Come coltivare le bacche di Goji in balcone

Scopriamo alcuni utili consigli e qualche trucchetto furbo per coltivare le bacche di Goji sul balcone di casa, in maniera facile ed economica

Le bacche di Goji rientrano a pieno titolo tra i superfood, ovvero quegli alimenti che, per le loro particolari caratteristiche nutrizionali, offrono all’organismo un vero carico di vitamine e sali minerali importanti per il benessere. Inoltre sono davvero buonissime e gustose, perfette per uno snack con cui fare il pieno di energia. Ormai sono diffuse ovunque, anche negli scaffali dei supermercati, ma il loro costo non è certo contenuto. Perché allora non provare a coltivare le bacche di Goji in balcone? Bastano pochi accorgimenti per avere sempre a portata di mano questi frutti prelibati. Vediamo come fare.

Bacche di Goji, le caratteristiche della pianta

Il Goji (nome con il quale si identificano in realtà due piante, il Lycium barbarum e il Lycium chinense) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Solanacee, che include molte altre specie vegetali – tra cui la patata, il pomodoro, il peperoncino e persino il tabacco. Originaria della Cina, questa pianta cresce spontaneamente in numerose regioni asiatiche ed è coltivata per le sue proprietà benefiche, tanto da essere parte essenziale della medicina tradizionale cinese. Solo di recente il Goji ha trovato spazio anche nell’area mediterranea, dove i suoi frutti sono divenuti famosi come superfood.

Il Lycium barbarum è la varietà che ha trovato maggior diffusione in tutto il mondo, ed è a questa che solitamente si fa riferimento quando si parla della pianta di Goji. Il Lycium chinense, infatti, produce bacche più aspre e viene generalmente coltivato per soli motivi ornamentali. L’arbusto si sviluppa principalmente in altezza, raggiungendo anche i 3 metri. Durante la fioritura, che avviene nel periodo estivo, la pianta si riempie di graziosi fiorellini viola. Il frutto è una bacca rossa dall’aspetto allungato, la quale possiede molte virtù per la salute: le bacche di Goji sono in effetti considerate dei veri e propri elisir di lunga vita.

Coltivare il Goji è molto semplice, perché questa pianta ha un’elevata resistenza a quasi ogni tipo di clima: non teme infatti il freddo, sopportando persino temperature di molto al di sotto dello zero, e al contempo non soffre particolarmente il caldo. L’unica accortezza consiste nel posizionare l’arbusto in una zona ben assolata. Anche dal punto di vista del terreno, il Goji non ha particolari necessità: si adatta bene a terricci dal ph neutro, acido o alcalino e richiede, come sola attenzione, di evitare i ristagni d’acqua. Scopriamo come coltivare questa pianta in balcone.

Come coltivare le bacche di Goji

Abbiamo visto che le bacche di Goji sono un frutto delizioso e ricco di proprietà interessanti: dal momento che la pianta da cui nascono è molto facile da coltivare, possiamo approfittarne e avere la nostra scorta personale di queste bacche saporitissime. Il Goji può tranquillamente essere piantato in giardino, ma se non abbiamo lo spazio necessario possiamo anche sfruttare un piccolo angolino in balcone. Questo arbusto, infatti, cresce bene anche in vaso: l’importante è che abbia la giusta quantità di luce solare, fondamentale per il suo sviluppo.

La coltivazione in vaso

Coltivare il Goji in vaso non richiede molte attenzioni: la pianta non ha bisogno di tantissimo spazio, sviluppandosi soprattutto in altezza, e come abbiamo già detto si adatta bene al clima temperato che caratterizza la maggior parte del nostro Paese. Come prima cosa, dunque, dobbiamo preparare il terreno di coltura. Scegliamo un vaso abbastanza capiente, dal diametro e dalla profondità di circa 50 cm: per quanto riguarda il materiale, la plastica è senza dubbio più versatile e resistente, mentre la terracotta offre una maggior traspirabilità.

Ora dobbiamo scegliere il terreno: prepariamo una miscela composta da terriccio, terra da giardino e sabbia, utile per drenare l’acqua, e sul fondo del vaso aggiungiamo dell’argilla espansa per garantire il giusto grado di umidità. Ricordiamo di aggiungere del compost, per dare più nutrimento alla nostra piantina. L’ideale sarebbe realizzare il fertilizzante con i nostri scarti della cucina, così da riciclare ed essere più sostenibili. Una volta preparato il vaso, possiamo finalmente piantare il Goji. Scopriamo come fare.

Quando e come piantare le bacche di Goji

Qual è il momento migliore per dare il via alla nostra coltivazione di bacche di Goji? Solitamente, l’arbusto si pianta all’inizio dell’autunno o in primavera, quando il rischio di gelate tardive è ormai scongiurato. L’ideale sarebbe acquistare delle piantine di media grandezza, che non superino i 30/40 cm, in modo da non rischiare una crescita eccessiva. Come prima cosa, scaviamo una buca abbastanza profonda nella terra e versiamoci all’interno un po’ di concime. Quindi togliamo la piantina dal vaso, immergiamo leggermente le sue radici in acqua tiepida per qualche minuto e travasiamola nella buca. Adesso non ci resta che ricoprire il tutto e comprimere bene la terra con le mani.

Consigli utili per coltivare le bacche di Goji

Abbiamo piantato il nostro Goji, come possiamo farlo crescere al meglio? Innanzitutto sistemiamo il vaso alla luce del sole: una buona esposizione è fondamentale per la sua salute (e per avere un ottimo raccolto). Per quanto riguarda l’annaffiatura, questa pianta ha bisogno di essere bagnata spesso durante la stagione estiva, generalmente tre volte alla settimana, facendo attenzione ai ristagni. D’inverno, invece, è sufficiente irrigarla solamente una volta alla settimana. Non bisogna mai esagerare con l’acqua, perché rischiamo altrimenti di far marcire le radici.

Anche la potatura è importante per la crescita del Goji: dal momento che questa pianta più crescere fino a 3 metri d’altezza, dobbiamo periodicamente sfoltire un po’ i suoi rami ed eliminare quelli che escono dalla sagoma dell’arbusto. Meglio potarla un paio di volte l’anno, in primavera e in autunno, evitando la stagione invernale. Finalmente, in estate avremo le nostre bacche di Goji: il raccolto si effettua nel periodo che va da agosto a fine ottobre. Procediamo staccandole bacche delicatamente dall’arbusto, evitando di rompere il picciolo.

Una volta raccolte, le bacche di Goji si possono consumare fresche oppure essiccate. Se vogliamo prepararle per una lunga conservazione, possiamo lasciarle al sole per qualche giorno in modo che la buccia diventi grinzosa, mentre la parte interna rimane morbida. A questo punto avremo il nostro superfood, uno snack delizioso da consumare per uno spuntino veloce e super gustoso, l’ideale per fare il pieno di energia e di vitamine.