Make up ecologico: 5 consigli per scegliere un trucco amico dell’ambiente

Che cos’è il make up ecologico e come possiamo scegliere un trucco davvero sostenibile e amico dell’ambiente? Ecco cinque consigli utili

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cos’è

Il make up ecologico include trucchi e prodotti di bellezza pensati per non nuocere alla salute e all’ambiente. Molti ingredienti utilizzati nel make up, infatti, non sono di origine naturale e, sebbene aiutino a ottenere prodotti cosmetici più performanti, possono presentare problemi ambientali sia in fase di produzione sia quando vengono utilizzati e smaltiti. Estrarre o ottenere determinate sostanze può richiedere molta energia, generare inquinanti e avere un impatto ambientale notevole; inoltre, gli ingredienti poco o per nulla biodegradabili rappresentano un problema quando vengono liberati nell’ambiente, poiché possono danneggiare specie vegetali e animali ed entrare nella catena alimentare.

Per tutelare la biodiversità e, in ultima analisi, la nostra salute, può essere un’ottima idea quella di optare per un make up ecologico, ma come si fa a selezionare i prodotti giusti? Poiché ad oggi non esiste una certificazione unica che consenta di individuare i prodotti davvero ecologici, scegliere un make up che rispetti determinati requisiti può essere difficile, soprattutto se non si ha dimestichezza con l’INCI, cioè l’elenco degli ingredienti presenti nel cosmetico. Vediamo allora qualche consiglio per farsi strada nella giungla del make up per poter scegliere al meglio.

Come sceglierlo

Controlla le etichette

Il numero degli ingredienti utilizzati nei prodotti cosmetici e per il make up è davvero elevato ed è pressoché impossibile riuscire a memorizzarli tutti. La propria attenzione può però focalizzarsi su alcuni ingredienti chiave che, se presenti, possono fungere da campanello d’allarme. Individuarli nell’elenco INCI non è necessariamente sintomo di un prodotto scadente o pericoloso, ma può essere infatti indice di un prodotto pcco sostenibile, a prescindere da ciò che viene comunicato a livello di marketing.

Nell’elenco degli ingredienti del make up si possono cercare sigle come BHH, BHT, DEA, PEG e PFA oppure sostanze con desinenza “paraben” come metilparaben, butilparaben eccetera. Attenzione anche al toluene, usato nei fondotinta e correttori e negli smalti per le unghie e a silossani e siliconi, che possono avere impatti negativi sia sulla nostra salute che su quella degli ecosistemi.

Per quanto riguarda gli ingredienti naturali, invece, se si vuole scegliere un trucco davvero ecologico, bisognerebbe riflettere anche sulla provenienza delle sostanze. Molti ingredienti naturali, come ad esempio il burro di karité, arrivano infatti da lontano e percorrono molti chilometri per arrivare nel nostro trucco. Oltre a questo, non sempre è possibile avere garanzia che la produzione e la trasformazione dell’ingrediente siano state eseguite rispettando l’ambiente. Attenzione dunque a non lasciarsi ingannare: non sempre un ingrediente di origine vegetale o naturale è anche ecologico o sostenibile.

Cerca una certificazione

Anche se non esiste una certificazione unica in grado di assicurare la sostenibilità dei prodotti per il make up, la presenza di una delle molte certificazioni può aiutare a selezionare un trucco ecologico. Per ottenere una certificazione, infatti, il prodotto deve rispettare determinati requisiti, che variano in base all’ente che rilascia la certificazione e consultabili sul sito Internet dell’ente stesso. Spesso viene escluso l’impiego di determinati ingredienti considerati inquinanti o potenzialmente nocivi per la salute e, in alcuni casi, sono escluse sostanze di origine animale.

Attenzione agli imballaggi

Il make up ecologico può essere considerato tale non solo in relazione ai suoi ingredienti ma anche in base al confezionamento e alla facilità di smaltimento. Di conseguenza, oltre all’etichetta anche l’imballaggio può dare indicazioni sulla sostenibilità del make up. Un produttore che rispetta l’ambiente e che vuole proporre un trucco ecologico, sceglierà confezioni senza plastica o utilizzerà plastica riciclata o alternative biodegradabili ottenute ad esempio dal mais .Il make up ecologico dovrebbe dunque essere confezionato in modo minimal, usando soluzioni plastic free, materiali come vetro o carta ed evitando confezioni multimateriale difficilmente riciclabili.

Punta alla semplicità

Il make up ecologico dovrebbe contenere pochi ingredienti selezionati ed essere confezionato con un imballaggio ridotto, ma per essere davvero sostenibile dovrebbe avere soprattutto una caratteristica: la semplicità.

Trucchi a lunga tenuta o resistenti all’acqua, infatti, hanno bisogno di detergenti più aggressivi per essere rimossi e di molta più acqua. Un ottimo esempio di make up semplice è il trucco minerale in polvere, facilissimo da usare ma anche da struccare. In più, dato che non contiene acqua, il trucco minerale necessita di quantità inferiori di plastica per le confezioni.

Scegli i tuoi marchi

Riuscire a selezionare un make up ecologico non è semplicissimo poiché come abbiamo visto, gli ingredienti utilizzati sono molti e non abbiamo a disposizione una certificazione unica che guidi la scelta.

Inoltre, bisogna tenere conto di un aspetto importante: nonostante i continui e numerosi sforzi dell’industria del make up, molti trucchi ecologici hanno ancora performance inferiori rispetto al trucco tradizionale. Gli ingredienti naturali, infatti, possono risultare meno “scriventi”, durare meno a lungo sulla pelle, essere difficilmente applicabili o impegnativi da sfumare.

Per questo, spesso occorre selezionare con cura i propri marchi preferiti, che riescano a garantire un make up ecologico ma anche performante, in base alle proprie esigenze. L’ideale sarebbe scegliere piccole aziende, magari a chilometro zero o quasi, cui poter chiedere direttamente informazioni sull’origine dei loro ingredienti e sulla sostenibilità del loro make up.