Palinsesti Rai, chiude Gli occhi del musicista: l’amarezza di Enrico Ruggeri

Enrico Ruggeri annuncia la chiusura de "Gli occhi del musicista" ma non si arrende e vuole provare a riportare il programma in tv

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Martina Dessì

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La notizia era nell’aria, ma ora trova una conferma che si aggiunge alle tante cancellazioni delle ultime settimane. Nei nuovi palinsesti Rai non c’è più spazio per Gli occhi del musicista. Dopo il primo semaforo rosso già incassato nella primavera del 2026, per il programma condotto da Enrico Ruggeri è arrivato un altro pesante “no” anche in vista dell’autunno. Un’esclusione che interrompe bruscamente un percorso durato tre stagioni e che lascia l’amaro in bocca non solo al cantautore milanese, ma a una fetta di pubblico profondamente legata alla musica di qualità in tv che manca sempre di più.

Ruggeri, fedele al suo stile schietto e senza filtri, non ha nascosto la delusione per una scelta aziendale che fatica a comprendere, pur mantenendo la testa alta e lo sguardo rivolto al futuro.

Lo sfogo del cantautore tra orgoglio e polemica

Il conduttore ha voluto chiarire subito la sua posizione, evitando facili vittimismi ma rivendicando con forza l’identità e il valore culturale della sua creatura. Enrico Ruggeri ha spiegato di non avere alcuna intenzione di abbattersi, sappiamo che non è nella sua natura, ma ha voluto sottolineare con amara ironia che i soldatini dell’intellighenzia non muoveranno un dito per salvare questa trasmissione.

Il musicista ci tiene a ricordare che la sua è rimasta l’unica trasmissione di musica suonata dal vivo dai tempi di giganti come MinàBlitz e Renzo Arbore, grazie a una band che sa impossessarsi dei brani e reinterpretarli senza mai banalizzarli. Una qualità che arriva dal passato professionale dello stesso Ruggeri, in particolare in quel programma che faceva su Radio24 una decina di anni fa e che oggi è diventata la formula più imitata tra radio, televisione e podcast.

Un bilancio prezioso con lo sguardo al 2027

Il rammarico è legato soprattutto all’impatto sociale e artistico che la trasmissione ha avuto sul settore in questi anni, in cui si era proposta come una vetrina istituzionale per chi spesso viene ignorato dai circuiti commerciali della televisione generalista. In 17 puntate complessive nell’arco di 3 anni, la trasmissione ha supportato e valorizzato musicisti, band e artisti che altrimenti non avrebbero avuto nessuna visibilità. Per questo motivo, per il cantautore, il programma non era un semplice show di intrattenimento, ma un territorio molto prezioso da proteggere.

Nonostante la serrata per l’autunno 2026 sia ormai ufficiale, l’artista non ha alcuna intenzione di darsi per vinto. Ruggeri ha promesso che userà tutte le sue energie per convincere i vertici e chi prende le decisioni aziendali che il suo show è un appuntamento fondamentale, che fa cultura e divertimento allo stesso tempo, ricoprendo un ruolo di primo piano nella nostra televisione. La speranza, dichiarata apertamente in chiusura, è quella di riuscire a fare breccia nei palinsesti dell’anno prossimo, riaprendo i giochi per il 2027.

La chiusura de Gli occhi del musicista si aggiunge alle tante altre che la Rai ufficializzerà a breve nel corso della presentazione dei palinsesti del 3 giugno ad Ancona. Tra queste, almeno quelle a tema musicale, anche Via dei Matti n°0 e Riserva Indiana, condotta da Stefano Massini.