Prosegue l’avventura televisiva di Scherzi a parte, che torna in prima serata dopo lunghi anni fuori dal piccolo schermo. Alla conduzione, pacato e discreto, c’è Max Giusti. Tra gli ospiti, anzi le vittime, nomi più o meno noti. Grandi star e vip dei reality.
Nella puntata di lunedì 16 marzo, la terza di questa nuova stagione, il mitico Massimo Boldi è vittima di un dolcissimo scherzo delle figlie, mentre il pugile Clemente Russo fa passare un paio di brutti giorni alla moglie Laura Maddaloni. Nelle nostre pagelle saremo clementi con le vittime, ma senza esagerare: ecco chi ci ha convinto e chi, nonostante tutto, merita una sonora bocciatura.
Laura Maddaloni dà il cattivo esempio. Voto: 2
Qualche anno fa, nelle stagioni passate di Scherzi a parte, Clemente Russo era stato vittima di un pesante scherzo, architettato dalla moglie Laura Maddaloni. La vendetta va servita fredda e, dopo lungo tempo, è il campione di pugilato a prendersi gioco della moglie. La colpisce su ciò che ha di più caro: la palestra in cui Laura ha investito e continua a investire tempo, passione e denaro. Con l’aiuto del suo vero commercialista, la redazione le fa credere che una giovane ragazza è interessata a rilevare la metà della palestra. Laura rifiuta l’offerta poco generosa.
Il giorno dopo, la personal trainer scopre che il 6% del suo locale apparteneva ancora al vecchio proprietario e che è stato recentemente rilevato proprio dalla ragazza dell’offerta, intenzionata ad aprire un corso di fitness per risvegliare la libido femminile. Quando la nuova finta socia occupa la palestra per girare un video promozionale del nuovo corso, Laura perde le staffe e supera decisamente il limite.
Quel che abbiamo visto, potrebbe essere riassunto così: slut shaming, totale mancanza di sorellanza tra donne e anche un pizzico di violenza. Sulle parolacce possiamo anche sorvolare considerato il contesto. Ma insultare un’altra donna per la sua attività, metterle le mani addosso e per poco non arrivare a trascinarla fuori tirandola per i capelli è qualcosa di totalmente inaccettabile, neanche per scherzo. Laura Maddaloni è irrimediabilmente bocciata.
Massimo Boldi “burlato” dalla figlia Micaela. Voto: 6
Ospite più noto di questa terza edizione di Scherzi a parte è Massimo Boldi. Quello a lui riservato, però, più che uno scherzo è una sorpresa. A organizzare il tutto è la figlia Micaela, che – con l’aiuto della redazione – convince il papà di essere stato ingaggiato per una nuova trasmissione in cui avrebbe dovuto travestirsi e cercare di non farsi riconoscere da chi gli sta di fronte.
L’obiettivo di Micaela era quello di riuscire a confessare al padre tutto il bene che gli vuole e assicurarsi che lui sappia quanto anche lei e sorelle gli sono affezionate. Mentre le immagini scorrono sullo schermo, l’intero studio è in lacrime. Tutti si commuovono di fronte alla dolcezza di Boldi, che sveste i panni dell’irriverente Cipollino per mostrarsi genitore attento e premuroso. Tutto molto tenero, ma chi guarda Scherzi a parte cerca ben altro.
Quel che ci è mancato è quel pizzico di sana cattiveria. Un po’ di pepe, qualche dispettuccio da dispensare anche a un mito come Massimo Boldi. Perché gli scherzi non hanno età e nessuno dovrebbe riuscire a farla franca. Non ce la sentiamo di bocciare, ma a Boldi non diamo più di una sufficienza risicata.
Max Giusti, lo vorremmo più peperino. Voto: 5
Così come lamentiamo la mancanza di pepe nello scherzo all’ospite più noto, qualche artiglio più affilato crediamo farebbe bene anche al conduttore. Max Giusti tratta i propri ospiti con i guanti, è gentile e alla mano, anche troppo. Si tratta di vittime di scherzi senza scrupoli, e meriterebbere di essere pungolate anche dal padrone di casa, almeno un po’. Max Giusti stasera lo rimandiamo, sperando, per le prossime puntate, in un risveglio del suo lato più diavoletto.
Rocco Casalino mangia la foglia. Voto: 7
Da ex concorrente del Grande Fratello a uomo di vero potere, consulente di alcuni dei politici più in vista. Fino a diventare vittima di uno dei giochi più crudeli di questa puntata di Scherzi a parte. Volontario dello spettacolo di uno sconclusionato mago in un locale notturno, finisce per sbaglio chiuso dentro una bara – ma con una finestrella per prendere aria, almeno quello. La claustrofobia di Rocco Casalino è in questo caso un elemento da non trascurare.
Non soltanto rinchiuso in una bara giallo canarino, ma anche lì dentro abbandonato all’angolo del viale di un parco. Quando ormai è quasi notte, solo e al freddo, per quasi un’ora. A Casalino non gliela si fa, capisce che è uno scherzo e si rivolge direttamente agli autori: “Siete degli imbecilli”. Persa la pazienza, il consulente arriva persino a chiamare la polizia.
Il peggio arriva alla fine. Rocco, stremato e indolenzito, pare se la sia presa con l’amico complice. “Non volevo firmare la liberatoria” confessa in studio. Infine, però, la ramanzina al crudele amico non ci viene mostrata. Peccato, avremmo senz’altro compreso lo stato d’animo di questa povera vittima a cui, nel dubbio, concediamo comunque un bel 7.
Massimo Ferrero è sempre il solito. Voto: 5
Massimo Ferrero, strampalato personaggio con un passato nel cinema e una seconda vita nel calcio, noto ai più perché tra le imitazioni più riuscite di Maurizio Crozza e per un modo di parlare che quasi non sembra italiano. Ferrero si è presentato nello studio convinto di star facendo i provini per diventare uno dei concorrenti della nuova edizione de L’isola dei famosi. Il presidente della Sampdoria era entusiasta all’idea di diventare un naufrago, ma ha finito per perdersi nel fiume di parole dell’attrice che – con uno stile che ricorda quello di Emanuela Fanelli – interpreta il ruolo della logorroica assistente di redazione.
Desideroso di finire nel noto reality, Ferrero si presta a tutte le prove che gli vengono imposte, dalla visita medica all’allenamento in palestra, fino alla nuotata in piscina. Si arrabbia quando il dottore gli paventa chissà che male, ma si comporta esattamente come al solito. È davvero possibile, insomma, fare uno scherzo a Ferrero? La scelta è sbagliata a monte. Il presidente è un personaggio impossibile da ingabbiare, persino per autori esperti come quelli di Scherzi a parte.