Matteo Giunta dopo l’addio al nuoto di Federica Pellegrini: “Ora pensiamo al matrimonio”

L'allenatore si è commosso per l'ultima gara della sua atleta e fidanzata, ma ora guarda al futuro: le nozze e una famiglia insieme

Il ritiro di Federica Pellegrini è un colpo al cuore per chiunque, figurarsi per Matteo Giunta, che della Divina è non solo il compagno, ma anche l’allenatore. Per lui l’ultima gara della nuotatrice è stato un momento difficile da vivere, specie considerato che tutti i riflettori erano su di loro, coppia nel lavoro e nella vita.

Alla malinconia per un’epoca (o forse sarebbe meglio dire un’epopea) che si chiude, si aggiunge però la gioia di un nuovo capitolo pronto a essere scritto e soprattutto vissuto alla luce del sole. Loro che per anni hanno dovuto fingere e dissimulare.

Matteo Giunta, come ha vissuto l’addio al nuoto di Federica Pellegrini

“Fino a quando non è entrata in acqua ero super tranquillo”, racconta Matteo al Corriere della sera. Per lui quella in cui Federica si giocava l’ultima gara è stata una giornata ricca di emozioni contrastanti, ma bellissime.

“Con il susseguirsi delle vasche ho iniziato a realizzare che era l’ultima volta che la vedevo nuotare i 200. E lì è stata tosta. Un’emozione fortissima, un colpo al cuore. Un dispiacere: egoisticamente è triste non poterla più allenare, non avere più una prestazione da costruire assieme, con tutto quello che ne consegue, gioie, dolori, pressioni, quel mix di emozioni che è stato il collante dei nostri ultimi nove anni. Però questa malinconia si è trasformata in gioia nel vedere il tributo che le hanno riconosciuto. È come se si fosse materializzato il valore di Fede, quello che ha fatto per lo sport in Italia e nel mondo, perché lei è la più grande duecentista di sempre“.

Federica Pellegrini e Matteo Giunta, le nozze si avvicinano

Ora che Federica ha appeso definitivamente costume e occhialini al chiodo, è arrivato il momento di concentrarsi su un altro traguardo, questa volta personale e forse per questo anche più spaventoso per lei che di fronte alle sfide non si è mai tirata indietro, ma che finora aveva messo da parte la vita privata per dare tutto in vasca.

“Non è che voglio mantenere il segreto, è che a parte lo scambio delle promesse non abbiamo organizzato nulla! Da gennaio saremo più liberi”, confida ora Matteo Giunta, che in qualità di allenatore federale ha avuto un bel daffare, non solo con Federica, ma anche con le altre nuotatrici, cui ora si dedicherà con passione e soprattutto provando a “non ricercare Federica Pellegrini dentro nessuna”.

All’organizzazione delle nozze ci penserà Federica, anche se non gli dispiacerebbe dire la sua: “Sono sicuro che lei mi chiederà di partecipare perché alla base del nostro rapporto c’è sempre il confronto. Però per quanto mi riguarda se lei è felice, se riesce a organizzare le cose come le piacciono, io sono felice”.

Matteo Giunta, la proposta di nozze a Federica Pellegrini: il racconto

Nel corso dell’intervista Giunta ha potuto anche raccontare dal suo punto di vista la scelta di chiedere la mano di Federica: “Ovviamente da tempo ero sicuro dei miei sentimenti, ma volevo che chiudesse il cerchio con le Olimpiadi prima di aprire il secondo capitolo della nostra vita”, spiega.

“Avevo organizzato tutto nei dettagli, ho scelto Venezia perché è bellissima, è romantica e Fede ce l’ha nel cuore. Dopo il ristorante dovevamo percorrere una piccola via e sbucare in piazza San Marco dove le avrei fatto la fatidica domanda. Ma ho visto della gente, qualche movimento “sospetto”, ho temuto paparazzi, e allora ho cambiato idea: volevo che fosse un momento solo nostro. Gliel’ho detto in albergo, è stato bello e semplice”.

Pellegrini addio

Il bacio di Federica Pellegrini e Matteo Giunta nel giorno dell’addio alle gare

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