Dopo giorni di speculazioni e rumors che hanno agitato il web, Can Yaman è pronto a fare chiarezza. La sua immagine pubblica ha subito uno scossone quando si è diffusa la notizia, poi smentita, di un suo arresto. Ora l’attore, che con un post social aveva già negato tutto, si prepara a tornare in televisione, pronto a raccontare la sua verità e a mostrare il lato più umano e diretto di sé, lontano dai titoli sensazionalistici.
Can Yaman ospite della tv spagnola dopo l’arresto fake
Can Yaman sarà ospite della tv spagnola e più precisamente di El Hormiguero, programma spagnolo condotto da Pablo Motos su Antena 3. La produzione ha rassicurato i fan del 36enne su Instagram: l’attore turco sarà protagonista dello show serale nella puntata in onda giovedì 15 gennaio.
Nessun rinvio, nessun cambiamento. Anche perché Can Yaman ci ha tenuto a precisare in un post su Instagram di essere assolutamente innocente. L’attore arriverà nello studio spagnolo per parlare del suo nuovo ruolo ne El Turco, la serie tv che andrà in onda questo mese in Spagna dopo essere stata trasmessa qualche tempo fa su Canale 5.
Dopo essersi fatto conoscere (e amare) in Italia, Can Yaman si sta facendo strada anche in terra iberica, tanto da sottoporsi ad intense lezioni di spagnolo.
Orgoglioso del successo di Sandokan è volato a Madrid per girare una nuova fiction di produzione spagnola dal titolo Il labirinto delle farfalle. Una carriera sempre più proficua, che non sarà di certo messa a rischio da certe malelingue.
Can Yaman non è stato arrestato, il verbale della polizia
In attesa di ulteriori dichiarazioni di Can Yaman, il settimanale Chi ha ricostruito la dinamica di quello che è accaduto all’attore in Turchia. Come spiegato dalla rivista, l’ex fidanzato di Diletta Leotta si trovava all’hotel Bebek nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, quando la polizia turca ha condotto un’imponente operazione antidroga in città, tra retate, perquisizioni e controlli in night club e hotel di lusso.
L’operazione, parte di una maxi-inchiesta che coinvolge Vip, giornalisti e personalità dello spettacolo, mirava a far luce su sospetti legati al traffico e al consumo di sostanze stupefacenti.
Yaman, pur trovandosi nel contesto della retata, non ha mai avuto alcuna responsabilità. Dopo essere stato perquisito due volte, è stato rilasciato in tempi brevissimi, senza alcuna conseguenza giudiziaria.
Il verbale della polizia è chiaro: “Sulla persona non è stato rinvenuto alcun tipo di sostanza stupefacente”.
Subito dopo il rilascio, Can Yaman è tornato in Italia e ha condiviso sui social una sua foto davanti al Colosseo, simbolo di sicurezza e normalità, accompagnata da un messaggio chiaro alla stampa italiana: basta diffondere notizie false.
“Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in così poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo”, ha scritto l’attore, ribadendo con ironia e compostezza la sua totale estraneità ai fatti.