Make up minerale: istruzioni per l’uso

Il rientro dalle vacanze potrebbe essere il momento giusto per rivoluzionare il proprio modo di truccarsi e lanciarsi nel make up minerale, dopo aver fatto piazza pulita di tutti i vecchi vasetti di fondotinta in crema e ombretti tradizionali. Le polveri minerali, inventate da Barescentuals già nel 1976, stanno conoscendo un boom senza precedenti: negli States e in Francia hanno sostituito i cosmetici chimici da tempo, ma anche in Italia cominciano a vantare un folto gruppo di affezionate. Se a un primo sguardo si possono scambiare per delle comuni ciprie, in realtà questi trucchi hanno un cuore tutto naturale: si tratta di pietre pure polverizzate senza additivi, coloranti, olii o agenti chimici di sorta. Il risultato sono prodotti completamente anallergici e che non occludono i pori, dalla texture super naturale ma di lunghissima durata e di eccezionale tenuta. Un make up adatto a qualsiasi pelle e capace di coprire qualunque imperfezione scongiurando l’effetto cerone, giurano le adepte. E c’è di più: non solo non fanno male alla pelle, ma grazie alle specifiche caratteristiche dei diversi minerali si riesce spesso a ottenere un effetto curativo: per esempio l’ossido di zinco (Zinc Oxide) è un’ottima protezione solare, mentre il Diossido di Titanio (Titanium Dioxide) che, col caolino, è assorbente e lenitivo.

L’unico neo del maquillage minerale è che richiede una certa manualità nell’uso dei pennelli (in gergo kabuki) e un po’ di esperienza per azzeccare le giuste tonalità per il proprio incarnato. Ma l’unica è provare, armandosi di pazienza e costanza. In Italia si trovano in commercio cosmetici minerali di marca nelle grandi profumerie o in farmacia, ma le più avventurose potranno addirittura fabbricarsi da sole un set di trucchi su misura, partendo dai minerali di base e dai pigmenti di colore, acquistabili on line con un risparmio garantito. E chissà magari ne verrà fuori un vero e proprio business, come è capitato all’ideatrice del sito americano Taylor Made Minerals che ormai è un vero punto di riferimento per le beauty addicted di tutto il mondo.

Ecco qualche suggerimento per un trucco minerale perfetto:

  1. Poco è meglio: i fondotinta minerali hanno una coprenza modulabile, più pennellate date, più il risultato sarà coprente, meglio non esagerare, poiché sono necessari un paio di minuti perché la polvere si fonda con la pelle, quindi aspettate un attimo prima di riapplicare eventualmente il prodotto.
  2. Scegliere bene il kabuki, il pennello specifico per i fondotinta minerali. Deve avere manico corto (quasi inesistente) e pelo ad alta densità, per garantire una stesura uniforme del prodotto. Controllarne la morbidezza passando con piccoli e veloci movimenti circolari sul palmo della mano.
  3. La parola d’ordine è versatilità: fondotinta e ombretti minerali possono essere utilizzati in polvere per accentuarne l’effetto mat, oppure mischiati ad acqua per una texture bagnata o a creme idratanti per ottenere una consistenza più morbida e idratante.

Se hai provato i trucchi minerali, dì la tua nei commenti

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