Taylor Swift, sul mini dress patchwork con cui ha incantato tutti alla prima di Toy Story 5

Taylor Swift ha finalmente coronato il suo sogno. No, non quello d'amore, ma quello di incidere la colonna sonora di uno dei suoi film d'animazione del cuore: "Toy Story". Tutto sulla mise che ha scelto per l'evento e annessi messaggi nascosti

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Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

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Quando l’haute couture incontra i ricordi d’infanzia il risultato non può che essere pura magia, specie se a fare da tramite è Taylor Swift: nella Città degli Angeli, alla première di Toy Story 5, capitolo conclusivo della saga firmata Disney Pixar in uscita il prossimo 18 giugno, la cantante ha lasciato tutti a bocca aperta grazie ad una scelta stilistica audace e d’avanguardia che sembra parlare di un ritorno alle sue radici country.

Il suo ultimo brano, scritto in collaborazione con Jack Antonoff proprio per la colonna sonora del film d’animazione, I Knew It, I Knew You, parla d’altronde proprio di questo: tutto è partito dalla storia di Jessie, celebre cowgirl di pezza protagonista del cartone a cui la cantante è particolarmente legata, sin da bambina.

“Scrivere questa canzone è stato come intraprendere un nuovo percorso musicale e tornare a casa allo stesso tempo. Creare qualcosa per Jessie è stata una nuova sfida, ma allo stesso tempo mi è sembrato del tutto naturale. E essere un fan di Toy Story dall’età di 5 anni fino ad oggi è un’avventura che intendo continuare, verso l’infinito e oltre”, aveva scritto sui social appena qualche giorno prima di prendere parte all’evento, a corredo di una dolcissima ripresa. Il che, a conti fatti, avrebbe dovuto suonare come una piccola grande anticipazione.

Taylor Swift torna alle origini grazie a “Toy Story 5”: è country-chic

Il tappeto rosso dell’anteprima losangelina di Toy Story 5 somigliava ad una vera e propria passerella d’alta moda, ma a rubare la scena è stata lei: Taylor Swift. La mise che la cantautrice dei record ha scelto per celebrare l’uscita del film Pixar, al quale ha regalato una colonna sonora che sappiamo già entrerà nelle nostre teste per non uscirne mai più, è destinata a rimanere nella storia. Parliamo di un mini dress patchwork firmato Erdem, capolavoro sartoriale tratto dal “Look 4” della collezione Autunno-Inverno 2026.

Un pezzo strepitoso, questo, che non ha soltanto celebrato il talento dello stilista Erdem Moralioglu nel ventesimo anniversario della sua maison, ma che ha anche dimostrato come il patinato universo dell’haute couture possa dialogare perfettamente con la cultura pop ed il fantastico mondo del cinema d’animazione.

Taylor Swift, sul mini dress patchwork con cui ha incantato tutti alla prima di Toy Story 5
Getty Images
Taylor Swift

Possiamo vedere in foto il modello distinguersi per una straordinaria complessità visiva, a fondere un’eleganza squisitamente romantica, dalle intense vibrazioni country, con un’attitudine decisamente contemporanea: il corpetto strutturato, caratterizzato da un raffinato scollo a barca, è impreziosito da minuziosi ricami floreali in cristallo e da scenografici fiocchi oversize adagiati sulle braccia ma il vero fulcro del design risiede nella gonna scultorea, realizzata attraverso un audace assemblaggio asimmetrico di broccati floreali in richiamo all’arte del patchwork ed al concetto di upcycling in chiave luxury.

A conferire una sferzata di energia al tutto, insieme ad una generosa dose di modernità, sono poi le finiture volutamente grezze e gli orli non rifiniti, un dettaglio fresco e grintoso che sa smorzare la classicità dei tessuti tradizionali con un tocco inedito.

Dulcis in fundo, tra grande nostalgia ed un pizzico di ironia, il momento clou non è arrivato con una borsa di lusso ma grazie ad un accessorio decisamente insolito: l’artista statunitense è arrivata sul red carpet stringendo tra le mani la storica videocassetta VHS originale del primo capitolo di Toy Story, rigorosamente datata 1995. Un cimelio di inestimabile importanza, che è persino riuscita a farsi autografare dai doppiatori Tom Hanks e Tim Allen, servendo ad ogni presente un siparietto indimenticabile.

I messaggi nascosti tra gli strati di broccato

Secondo i più attenti, Taylor Swift avrebbe inteso la sua tenuta come un tributo visivo ai personaggi più amati della celebre saga cinematografica: le lavorazioni patchwork e le sfumature pastello della creazione non possono che far pensare immediatamente all’estetica squisitamente cottagecore della pastorella Bo Peep.

Un richiamo ulteriormente rafforzato, questo, dalla scelta dei gioielli, tra cui spiccava una preziosissima collana con pendente a ferro di cavallo tempestato di diamanti, esplicito quanto affettuoso omaggio alla cowgirl Jessie. Coincidenze? Noi non crediamo.