Sanremo 2026, Ermal Meta canta Stella stellina. Testo e di cosa parla la canzone

Ermal Meta torna sul palco del Teatro Ariston con "Stella Stellina": di cosa parla la sua canzone per Sanremo 2026

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Paola Landriani

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Ermal Meta è uno di quegli artisti per cui una canzone è sempre qualcosa di più di un semplice brano: è uno sguardo sul mondo, un modo per raccontarlo e, in qualche modo, per prendersene cura. Negli anni, anche sul palco di Sanremo, ha costruito un percorso fatto di testi che dialogano con il presente e con ciò che accade intorno a noi.

Nel 2026 torna all’Ariston con Stella stellina, una canzone che tiene insieme attualità e speranza, muovendosi tra racconto intimo e riflessione civile attraverso gli occhi di una bambina.

Ermal Meta, cosa canta al “Festival di Sanremo 2026”

Stella stellina è la canzone con cui Ermal Meta torna a Sanremo 2026. Il titolo è stato annunciato durante Sarà Sanremo davanti a Carlo Conti, ma il cuore del brano si è definito molto prima, nello spazio intimo della sua scrittura.

Al centro c’è un racconto che intreccia realtà e speranza: una storia che passa dallo sguardo di una bambina e che, in filigrana, dialoga anche con ciò che sta accadendo a Gaza. “Parla di resistenza e speranza” ha spiegato il cantante.

Più che il tema, per Meta è stato decisivo il modo in cui questa canzone lo ha attraversato mentre la scriveva. Stella stellina è diventata “quella giusta” per una reazione emotiva immediata, la stessa che ogni volta riaffiora quando sale su quel palco: “Quello che mi ha fatto pensare che fosse la canzone giusta è come mi sono sentito quando l’ho scritta. Poi alla fine quel palco rivela tutte le emozioni legate alle canzoni soprattutto quando sono vere e brucianti. Tutte le volte che sono salito ho provato la stessa sensazione, e anche quando ho scritto questa canzone”.

Il suo rapporto con Sanremo, del resto, è fatto di ritorni che non si somigliano mai davvero. L’Ariston è lo stesso teatro, ma lui arriva sempre diverso: “C’è sempre qualcosa di diverso. Palco e teatro sono gli stessi ma è tutto diverso perché sono cambiato io così come è cambiato il mio modo di percepire il mondo, ma anche il mondo intorno a noi. In apparenza è uguale ma in realtà non lo è mai”.

Ermal Meta, il testo di “Stella stellina”

In aggiornamento: testo disponibile a partire dal giorno di pubblicazione ufficiale