Chi è Caterina Varzi, la moglie di Tinto Brass

Si chiama Caterina Varzi la seconda moglie di Tinto Brass, che il regista ha sposato a 84 anni

Caterina Varzi è la seconda moglie di Tinto Brass e sua musa ispiratrice. 60 anni e una passione per la psicanalisi, Caterina ha condiviso vita privata e lavoro con il maestro dell’eros. Il primo incontro è avvenuto nel 2008, poco tempo dopo la morte di Carla Cipriani, l’amatissima prima moglie del regista, soprannominata Tinta.

A unirli la passione per il cinema e un sentimento cresciuto a poco a poco durante una collaborazione. “Seguivo una trattativa per una società di produzione” – ha rivelato lei, raccontando il primo incontro. Avvocato di successo, Caterina ha rivoluzionato la sua vita da quel momento, diventando co-sceneggiatrice, musa ispiratrice e consigliera di Tinto Brass. “Credo di aver preso il suo posto, ma solo dal punto di vista professionale” – aveva svelato nel 2009 parlando di Tinta, prima moglie del regista, durante la presentazione di un corto.

Un anno dopo però le cose erano cambiate: quando il regista era stato colpito da un ictus Caterina era rimasta al suo fianco, aiutandolo e sostenendolo in un momento molto difficile. “Senza di lei non sarei qui” – aveva confessato lui nel 2013 – “Quando ho ripreso coscienza ed ero immobile e non riuscivo a parlare, Caterina era lì e io riuscivo a pensare solo: quanto sei bella. È stato un momento difficile, la verità è che ho pensato anche al suicidio. Invece eccomi qui. Caterina mi ha riportato alla vita e alla memoria”.

Nel 2017 le nozze, seguite da un’aspra battaglia legale con i figli di Tinto Brass. Proprio in quell’anno infatti aveva presentato un’istanza contro il padre, temendo che non fosse in grado di amministrare il suo patrimonio. Il giudice aveva dato ragione ai figli del cineasta, nominando però come amministratrice proprio Caterina Varzi.

Accanto a lei, il regista ha di recente affrontato un altro difficile capitolo della sua vita. Nel gennaio 2021 è stato colpito da ischemia ed è stato a lungo ricoverato in ospedale, durante la pandemia: “Ho passato 5 giorni in pronto soccorso, non mi rendevo conto di dove fossi, mi chiedevo dove fosse Caterina, perché non venisse e mi sentivo disperato. Poi ho capito che nessuno poteva entrare a causa del Covid” – ha raccontato Tinto Brass ai microfoni di Adnkronos – “Ma sapevo che lei c’era sempre ad aspettarmi”.

Il segreto del loro amore? A rivelarlo è proprio Caterina: “A legarci è l’insofferenza che abbiamo entrambi rispetto all’ipocrisia e a tutto ciò che è la rappresentazione del potere. E poi c’è una libertà di fondo che ci unisce profondamente“. Con lei al suo fianco, Tinto ha combattuto ogni sua paura, anche quella della vecchiaia. Solo il timore di abbandonarla, un giorno, lo turba: “Ma mi consola sapere che una donna come lei non resterà mai sola”.

Caterina Varzi e Tinto Brass

Caterina Varzi e Tinto Brass – Fonte: Getty Images

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Chi è Caterina Varzi, la moglie di Tinto Brass