Fabio Maria Damato a Verissimo: “La mia verità su Chiara Ferragni”

Fabio Maria Damato rompe il silenzio a Verissimo: il rapporto finito con Chiara Ferragni, il periodo più buio e i retroscena sulle scelte che non condivideva

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

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Per anni è stato considerato uno degli uomini più vicini a Chiara Ferragni, una presenza fondamentale dietro le quinte del suo impero digitale e imprenditoriale. Ora Fabio Maria Damato ha deciso di rompere il silenzio e sabato 19 settembre sarà ospite di Silvia Toffanin a Verissimo. L’ex braccio destro dell’imprenditrice digitale racconterà per la prima volta in televisione la propria versione dei fatti, tornando anche sulla vicenda del Pandoro Gate e sulla fine del rapporto con Ferragni. Un’intervista che si preannuncia particolarmente intensa, tra confessioni personali, retroscena professionali e parole che raccontano quanto gli ultimi anni abbiano lasciato un segno profondo nella sua vita.

Fabio Maria Damato rompe il silenzio su Chiara Ferragni

Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo nella puntata di sabato 19 settembre, Fabio Maria Damato risponderà alla domanda che tutti si stanno facendo: perché parlare proprio adesso? L’ex braccio destro dell’influencer spiega di aver scelto fino a questo momento la discrezione, evitando di intervenire pubblicamente nonostante il suo nome sia stato inevitabilmente associato alle vicende che hanno coinvolto Chiara Ferragni. Oggi, però, sente la necessità di raccontare anche il proprio punto di vista: “Questa è anche la mia storia”, sottolinea, spiegando di voler avere la possibilità di difendersi e fornire la sua versione.

Inevitabile, quindi, parlare del rapporto con Chiara. I due si sentono ancora? La risposta è netta: no. Quel legame, che per anni aveva unito dimensione professionale e personale, oggi non esiste più. Secondo Damato, quando si interrompe un rapporto con una persona con cui si è condiviso così tanto, ricostruirlo diventa estremamente difficile e può essere necessario molto tempo.

E proprio guardando indietro, l’ex manager riconosce quello che considera uno dei suoi errori: aver creduto che alcuni rapporti nati sul lavoro potessero trasformarsi anche in vere amicizie.

Se oggi avesse Chiara Ferragni davanti, cosa le direbbe? Damato riconosce quanto sia difficile essere preparati a una “tempesta” di quelle dimensioni e come ognuno possa reagire in maniera diversa. Allo stesso tempo, però, invita a osservare con attenzione chi, nei momenti più complicati, si sia comportato correttamente e chi invece non sia stato realmente d’aiuto.

Dietro le questioni professionali emerge anche il lato più doloroso della vicenda: Damato racconta infatti di aver attraversato diversi mesi di depressione. L’esposizione mediatica, le sue fotografie continuamente trasmesse in televisione e la presenza delle telecamere sotto casa avrebbero contribuito a farlo sentire “braccato” fino al momento in cui, racconta, non aveva più la forza nemmeno di alzarsi dal letto. Un periodo che definisce “tanto buio”.

Da Fedez a The Ferragnez, fino al video della tuta grigia

Nell’intervista a Verissimo c’è spazio anche per Fedez: Damato descrive il loro rapporto come esclusivamente di circostanza, lo rispettava in quanto marito di Chiara Ferragni, che era il suo capo, cercando però di mantenere sempre ben definiti i confini.

Proprio il tema dei limiti sembra essere stato centrale anche nella sua decisione di rimanere fuori da The Ferragnez, il reality dedicato alla vita della coppia. Damato racconta di non aver preso parte all’operazione perché non riusciva a comprenderne fino in fondo i confini tra vita privata e racconto pubblico e, soprattutto, perché non riteneva che quella scelta fosse corretta per Chiara.

Non mancano poi alcuni dei momenti più discussi della storia recente dell’influencer. A partire dal celebre video in cui Ferragni appariva con una tuta grigia per parlare della vicenda del pandoro. Damato ammette che avrebbe scelto una comunicazione differente, spiegando in maniera più chiara le dinamiche dell’iniziativa e, considerando le reazioni del pubblico, ritiene che delle scuse probabilmente sarebbero state apprezzate.

Ma il suo dissenso rispetto ad alcune scelte sarebbe iniziato molto prima: Damato torna infatti anche sulla controversa festa organizzata anni fa in un supermercato, diventata virale soprattutto per le immagini del cibo lanciato e sprecato. Una situazione dalla quale prende le distanze: sostiene di non aver voluto partecipare all’iniziativa e di aver consigliato di non organizzarla dopo esserne venuto a conoscenza.

Dopo anni trascorsi dietro le quinte di uno dei fenomeni social e imprenditoriali italiani più raccontati, Fabio Maria Damato sceglie dunque la televisione per mettere ordine nella propria storia. E a Verissimo non parlerà soltanto di Chiara Ferragni e del Pandoro Gate, ma anche del prezzo personale pagato mentre tutto ciò che aveva contribuito a costruire finiva improvvisamente sotto i riflettori.