Certe storie d’amore non finiscono mai, soprattutto quando c’è di mezzo un guardaroba d’archivio. Lo sa bene Blake Lively, che per il suo ritorno alla vita mondana newyorkese ha rispolverato un piccolo capolavoro degli anni Novanta. Un abito che di anni ne ha ben 32, ma che, a giudicare dalle fotografie, non sembra avere alcuna intenzione di invecchiare. E nemmeno di passare inosservato.
Blake Lively torna a New York e sceglie un mini abito Chanel del 1994
Dopo diversi mesi lontana dai riflettori, Blake Lively è tornata a farsi fotografare nella Grande Mela. L’occasione è stata il lancio della collezione natalizia della designer di gioielli Brent Neale, organizzato al Majorelle, nell’esclusivo Upper East Side di Manhattan. Una serata all’insegna del glamour, perfetta per ritrovare quell’attrice che, dai tempi di Gossip Girl, ha trasformato ogni apparizione pubblica in una piccola sfilata personale.
E per rientrare nel giro delle feste newyorkesi, Lively non ha scelto una delle ultime creazioni viste in passerella. Ha preferito fare un salto indietro di oltre tre decenni, pescando direttamente dagli archivi di Chanel, precisamente dalla collezione Autunno/Inverno 1994 firmata da Karl Lagerfeld. Una scelta che racconta molto del suo rapporto con la moda, fatto di pezzi ricercati, abbinamenti personali e una certa predilezione per tutto ciò che brilla.

Protagonista del look è un mini dress blu notte interamente ricoperto di paillettes, talmente fitte da creare una superficie luminosa che cambia intensità a seconda della luce. Una tonalità profonda, quasi nera in alcuni punti, che restituisce tutta l’eleganza delle serate mondane degli anni Novanta, quando i vestiti da cocktail avevano ancora il gusto di farsi notare senza bisogno di troppi artifici.
La silhouette è aderente, con un corpetto strutturato che richiama le linee del corsetto, spalle completamente scoperte e un orlo che si ferma a metà coscia. A rendere il tutto decisamente meno convenzionale ci pensa la scollatura smerlata, lavorata con un motivo che ricorda i petali di un fiore, mentre due grandi fiocchi di raso nero percorrono verticalmente il davanti dell’abito.

Un dettaglio romantico, quasi lezioso sulla carta, che nelle mani di Lagerfeld diventa invece il contrappunto perfetto alla sensualità della lunghezza mini. Perché il bello di questo abito è proprio il contrasto tra la delicatezza dei fiocchi e l’audacia di una silhouette che non fa nulla per nascondere le gambe.
La passione di Blake per il vintage: quando il passato è più interessante del presente
Che Blake Lively abbia un debole per i vestiti capaci di raccontare una storia non è certo una novità. Negli anni, il suo guardaroba ha alternato creazioni contemporanee, abiti scenografici e pezzi vintage selezionati con una certa attenzione. Basti pensare all’abito turchese ricoperto di paillettes degli anni Sessanta indossato in occasione di un evento Tiffany & Co., un’altra dimostrazione di come l’attrice sappia riconoscere il potenziale di un capo appartenente a un’altra epoca.
Del resto, chi potrebbe dimenticare gli accessori più eccentrici sfoggiati durante le sue apparizioni pubbliche? Dalla borsa Judith Leiber a forma di fetta di pizza tempestata di cristalli alla clutch che riproduce un bicchiere da Martini, portata durante il tour promozionale di Another Simple Favor, Lively non ha mai nascosto la propria passione per la moda giocosa. Un gusto che, talvolta, sembra avvicinarla più al guardaroba della sua Serena van der Woodsen che a quello delle colleghe hollywoodiane più minimaliste.