Catherine O’Hara, le cause della morte

L'attrice di "Mamma ho perso l'aereo" e di tanti altri successi è scomparsa improvvisamente a 71 anni. Le cause della morte

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Martina Dessì

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Content editor di tv, musica e spettacolo. Appassionata di televisione da sempre, designer di gioielli a tempo perso: ama i particolari, le storie e tutto quello che brilla.

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La notizia della scomparsa di Catherine O’Hara ha travolto il cinema e la televisione come un’onda improvvisa, lasciando dietro di sé un senso di incredulità che permane anche nelle ore successive alla sua morte. Venerdì 30 gennaio 2026, l’attrice canadese naturalizzata statunitense, volto amatissimo da intere generazioni, è morta all’età di 71 anni dopo breve malattia.

Com’è morta Catherine O’Hara

Secondo quanto emerso nelle ore successive all’annuncio, la notizia è stata diffusa inizialmente dal sito statunitense TMZ e in seguito confermata da testate di riferimento come Variety. Le informazioni disponibili parlano di una breve malattia: O’Hara avrebbe avuto un’emergenza medica – probabilmente dovuta a una crisi respiratoria – nella sua abitazione di Los Angeles ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove è deceduta poche ore dopo. Nessun dettaglio ulteriore è stato reso pubblico, nel rispetto della privacy della famiglia.

Nata a Toronto il 4 marzo 1954, Catherine Anne O’Hara aveva costruito la propria identità artistica partendo dal teatro di improvvisazione e dagli sketch. Gli esordi con il gruppo Second City segnano l’inizio di una carriera che avrebbe trovato una prima consacrazione televisiva con SCTV, serie diventata cult e palestra creativa in cui O’Hara dimostra un talento raro, che unisce scrittura e interpretazione con una naturalezza fuori dal comune.

Il cinema arriva come naturale estensione di quel percorso. Nel corso degli anni, l’attrice prende parte a film cult, da Beetlejuice ai mockumentary diretti da Christopher Guest, come Best in Show e A Mighty Wind. In queste opere, la sua comicità emerge in tutta la sua potenza, muovendosi tra ironia e osservazione dei comportamenti umani e guadagnando la stima della critica oltre all’affetto del pubblico.

Il successo di Mamma ho perso l’aereo

Per molti, però, Catherine O’Hara resterà indissolubilmente legata al volto della madre di Kevin McCallister nei primi due capitoli di Mamma, ho perso l’aereo: un ruolo che l’ha resa familiare e amata anche al di fuori dei confini della commedia più sofisticata. Anni dopo, l’interpretazione di Moira Rose nella serie Schitt’s Creek l’ha consacrata come icona degli anni recenti, regalandole una nuova stagione di successi culminata in premi prestigiosi come Emmy, Golden Globe e Screen Actors Guild Awards.

Negli ultimi anni, O’Hara non aveva rallentato il proprio ritmo creativo. Aveva continuato a lavorare in produzioni importanti, tra cui la serie The Studio su Apple TV+, accanto a Seth Rogen, che le era valsa ulteriori nomination. Fino alla stagione 2025/2026, il suo nome è rimasto presente tra cinema e televisione, a testimonianza di una vitalità artistica mai venuta meno.

Quello che  lascia Catherine O’Hara lascia è ampio e complessa: oltre cinque decenni di carriera, personaggi memorabili e un talento attoriale difficile da trovare. I primi tributi, apparsi sui social e nelle comunità di appassionati, raccontano il vuoto lasciato da un’artista che ha dato tutto al suo pubblico. E, in quest’ondata d’amore, non potevano mancare le parole del suo Macaulay Culkin: “Mamma. Pensavo che avessimo tempo. Ne volevo di più. Volevo sedermi su una sedia accanto a te. Ti ho sentita. Ma avevo ancora così tanto da dirti. Ti amo. Ci vediamo più tardi”.