Valentino, il caso del presunto nipote Oscar. La famiglia: “Nessuna parentela”

L’eredità di Valentino Garavani continua a far discutere: nel mirino finisce il caso del presunto nipote Oscar Garavani con una netta smentita della famiglia

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

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La morte di Valentino Garavani, l’Imperatore della moda che ha definito il concetto stesso di eleganza italiana nel mondo, ha acceso i riflettori non solo sul suo straordinario percorso creativo, ma anche su una vicenda familiare che sembra uscita direttamente da un film giallo. Lo stilista è venuto a mancare il 19 gennaio 2026, all’età di 93 anni, lasciando un patrimonio fatto di ville sontuose, opere d’arte, yacht e una collezione di immobili che farebbe girare la testa a qualsiasi appassionato di lifestyle di lusso.

Ma tra le tante storie che stanno circolando nelle ultime settimane, quella che più ha catturato l’attenzione del gossip riguarda un uomo di nome Oscar Garavani, designer ed ex modello di 59 anni, che da tempo afferma di essere nipote del celebre stilista e di avere quindi un diritto sull’eredità del couturier. Ora però la famiglia del designer scomparso ha voluto mettere in chiaro le cose, affermando che non c’è nessuna parentela e che Oscar avrebbe mentito per anni.

Oscar Garavani, la famiglia di Valentino parla di parentela inesistente

Oscar Garavani, un nome che nelle ultime settimane è entrato prepotentemente nel mondo della cronaca e del gossip: dopo la scomparsa del celebre stilista Valentino, infatti, il nome di Oscar è diventato improvvisamente uno dei più pronunciati, soprattutto perché l’uomo si è presentato pubblicamente come parente dello stilista scomparso, raccontando di essere figlio di un fratello di Valentino e di aver addirittura parlato con lui dell’inclusione nella successione.

Nel 2020 l’uomo avrebbe anche dichiarato ad Ansa di aver sfilato più volte per diversi nomi celebri del mondo della moda, da Armani a Ferrè, passando anche per la passerella di suo zio Valentino.

Questa narrazione però sarebbe stata smontata di recente da fonti ufficiali, ovvero dalla famiglia stessa di Valentino: in una lettera aperta pubblicata sul Corriere della Sera e firmata “La famiglia del Maestro Valentino Garavani” resa pubblica dal nipote dello stilista Piero Villani, si legge una smentita netta.

Nella lettera c’è scritto chiaramamente che Oscar Garavani non è imparentato con Valentino Garavani e quella che lui ha sempre descritto come una relazione di sangue “non corrisponde al vero”. Il punto centrale della smentita riguarda l’esistenza di un presunto fratello di Valentino, da cui Oscar afferma di essere discendente e che, secondo la famiglia, non esisterebbe nemmeno visto che Valentino avrebbe avuto un’unica sorella di nome Wanda, morta nel 1997.

Dunque, se non c’è stato un fratello, non può esserci un nipote e l’unico nipote biologico riconosciuto dallo stilista resta proprio Piero Villani, figlio di Wanda. Tuttavia Oscar avrebbe dichiarato che la verità sulla sua inclusione nell’eredità del couturier scomparso si saprà “tra una quindicina di giorni quando si aprirà il testamento”. Dunque si tratta solo di attendere.

Oscar Garavani, grande attesa per l’apertura del testamento di Valentino

La rivelazione della famiglia dello stilista scomparso sulla parentela inesistente ha generato ovviamente scalpore nel mondo della moda e del gossip, proprio mentre in rete circolano ancora le immagini di Oscar accanto ai fotografi durante i funerali di Valentino alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma.

Oscar Garavani avrebbe anche dichiarato “Sono andato a salutare un parente famoso. Ho visto invece tante persone che si facevano pubblicità” e, dal canto suo, non ha mai smesso di sostenere la sua storia, dichiarando che esistono documenti genealogici che proverebbero il suo legame con Valentino e ribadendo di non essere interessato all’eredità per motivi materiali ma, piuttosto, per rispetto di un legame umano e affettivo.

Tuttavia, fino a oggi, tali documenti non sono stati resi pubblici e la versione dei fatti resta controversa: lo stilista non aveva figli né discendenti diretti, dunque il destino del suo immenso patrimonio sarà deciso dal testamento che verrà aperto nei prossimi giorni. Tra i possibili beneficiari ci sono figure di grande rilievo nella vita e nel mondo professionale di Valentino, dal suo storico compagno e socio Giancarlo Giammetti, all’amer­icano Vernon Bruce Hoeksema, che è stato al suo fianco per decenni, fino alla famiglia dell’amico brasiliano Carlos Souza, oltre naturalmente al nipote riconosciuto, Piero Villani.

Anche la Fondazione Valentino-Giammetti, creata per preservare la memoria e l’opera dello stilista, potrebbe avere un ruolo centrale nella destinazione delle risorse.