Peperoncino in balcone: come coltivarlo

Coltivare la pianta di peperoncino in vaso, sul balcone o in terrazzo. Ecco come

Il peperoncino è uno di quei prodotti alimentari ed ornamentali che, da sempre, è oggetto di attenzione da parte dell’uomo. Ogni zona del mondo ha una particolare cultivar. Fortunatamente, quasi tutte le specie sono coltivabili nei nostri ambienti climatici. Il balcone è il terrazzo sono il punto di riferimento per molti amanti di questa spezia. Pochi accorgimenti basteranno a rendere prolifica questa pianta. Il peperoncino arricchisce molti piatti della tradizione culinaria mediterranea. Gli antichi ne facevano già largo uso.

La prima regola per coltivare, in vaso, il Capsicum, detto anche peperoncino, è di procurarsi i semi della pianta. Quindi, si devono interrare in un vaso alto circa 20 cm con terriccio composto, preferibilmente, da torba e sabbia. Il periodo ideale è febbraio per il Centro-Sud Italia, marzo per il Nord.

Innaffiare regolarmente i semi fino a quando spunteranno le foglioline. Una volta che abbiano raggiunto l’altezza di 7 cm potranno essere trapiantate in vasi più adatti al loro sviluppo. Il terriccio deve essere leggero e non troppo fertilizzato. In quest’ultimo caso, infatti, potrebbe regalare bellissime piante con foglie rigogliose ma senza frutto.

La temperatura dell’orto da vaso, in balcone o terrazzo, deve essere controllata per evitare che la pianta di peperoncino ne soffra. In inverno, conviene tenerla all’interno in luogo caldo e soleggiato, provvedendo anche alla potatura. Bisogna regolarsi in funzione dell’escursione termica esterna di notte.

Preservare questa preziosa spezia da avversità parassitarie e micotiche consente di preparare molti piatti. La conservazione dei peperoncini può essere fatta essiccandoli, congelandoli o mettendoli sott’olio. Sughi, paste, carni e altre preparazioni prevedono l’utilizzo di questo ingrediente.

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Peperoncino in balcone: come coltivarlo