Morta Carla Jeffery a soli 33 anni, chi era la star Disney di Zombies

È morta a 33 anni Carla Jeffery, la Bree della saga Disney Zombies: il ricordo di una carriera iniziata da bambina

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Se ne va a trentatré anni Carla Jeffery, e con lei un pezzo dell’infanzia di tanti ragazzini cresciuti davanti a Disney Channel. Era Bree, la cheerleader della saga Zombies. La notizia della sua morte, arrivata all’improvviso, ha lasciato tutti senza parole. A confermarla è stata l’agenzia che la seguiva da quando era bambina.

Addio a Carla Jeffery, morta a 33 anni

L’annuncio è comparso sul profilo social dell’attrice, condiviso dalla Alexanders Talent Management. Sulle cause della morte, invece, resta il riserbo più totale: nessun dettaglio è stato diffuso, in linea con la richiesta di lasciare ai familiari il tempo necessario per affrontare la tragica scomparsa.

“Carla è entrata a far parte della famiglia Alexanders Talent Management all’età di 12 anni. Per oltre 20 anni, abbiamo avuto il privilegio di vederla crescere e diventare una donna bellissima, piena di vita e incredibilmente talentuosa, il cui sorriso radioso poteva illuminare qualsiasi stanza. Nei panni di Bree nella fortunata saga Disney Zombies, Carla ha condiviso la sua gioia, il suo umorismo e il suo spirito solare con il pubblico di tutto il mondo. Era più di una cliente; era parte della famiglia. I nostri pensieri vanno alla famiglia e ai cari di Carla in questo momento devastante. Chiediamo rispettosamente che venga rispettata la loro privacy in questo momento di dolore per questa perdita inimmaginabile”.

Chi era Carla Jeffery, la star Disney di Zombies

Nata a Houston, in Texas, nell’estate del 1993, Carla aveva iniziato sin da bambina a frequentare i set; per lei, la recitazione è arrivata quasi come una cura contro la propria indole schiva. Erano stati i corsi di teatro, seguiti da bambina, ad averle regalato la sicurezza necessaria per mettersi in gioco davanti agli altri. E il richiamo del palcoscenico sembrava scorrerle nel sangue di famiglia, visto che anche il fratello gemello Carlon ha intrapreso la stessa strada, diventando a sua volta un volto noto delle produzioni per ragazzi targate Disney.

A soli dodici anni Carla aveva già un’agenzia a rappresentarla, la stessa che l’avrebbe seguita per sempre. Debuttò al cinema nel 2006, ancora bambina. Da lì, una lunga rincorsa in televisione: comedy, poi le apparizioni nelle serie per ragazzi.

La svolta nel 2018, quando venne scelta per interpretare Bree, l’entusiasta aspirante cheerleader e fedele migliore amica della protagonista, in quello che oggi è a tutti gli effetti un piccolo cult Disney. Il personaggio conquistò subito i più piccoli, tanto che l’attrice tornò a vestirne i panni nei due sequel successivi, prestando poi la voce al medesimo ruolo anche nella versione animata uscita più di recente.

Carla Jeffery nel 2025
IPA
Carla Jeffery nel 2025

Ma dietro il sorriso luminoso di Bree c’era una donna che aveva scelto di trasformare le proprie fragilità in forza. Conviveva da anni con l’epilessia, una condizione di cui aveva deciso di parlare apertamente per aiutare gli altri. Aveva raccontato di avere scoperto a diciotto anni di soffrire di crisi epilettiche e di aver temuto, agli inizi, che confidarlo potesse comprometterle la carriera. “Voglio che tutti sappiano di non avere paura di ciò che sono”, aveva dichiarato, spiegando di voler usare la propria storia per essere d’ispirazione.