Rai 3 cancella Riserva Indiana, l’ira di Stefano Massini: “Senza neanche parlarmi”

Il commento del conduttore Stefano Massini a seguito della cancellazione del programma di Rai 3 “Riserva Indiana”

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Maria Francesca Moro

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Il prossimo 3 luglio la Rai presenterà i nuovi palinsesti autunnali, e si prospetta un annuncio che non mancherà di colpi di scena, alcuni già annunciati. Mentre Mediaset tenta di arricchire il proprio portafoglio di informazione, in via Mazzini sembra regnare la volontà contraria e le principali vittime sono le trasmissioni di Rai 3, il canale tradizionalmente dedicato alla cultura. Dopo Via dei Matti n.0 e Dilemmi, chiude anche Riserva Indiana di Stefano Massini. Lo sfogo del conduttore.

Stefano Massini, “amarezza” per il trattamento in Rai

“Cari amici, la nostra Riserva Indiana chiude. Anzi no, per l’esattezza viene chiusa”: lo scrive Stefano Massini in un lungo post di sfogo sul proprio profilo Instagram. “Dopo oltre 70 puntate in cui abbiamo ospitato quello che si muove di più interessante e diverso nella scena musicale italiana, la Rai ha deciso di azzerare il programma senza neanche avermi mai voluto incontrare. Silenzio totale, e vattene via” spiega.

Amarezza? Sì tanta.” Ancor più che per la chiusura della sua trasmissione, per il trattamento ricevuto dall’emittente: “Soprattutto quando mi viene riferito di telefonate incredibili del tono ‘non vogliamo più Massini in nessuno spazio Rai’. Quella Rai di cui anche io pago il canone in nome di un servizio pubblico che dovrebbe essere di ognuno”.

C’è delusione nel conduttore, ma anche disillusione. “Scandalo? Non c’è più, è tutto normale. – conclude – Si sa: la politica decide tutto, in televisione. E per le riserve indiane, in tutti i sensi, non c’è posto”. Le parole di Massini diventano ancora più dure nel commento rilasciato ai microfoni de LaPresse. Il conduttore parola di “una forma di cecchinaggio politico” e di rivendicazioni di stampo politico: “Il concetto è che semplicemente Massini non è dei nostri, Massini si fa fuori, punto. Massini non deve esistere più, capito? Il meccanismo è questo, è solo questo”.

Gli artisti manifestano solidarietà a Riserva Indiana

“Sono tantissimi ad avermi manifestato solidarietà da quando è uscita questa notizia incredibile e credo che questo sia l’elemento più importante” ha affermato Stefano Massini. Commentando il post del conduttore, Diodato ha parlato di Riserva Indiana come “una delle cose più potenti ed emozionanti che mi è capitato di fare in tv”. Mentre Luca Barbarossa, che si è esposto anche in favore di Via dei matti n.0,  si dichiara “molto dispiaciuto per te ma soprattutto per la Rai” dove la trasmissione musicale ha offerto “spunti più che in linea con l’idea di servizio pubblico che tutti noi abbiamo”.

Riserva Indiana, ideato da Stefano Massini e Massimo Martelli e realizzato in collaborazione con Rai Cultura, reinterpreta e riadatta alla sensibilità odierna le canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana. Dopo l’esordio del 27 maggio 2024, è andato in onda sull’access prime time di Rai 3, dal lunedì al venerdì, per 75 puntate e quattro edizioni.

“Non è soltanto un colpo che viene inferto a me, ma riguarda anche il mondo della musica e della canzone del cantautorato italiano. – aggiunge Massini – Era una delle poche trasmissioni dove si faceva musica dal vivo, quindi non è un colpo soltanto a me, è un colpo anche alla musica italiana con la quale ho un rapporto da sempre molto forte, molto bello. Questa mi sembra la cosa più forte”.