Francesca Fagnani torna con Belve Crime, e lo fa con una puntata che promette scintille. Martedì 5 maggio, in prima serata su Rai 2, sul celebre sgabello si siede Katharina Miroslawa, l’ex ballerina di nightclub condannata a oltre vent’anni di carcere per l’omicidio dell’industriale Carlo Mazza, ucciso a Parma nella notte tra l’8 e il 9 febbraio 1986. Un caso che a quarant’anni di distanza continua a far discutere, e un faccia a faccia con la Fagnani che non ha risparmiato momenti di tensione, stando alle anticipazioni.
Katharina Miroslawa e il giallo di Parma a Belve Crime
Il “giallo di Parma” è stato uno dei casi di cronaca nera più celebri della storia italiana, al centro dell’opinione pubblica per anni. Carlo Mazza, industriale, si era innamorato follemente di Katharina Miroslawa, giovanissima ballerina di un nightclub di Modena, tanto da stipulare una polizza vita da un miliardo di lire in suo favore. Per i giudici, fu proprio quel denaro il movente dell’omicidio: la Miroslawa venne condannata in via definitiva insieme al fratello e al marito.
Ospite da Francesca Fagnani nella prima puntata di Belve Crime del 2026, la donna non arretra. “Ero la colpevole perfetta, quella donna senza scrupoli che uccide per denaro. Se fossi stata una bella casalinga nessuno si sarebbe interessato a me. Invece ho lavorato in un night e allora sono una poco di buono no?”, ha detto, rivendicando una narrazione diversa rispetto a quella dei tribunali. Il momento più teso arriva quando la Miroslawa tira in ballo un paio di costumi da bagno acquistati in Germania, che a suo dire dimostrerebbero l’intenzione di tornare in Italia per andare in vacanza con Mazza.
“Quel costume poteva essere anche una prova che io volevo davvero andare. Perché se lei legge bene le sentenze, io esisto da qualche parte perché sono beneficiaria dell’assicurazione”. La risposta della Fagnani è stata secca: “No, lei esiste perché si chiama movente“. Ma la Miroslawa non molla: “Questa è la verità, è quel costume da bagno. Dice molto di più di tutti questi processi!”. E la Fagnani, visibilmente interdetta: “Insomma…”. Non solo Miroslawa, però: nella stessa puntata la Fagnani intervista anche Roberto Savi, raggiunto nel carcere di Bollate, e Rina Bussone.
Belve Crime torna su Rai 2: il format dedicato alla cronaca nera
Belve Crime è la costola dell’universo costruito dalla Fagnani. Se Belve mette a nudo i personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della politica, la versione Crime fa un passo in avanti: un format che scava nell’animo umano là dove fa più paura guardare.
Novità di questa edizione è la presenza di Elisa True Crime, youtuber e podcaster che introduce la storia di ciascun ospite prima dell’intervista. L’appuntamento è per martedì 5 maggio, in prima serata su Rai 2 e in streaming su RaiPlay, dopo l’ultima puntata del ciclo normale di Belve, in cui sono stati intervistati Elena Santarelli (e si è scatenato il “Caso Antonio Zequila”), Romina Power e Sal Da Vinci. La Belva Suprema Fagnani è pronta a tornare; questa volta, però, è intenta a scavare nella cronaca nera.