“La Porta Rossa 3”, cosa accade a Cagliostro. “La fine non esiste” ma è protesta

Gran finale per "La Porta Rossa 3", Lino Guanciale si commuove per il suo Cagliostro ma cresce la protesta tra i fan: "Ci mancherai, non siamo pronti"

Si è conclusa la terza stagione de La Porta Rossa e Lino Guanciale condivide su Instagram un toccante messaggio per i suoi fan. Questa è la fine di Cagliostro, il personaggio da lui interpretato, intrappolato tra la vita  e la morte. Adesso è tutto chiaro, ma il pubblico protesta.

La Porta Rossa 3 con Lino Guanciale e Gabriella Pession (LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA) è arrivata alla resa dei conti. E per il gran finale 1.341.000 di spettatori pari al 6.9% di share sono stati incollati al piccolo schermo per capire che fine avrebbe fatto il protagonista Cagliostro.

La Porta Rossa 3, la fine di Cagliostro

Tutti i nodi vengono al pettine e tutto trova una soluzione. Il commissario, sospeso in questa dimensione intermedia tra la vita e la morte, finalmente riesce a chiarirsi con Vanessa (Valentina Romani) e a mostrarsi per quello che è. Come commenta Guanciale su Twitter: “Si… In fondo Cagliostro era meno stronzo di quello che pensavano in tanti”, insomma tutto improvvisamente si illumina: “Ora è chiaro cosa ha fatto Cagliostro... Certo non per sua volontà “.

Lino Guanciale Valentina Romani La Porta Rossa 3
Fonte: Francesco Chiot
Lino Guanciale e Valentina Romani in “La Porta Rossa 3”

Guanciale ringrazia il pubblico per l’affetto dimostrato al suo personaggio e alle tre stagioni della fiction, tutte seguitissime. Lo fa con un video messaggio e una serie di commenti social: “Attraversare la porta rossa è stato per me una sorta di rito di passaggio. Nella mia vita questo progetto ha avuto un ruolo importante sono stati anni davvero intensi. La costante è il vostro grande affetto. Grazie.”.

La Porta Rossa 3, la commozione di Lino Guanciale e le proteste

Ma condividere la sua commozione per questa esperienza non basta a mettere a tacere le proteste dei tanti fan. Tutti concordano nel ritenere strepitoso il finale de La Porta Rossa 3: “Perché se è vero che nella vita la fine non esiste, nelle storie, invece, sì. Addio Cagliostro. Questa scena con Lino Guanciale è storia. Finale pazzesco”. E ancora: “Cagliostro.. #laportarossa3 grazie per questa degna conclusione”.

I complimenti non si sprecano: “Lacrime, tante. 😭💔 non potevate fare di meglio. Complimenti ad ognuno di voi! Un lavoro strepitoso, curato in ogni dettaglio. Se abbiamo amato così tanto Cagliostro e la sua storia, il merito è solo vostro. Non cambierei nulla, è stato tutto perfetto”.  Altri non trattengono l’entusiasmo: “Credo di non aver mai visto una fiction più bella de ‘La Porta Rossa’. Ideata, scritta, narrata e recitata a livelli assurdi da un cast meraviglioso. Lino Guanciale, Valentina Romani e Gabriella Pession meriterebbero un Oscar a testa come minimo insieme a tutta la troupe”.

Ma cresce il rimpianto e il disappunto per dover dire addio per sempre a Cagliostro, non solo perché ha oltrepassato “la porta rossa”, ma perché proprio perché l’ha fatto, sarà difficile che ci sia una nuova stagione della fiction. E così commentano: “Ho pianto come non mai! Il finale che La porta rossa meritava. Siete stati tutti strepitosi, complimenti. Ci mancherete! ❤️”. “La tua commozione è la nostra. Cagliostro è dentro ognuno di noi, non andrà mai via davvero. ❤️”.

Nessuno è pronto a lasciare andare Cagliostro: “questi due hanno un posto speciale nel mio cuoricino❤️ho adorato l’evoluzione del loro rapporto nel corso degli anni. non sono pronta a salutarli per sempre, mi mancheranno un sacco. vane e cagliostro, vi voglio bene”. C’è anche chi si rassegna all’idea che sia tutto finito: “Se nella vita la fine non esiste, in certe storie invece si. E per quanto possa essere difficile lasciarvi andare, in questo caso é giusto così! Grazie con tutto il cuore”.

Cagliostro nella storia

Se il cognome del commissario Cagliostro vi ricordava qualcosa non avete tutti i torti. Un Cagliostro famoso nella storia c’è. È vissuto tra il 1743 e il 1795, si chiamava Giuseppe Giovanni Battista Vincenzo Pietro Antonio Matteo Franco Balsamo, meglio noto come Alessandro, conte di Cagliostro o più semplicemente Cagliostro.

Era un avventuriero, alchimista, truffatore italiano e, tra le varie cose, fu invischiato nell’affare della collana che vide coinvolta Maria Antonietta. Morì rinchiuso nella fortezza di San Leo dopo essere stato condannato per eresia.