Quando si mangia senza averne voglia

Sono poche le persone pronte a confessare di mangiare troppo e troppo spesso, troppo in fretta e troppo male.
In realtà non è facile riconoscere le proprie debolezze, la mancanza di autodisciplina e i propri errori. E poi ci sono sempre migliaia di ragioni per offrirsi qualche piccola ricompensa. Se aggiungete l’incapacità di distinguere ciò che fa male e ciò che fa bene al vostro corpo, le verità dalle sciocchezze, o di smascherare le diete miracolose e gli specchietti per le allodole… il risultato è una lotta costante per mantenere la linea, per cui, a forza di impedirsi di mangiare, si finisce per crollare e mangiare ancora di più.

È ora di dire basta! Abbiamo la tendenza a dimenticare l’essenziale: alimentarsi significa prima di tutto rispondere a un bisogno fisiologico, apportare all’organismo l’energia che gli serve. E sapete bene che la soddisfazione di questo bisogno biologico è fonte di benessere e conforto – anche una briciola di pane, quando si ha davvero fame, procura un intenso piacere.
Quanto ai pasti, permettono di costruire legami sociali grazie al potere simbolico che si attribuisce all’alimentazione. Un comportamento alimentare "normale" integra armoniosamente questi tre aspetti: il bisogno biologico, il piacere e la socievolezza.
La teoria è sempre bella, ma nella pratica si mangia troppo spesso senza averne voglia, per abitudine (si mangia perché è venuta l’ora), per noia o sotto l’effetto dello stress, per la depressione o, meno di frequente, per golosità o necessità. Secondo le statistiche, il 47% dei francesi mangia senza avere fame, mentre solo il 20% fa l’amore quando non ne ha voglia! In entrambi i casi, il risultato è molto istruttivo.

"Mangiare normalmente", che cosa significa?
Innanzitutto non lasciarsi andare all’anarchia e adottare un atteggiamento più flessibile nei confronti del cibo. Mangiare per annegare il dispiacere quando Mario vi ha lasciato o quando il vostro capo si rifiuta di riconoscere la vostra genialità è un errore enorme. È inutile tuffare ancora di più la testa sott’acqua e aggiungere qualche chilo nei posti peggiori; a quel punto avrete ragioni ancora più serie per disperarvi!

5 trucchi pigri per ingannare l’appetito…
1. Non aspettate mai di avere una voragine nello stomaco per mangiare.
2. Stringete la cinghia, nel vero senso della parola, ed evitate di slacciarla durante il pasto!
3. Una mezz’ora prima di mettervi a tavola, mangiate un frutto. Lo zucchero che contiene calmerà il bisogno calorico del vostro organismo.
4. Subito prima di mangiare, bevete un grosso bicchiere di acqua fresca; vi calmerà lo stomaco e non sentirete più tutta quella fame.
5. Prima di un invito a cena, saziatevi con una zuppa o un brodo: mangerete più leggero.

Quando si mangia senza averne voglia