro. Questo si traduce in un notevole spreco di energia elettrica o in un aumento dei tempi di cottura: se vogliamo fare un po’ di economia, ci basterà agire con anticipo e tirare fuori dal congelatore i cibi che vogliamo preparare qualche ora prima di metterci ai fornelli. In questo modo si scongeleranno a temperatura ambiente, e ci faranno risparmiare.