Mangiato troppo al pranzo di Pasqua? Smetti di sentirti in colpa

Il giorno dopo le feste non è il momento di punirsi, ma di ascoltare il proprio corpo con buon senso: segui i consigli di Giulia Biondi

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Giulia Biondi

Docente di Nutrizione e Formatore olimpico

Dottoressa in Biologia della nutrizione. Affianca alle attività di formazione e didattica, ricerca e consulenza, sviluppo di prodotti alimentari e ricette, quella di divulgatrice ed è diventata un’istituzione nel campo dell’educazione alimentare con il metodo didattico Bilanciamo®️.

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Uova di cioccolato, pastiera, braciole di carne, casatiello e chi più ne ha più ne metta, ma: dopo un pasto abbondante cosa mangio?

La vita è fatta, fortunatamente, di tanti momenti conviviali: compleanni, matrimoni, anniversari, Natale e anche la Pasqua. Ogni momento è buono per festeggiare, ma come dobbiamo comportarci con l’alimentazione?

La risposta è racchiusa in quella parola magica chiamata “buon senso”, nei giorni comuni così come durante le feste.

Mangiato troppo? Ecco cosa puoi fare il giorno dopo

Non c’è una regola da seguire al risveglio il giorno dopo o la sera a cena, dopo aver mangiato ogni ben di Dio il giorno di Pasquetta. Anzi, soltanto una: ascolta il tuo corpo.

Tu sai come ti senti, se hai voglia di fare colazione oppure no, se preferisci restare mezza giornata a digiuno e idratarti perché ti senti ancora pieno o se vuoi mangiare soltanto cose leggere e fresche.

La cosa importante è ragionare con l’idea di un recupero fisiologico e non di una compensazione, prendendo decisioni dettate dal senso di colpa per aver mangiato troppo.

Un giorno o due non rovinano la vita. Tutto quello che sceglierai di fare deve avere come obiettivo il benessere, non una punizione.

Un pratico ebook che ti viene in soccorso

Immaginiamo di avere 365 giorni l’anno e di dedicarne almeno 40 o 50 tra feste, vacanze e momenti di convivialità.

Fanno parte anch’essi del tuo stile di vita e l’errore che si commette più spesso è quello, invece, di dividere i giorni di dieta da quelli di non dieta. È proprio l’utilizzo di questo interruttore on/off che porta a perdere il controllo, a non godere di questi momenti in modo sereno e consapevole.

La frase che devi cancellare dalla tua mente è: “Tanto ormai è andata così, quindi mangerò di tutto e di più, perché poi questo momento finirà e tornerò a stecchetta”.

I danni che determina questa frase già li conosci, perché magari li hai vissuti mille volte nella tua vita, e conosci anche il senso di inadeguatezza e di fame che si determinano nei giorni a venire, imponendoti punizioni dettate da restringimenti eccessivi.

Ecco perché ho deciso di darti anche un piccolo aiuto a livello pratico. Ti lascio un esclusivo ebook con all’interno i miei consigli per 5 pasti leggeri, semplici e voluminosi per avere un riferimento organizzativo, sentirti bene e soprattutto Mangiare Senza Stress.

Ricordati che il problema sono le situazioni prolungate: mangiare troppo per tanti giorni o determinare in modo ciclico e ricorrente queste dinamiche.

Ma poi, soprattutto, perché dobbiamo sempre rovinare i momenti di convivialità vivendo la paura del giorno dopo?

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