Shabby chic: ecco come recuperare i vecchi mobili

Per rimodernare vecchi mobili e dar loro nuova personalità, non c’è niente di neglio dello stile Shabby Chic. La tecnica per realizzarlo è il decapé, una tecnica francese decorativa le cui origini risalgono all’epoca di Luigi XV, che viene utilizzata per dare un effetto di invecchiamento e usura al legno.

Questa tecnica di finitura lascia intravedere le venature del legno o il colore della vernice sottostante. E’ una tecnica facile che potrete realizzare su porte, finestre, mobili, cornici e su qualunque superficie in legno.

Con il termine Shabby Chic la designer americana Rachel Ashwell ha voluto indicare il contrasto, che crea un effetto romantico, tra l’eleganza e l’usura. I colori chiari si vedono in superficie mentre i più scuri affiorano sotto: i colori pastello sono d’obbligo. 

Occorrente: paglietta metallica abrasiva o carta abrasiva a grana grossa, vernici acriliche satinate, pennelli, candela, cera neutra

– Preparare la superficie carteggiandola leggermente con una spazzola di rame, seguendo le venature del legno. Questa operazione simula l’invecchiamento.
– Stendere una mano di pittura acrilica.
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Quando il colore è perfettamente asciutto, strofinare la candela nello stesso senso della venatura.
Stendere un’altra mano di pittura acrilica, stavolta piuttosto densa e coprente, di un colore che contrasti con il precedente (prima chiaro e poi scuro o viceversa).
– Quando il colore è ben asciutto, strofinare la superficie con una paglietta metallica abrasiva, sempre seguendo le venature, in modo da rimuovere, nei punti dove si è depositata la cera, l’ultima mano di pittura acrilica, facendo così affiorare il colore della prima mano.
– Per completare il lavoro stendere, come finitura protettiva, della cera neutra da lucidare, una volta asciutta, con un panno morbido.

Shabby chic: ecco come recuperare i vecchi mobili