Dieta, le migliori della settimana dal 12 al 18 settembre

L'autunno sta arrivando: ecco cosa portare in tavola per assaporarne le prelibatezze più salutari

Accantonati i piccoli sgarri dell’estate, è tempo di tornare a seguire una dieta più salutare, per sgonfiarsi e magari perdere quei chiletti di troppo che non se ne vogliono andare. Ora che le giornate iniziano a farsi più fresche, possiamo approfittarne per portare in tavola alcuni dei prodotti tipici di questa stagione, per beneficiare dei loro sapori genuini e delle loro notevoli proprietà nutrizionali.

Giuggiole, un aiuto contro la stipsi

Poco conosciute eppure buonissime: le giuggiole sono piccoli frutti dal sapore molto dolce, che giungono a maturazione nel mese di settembre, quando assumono belle sfumature brunastre. A fronte di un basso contenuto calorico, sono un’ottima fonte di sali minerali quali magnesio, potassio, ferro, calcio e fosforo. Inoltre sono ricche di vitamine del gruppo B, di acido linoleico e di antiossidanti (tra cui i tannini e i flavonoidi).

Le giuggiole sono note principalmente per i loro effetti benefici: secondo la medicina popolare, aiuterebbero a contrastare l’ansia e l’irritabilità, grazie alla loro azione rilassante. Inoltre alcuni studi hanno dimostrato che migliorano la salute del cuore, riducendo i livelli di colesterolo e trigliceridi. Per la presenza di fibre e composti antrachinonici, infine, sono alleate del benessere intestinale, combattendo la stipsi.

Aglio, i suoi mille benefici

L’aglio è da sempre conosciuto come un potente rimedio naturale per moltissimi disturbi, oltre ad essere un ottimo insaporitore in grado di dare quel tocco in più praticamente a qualsiasi pietanza. Tante sono le sostanze in esso contenute, ciascuna dotata di interessanti proprietà nutrizionali: tra le altre, spicca l’alliina – che è anche responsabile dell’odore pungente e del sapore tipico di questo bulbo. Ed è un elemento ricco di benefici per la salute.

Una delle principali proprietà dell’aglio è quella antisettica: si tratta infatti di un alimento che aiuta a combattere virus, batteri e funghi, utile quindi da aggiungere alla nostra dieta in caso di infezioni come la cistite, l’herpes e i disturbi delle vie respiratorie. Ma è anche un vero toccasana per l’apparato cardiocircolatorio, dal momento che aiuta a tenere sotto controllo la pressione e a fluidificare il sangue. Infine, contrariamente a ciò che di solito si pensa, l’aglio aiuta a digerire: tutto merito della sua azione sul fegato, che stimola la produzione di bile.

Come funziona la dieta Atkins

Ideata da un cardiologo americano, la dieta Atkins è un regime alimentare che si basa su una netta riduzione dei carboidrati e un corrispondente aumento delle proteine e dei grassi, per garantire all’organismo il giusto apporto energetico. Ma come funziona, e quali sono i suoi benefici? Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Valeria Galfano, dietologa nutrizionista e personal trainer, che ci ha spiegato quali sono le quattro fasi in cui si sviluppa questo programma alimentare.

In un primo momento, infatti, bisogna eliminare quasi completamente i carboidrati e nutrirsi principalmente di proteine. Solo dopo un paio di settimane, si possono introdurre frutta e verdura in maggior quantità, aumentando la quota di carboidrati. Quando ormai mancano pochi chili al peso desiderato, è possibile ampliare la lista di alimenti da consumare (tra cui rientrano ora anche i cereali integrali). Una volta raggiunto l’obiettivo, ha inizio la fase di mantenimento: finalmente si possono mangiare pane e pasta, ma solo in quantità ridotte.