David di Donatello 2021, standing ovation per Sophia Loren: commuove tutti

Ai David di Donatello 2021, c'è solo una vincitrice: Sophia Loren, che ha conquistato e commosso tutti con la sua bravura e grandezza

I David di Donatello 2021 sono stati un’occasione d’oro per rivivere il cinema, sebbene da casa. Impeccabile la conduzione di Carlo Conti, di grande classe, ma a conquistare gli attori presenti e gli spettatori non poteva che essere lei, Sophia Loren, che ha offerto la performance migliore della serata.

L’emozione della Loren è stata palpabile: nel momento in cui è stata annunciata la sua vincita per la categoria Miglior Attrice Protagonista per La Vita Davanti a Sé, tutto il pubblico si è alzato in piedi, per una standing ovation memorabile. Una fotografia dei tempi passati, di un’attrice che, nonostante i suoi 86 anni, continua a dare tutto alla recitazione.

Ed è proprio la sua carriera a darle la linfa vitale per combattere gli anni che avanzano. Sono Carlo Conti e il figlio, Edoardo Ponti, ad accompagnarla lungo la scalinata sul palco. Non è stato facile vederla salire le scale: l’emozione era davvero forte, per lei, ritrovarsi a ritirare un altro David, ma soprattutto essere ancora iconica e unica, un’ispirazione per tutte le donne.

Il suo discorso di ringraziamento è stato speciale. “È difficile credere che la prima volta che ho ricevuto un David sia stato più di 60 anni fa. Ma stasera sembra di nuovo la prima volta. L’emozione è la stessa, anche di più, come la gioia. Forse questo sarà il mio ultimo film, ma dopo tanti film, ho ancora voglia di farne uno”. Non si ferma e non intende farlo, dunque, ma vuole semplicemente continuare a sognare attraverso lo schermo.

E alla fine, quando arriva il momento di salutare il palco, si lascia andare in una frase importantissima: “Senza il cinema non posso vivere, assolutamente”. Questo ci permette di comprendere pienamente la diva che è e che rimarrà per sempre, dagli Oscar a oggi, dalla sua amata Napoli.

I momenti emozionanti, tuttavia, ci sono stati e si sono susseguiti in un crescendo: dai tributi alla memoria di Ennio Morricone fino al discorso di apertura iniziale di Laura Pausini, abbiamo seguito una cerimonia di premiazione degna di questo nome. Tanti i look speciali, come quelli di Matilda De Angelis e di Vittoria Puccini, oltre che della meravigliosa Micaela Ramazzotti. Il David alla Carriera è andato a una frizzante e briosa Sandra Milo, sul palco con il suo solito sorriso.
Carlo Conti è stato estremamente elegante, ha saputo condurre rimanendo in disparte e permettendo alle star presenti di brillare. Inoltre, all’inizio della cerimonia, si è inchinato al mondo dello spettacolo: un omaggio importantissimo, un messaggio forte, che supporta tutti i lavoratori fermi da ormai più di un anno.

Ecco la versione integrale del discorso dell’emozionatissima Sophia Loren:

«Madonna mia! Aiutatemi. È difficile credere che la prima volta che ho ricevuto un David sia stato più di 60 anni fa, ma stasera sembra di nuovo la prima volta. Vi ringrazio davvero per questo applauso meraviglio, grazie veramente. Ma l’emozione è la stessa, e anche di più. E la gioia è la stessa. Condivido il premio con tutto il cast e specialmente il protagonista con me, un bambino meraviglioso, che si chiama Ibrahim (Ibrahim Gueyé, ndr.), un giovane attore di grande talento che in questo film è davvero magico. E infine il mio regista Edoardo, il suo cuore, la sua sensibilità che ha dato vita e anima a questo film e al mio personaggio. Forse sarà il mio ultimo film, questo non lo so. Ma dopo tanti film ho ancora voglia di farne uno, sempre bello e con una storia meravigliosa. Perché senza cinema io non posso vivere. Non posso prendere il premio qui, perché sennò cado io e cade il premio».

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