Sweet Panorama è l’ultimo singolo di Emma Muscat, un brano estivo che racconta con ironia e disinvoltura le dinamiche della seduzione e dell’innamoramento, giocando con i cliché del lusso, del glamour e delle relazioni moderne.
Tra yacht in Riviera, champagne e “occhi verdi come dollari”, Sweet Panorama propone un sound pop vintage che guarda agli anni Ottanta che hanno raccontato la musica in un modo “che mi affascina tantissimo”, come ci ha detto Emma Muscat.
Emma, sei tornata con Sweet Panorama . Come è nato questo brano e perché hai scelto proprio lui come primo singolo?
È nato tra gennaio e febbraio, quando io e il mio team ci siamo chiusi in studio per capire quale direzione artistica volevo prendere. Sentivo il bisogno di tornare con qualcosa che fosse positivo, leggero e spensierato. Appena ho ascoltato Sweet Panorama ho capito subito che sarebbe stato il singolo giusto per il mio ritorno. Racchiude perfettamente il messaggio che volevo dare: è una canzone che parla di seduzione e fantasia, con molta ironia. È diversa da altri miei brani, come Tutto quello che ho, che era molto autobiografico e raccontava una parte molto intima di me.
In questo nuovo progetto sembri mostrare un volto diverso anche dal punto di vista musicale
Sì, credo sia un’evoluzione naturale. Nella mia carriera ho sempre amato sperimentare. Sono partita con sonorità vicine al reggaeton, poi sono passata al pop, successivamente alla dance. Dopo questa pausa sentivo il bisogno di ritrovare il pop, ma con una veste diversa, più ricercata. Mi sono lasciata ispirare dagli anni Ottanta, da artisti straordinari come Madonna, Fleetwood Mac e Cyndi Lauper. Sono stati loro il punto di partenza di questo nuovo sound.
È una musica che ascoltavi già oppure l’hai scoperta recentemente per il brano?
L’ho riscoperta proprio negli ultimi mesi. Ho iniziato ad ascoltare questi artisti per trovare ispirazione e me ne sono innamorata. Hanno un modo di raccontare la musica che mi affascina tantissimo.
Nonostante l’ispirazione vintage, il brano mantiene comunque un’identità molto moderna.
Era proprio quello che volevamo ottenere. Gli anni Ottanta sono stati la nostra fonte d’ispirazione, ma abbiamo lavorato affinché il sound risultasse assolutamente contemporaneo. Non volevamo fare un’operazione nostalgia, bensì prendere quell’energia e reinterpretarla con una produzione attuale.
Il brano ha un’atmosfera molto cinematografica. È una sensazione voluta? E ci sarà un videoclip?
Sì, perché nella mia testa questa canzone è sempre stata come un film. Riesco già a immaginare le scene, i personaggi e l’evoluzione della storia raccontata nel testo. Per questo motivo realizzeremo anche un videoclip, che dovrebbe uscire nel mese di luglio e che darà forma a tutto l’immaginario che accompagna il brano.
Come hanno reagito i fan a Sweet Panorama?
Sono rimasti sorpresi dal cambiamento, sia nel genere musicale che nell’immagine. Hanno percepito anche la serietà con cui sto affrontando questo nuovo percorso artistico e sono molto grata per il loro sostegno.
Porterai il brano in tour questa estate?
Sì. Sto facendo diverse date tra Italia e Malta e naturalmente Sweet Panorama è al centro della scaletta. Voglio far conoscere questa nuova musica al maggior numero di persone possibile.
La maternità ha cambiato il tuo modo di vivere la musica?
Tantissimo. Fa sorridere dirlo, ma da quando è nata mia figlia ascolto soprattutto ninne nanne! Scherzi a parte, mi sento cresciuta. La musica che ascoltavo prima oggi mi sembra più adolescenziale, mentre adesso mi ritrovo ad apprezzare sonorità più mature, come quelle degli anni Ottanta, pur mantenendo un sound moderno.
C’è un artista con cui sogni di collaborare?
In Italia mi piacerebbe tantissimo lavorare con Cioffi. Lo trovo davvero molto bravo.
Guardando indietro, quanto è stata importante l’esperienza ad Amici per la tua crescita?
È stata fondamentale. Posso dire con sincerità che non sarei qui senza Amici. Mi ha dato l’opportunità di farmi conoscere dal pubblico, di costruire una fanbase che ancora oggi mi segue con affetto e viene ai miei concerti. Ma è stata importante anche sul piano personale: sono cresciuta tantissimo e conservo ricordi davvero bellissimi di quel periodo.
Hai ancora contatti con Maria De Filippi?
Purtroppo no. Quando partecipavo al programma stavo ancora imparando l’italiano e questo rendeva difficile comunicare. Soltanto verso la fine del percorso sono riuscita davvero ad avere conversazioni più fluide. Non abbiamo poi mantenuto i contatti, ma resta una persona che stimo moltissimo.
L’Eurovision è stato un momento complicato della tua carriera. Oggi come lo guardi?
All’epoca l’ho vissuto molto male, soprattutto per le reazioni ricevute a Malta dopo la mancata qualificazione alla finale. L’ho presa sul personale, anche se non dipendeva solo da me. Per mesi ho fatto fatica persino a uscire di casa. In Italia, invece, mi sono sentita accolta e sostenuta. Oggi rifarei quell’esperienza, ma con una consapevolezza diversa: sono più matura e la vivrei con molta più leggerezza. Rimane comunque una grande opportunità che mi ha aperto le porte a un pubblico internazionale.
Sweet Panorama anticipa un progetto più ampio?
Sì, è il primo singolo del mio nuovo album. Non posso ancora svelare la data di uscita, ma dovrebbe arrivare il prossimo anno. Sarà un progetto coerente con questa nuova identità musicale, ispirata agli anni Ottanta ma con un sound assolutamente contemporaneo.
Chiudiamo con una curiosità: come fai a mantenerti così in forma?
Sono sempre stata molto sportiva: andavo in palestra, scio, gioco a tennis e a padel. Oggi però con una bambina piccola ho davvero pochissimo tempo per allenarmi. In compenso, correre dietro a lei e tenerla in braccio tutto il giorno è già un ottimo allenamento!