Il Gran Premio di Miami non è mai solo una gara. È uno spettacolo che si muove tra velocità, celebrità e un’estetica sempre più studiata, quasi cinematografica. In questo scenario, dove ogni dettaglio viene osservato e fotografato, Alexandra Saint Mleux si conferma una presenza che non passa inosservata. Alexandra, moglie di Leclerc, trasforma il paddock in una passerella personale, costruendo look che raccontano molto più di una semplice partecipazione a un evento sportivo.
Alexandra Saint Mleux, moglie di Leclerc: l’ingresso al paddock è già una dichiarazione
C’è un momento preciso in cui si capisce che Alexandra Saint Mleux non sta semplicemente partecipando al Gran Premio di Miami: lo sta interpretando. L’ingresso nel paddock, sotto una pioggia leggera e insistente, diventa una scena perfetta. Ombrello nero, passo sicuro, il suo bassotto che la segue con naturalezza: ogni elemento contribuisce a costruire un’immagine coerente, quasi studiata ma mai artificiale.
Il look scelto per la domenica di gara è uno di quelli che restano impressi. Un completo firmato Saint Laurent SS26 che gioca sulle proporzioni con intelligenza: giacca oversize, dalle spalle leggermente strutturate ma dal fit rilassato, e una gonna midi con spacco profondo che accompagna il movimento. La palette vira su toni caldi e terrosi, tra il rosso ruggine e l’arancio bruciato, creando un effetto visivo che dialoga con il verde saturo del circuito e con il cielo grigio di Miami.

Le décolleté nude allungano la figura senza interrompere la linea della gamba, mentre la borsa dalle dimensioni contenute, portata con disinvoltura, completa un equilibrio perfetto tra funzionalità e stile. Nulla è lasciato al caso, ma nulla appare forzato.
Tra minimalismo e accenti rétro: il minidress delle qualifiche
Il sabato del Gran Premio di Miami cambia registro, e Alexandra Saint Mleux lo segue senza perdere coerenza. Per le qualifiche, la moglie di Leclerc sceglie un minidress nero che, a prima vista, potrebbe sembrare essenziale. Ma basta osservare meglio per coglierne la complessità.
La silhouette è pulita, quasi rigorosa nella parte superiore: spalle scoperte, linea aderente che valorizza la figura senza costringerla. Poi, improvvisamente, il movimento. La gonna si apre in una svasatura leggera, punteggiata da pois bianchi che introducono un elemento giocoso, quasi rétro.

È un richiamo agli anni ’50, ma filtrato attraverso uno sguardo contemporaneo. Non c’è nostalgia, c’è reinterpretazione. Le ballerine nere, basse e affusolate, spezzano qualsiasi rischio di eccessiva formalità, riportando il look su un terreno più quotidiano, più reale.
Il primo look del weekend: pelle, contrasti e identità urbana
Il weekend del Gran Premio di Miami si apre con un’estetica completamente diversa. Alexandra sceglie un outfit che parla un linguaggio più urbano, quasi metropolitano. T-shirt bianca, apparentemente semplice, abbinata a pantaloni in pelle rossa dal taglio dritto. È proprio il gioco materico a fare la differenza: il cotone opaco e leggero incontra la superficie lucida e strutturata della pelle, creando un contrasto netto ma armonico.

La vita alta dei pantaloni definisce la silhouette, mentre la linea dritta accompagna la figura senza costringerla, mantenendo quell’equilibrio tra sensualità e controllo che caratterizza tutto lo stile di Saint Mleux. Gli accessori sono ridotti al minimo, ma scelti con attenzione: occhiali da sole dalle linee sottili, una clutch compatta, e quell’atteggiamento sicuro che trasforma anche il look più semplice in qualcosa di riconoscibile.