Passaparola, Mediaset registra la puntata zero (con un problema da risolvere)

Mediaset starebbe continuando l'operazione nostalgia: potrebbe tornare in onda uno dei giochi più belli, ovvero "Passaparola"

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Lo studio (con l’immancabile scenografia azzurra) sarebbe pronto, così come il logo rinnovato, stando a uno scatto rubato e trapelato online; per i nostalgici della tv degli anni Duemila, sentire il nome di Passaparola, storico game show condotto da Gerry Scotti, è come fare un tuffo indietro nel tempo. Potrebbero esserci novità in merito, perché negli studi di Cologno Monzese, in gran segreto, sarebbe stata registrata una puntata zero di Passaparola. Lo storico quiz che per anni ha accompagnato il preserale di Canale 5 è pronto a tornare, almeno nelle intenzioni di Mediaset. Lo scatto, comparso in rete dopo una registrazione blindatissima, ha alimentato ulteriormente le voci dei giorni precedenti. Ma c’è un dettaglio che rischia di complicare tutto.

Il ritorno di Passaparola, con un problema da 73 milioni di euro

Il nodo arriva dalla Spagna: la giustizia madrilena, a maggio, ha stabilito un risarcimento milionario (di 73 milioni di euro) a favore di ITV Global Entertainment per la gestione di Pasapalabra su Telecinco, contestata negli anni in cui il programma sarebbe andato avanti senza una licenza pienamente valida. Secondo i giudici, infatti, Mediaset avrebbe violato gli accordi di licenza trasmettendo il programma in modo irregolare tra il 2012 e il 2019.

La vicenda non è recente, perché già nel 2019 la Corte Suprema spagnola aveva ordinato lo stop della messa in onda e il risarcimento a ITV: la sentenza di maggio ha semplicemente ribadito quell’obbligo. Da Cologno hanno fatto sapere di voler presentare ricorso, ma il punto più delicato è che il programma al centro della disputa è lo stesso format che ora si vorrebbe riportare su Canale 5.

Secondo quanto ricostruito da BlogTvItaliana, il gruppo avrebbe acquistato separatamente i diritti del gioco finale, una mossa che consentirebbe a Cologno di utilizzare liberamente il meccanismo più famoso del format (che alla fine è la ruota alfabetica), dando poi sfogo alla fantasia e alla creatività degli autori per quanto riguarda la creazione delle altre manche.

L’effetto nostalgia su cui sta puntando Mediaset

La mossa racconta bene la strategia che da qualche tempo guida le scelte dell’ammiraglia Mediaset. Dopo il successo de La Ruota della Fortuna, riportata in onda con Gerry Scotti, Pier Silvio Berlusconi ha evidentemente intuito che il passato può essere un’arma potentissima, soprattutto per il pubblico generalista che non rinuncia all’appuntamento con la tv dopo il lavoro. Ma anche i millennial si lasciano conquistare dal titolo che conoscono benissimo e che hanno amato tanto, aspettando ogni sera, prima di cena, di ritrovare lo zio Gerry e le immancabili letterine.

Passaparola, che è andato in onda dal 1999 al 2008, è stato uno dei game show più seguiti della storia di Canale 5. Il meccanismo finale, in particolare, è entrato nell’immaginario collettivo di almeno due generazioni di telespettatori.

La scommessa di Mediaset, dunque, è chiara: se La Ruota della Fortuna ha dimostrato che il revival funziona, Passaparola può essere quindi il secondo pilastro di una strategia basata sulla nostalgia di qualità. Perché, anche se ormai mancano da tempo le novità, tornare a casa fa sempre bene, anche quando “casa” è uno studio televisivo trasmesso in tv.