David di Donatello 2026, Bianca Balti e Flavio Insinna conduttori: le nomination

Svelate le nomination e i conduttori dei "David di Donatello 2026": Bianca Balti e Flavio Insinna alla guida della cerimonia. Dove vederla

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Paola Landriani

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Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: i David di Donatello tornano con una nuova edizione che promette glamour, cinema d’autore e, ovviamente, qualche sorpresa. Durante la conferenza stampa di presentazione sono stati annunciati non solo i film candidati, ma anche i volti che accompagneranno il pubblico nella serata più attesa del cinema italiano.

Bianca Balti e Flavio Insinna conducono i “David di Donatello”

A guidare la 71esima edizione dei David di Donatello saranno Bianca Balti e Flavio Insinna. Per la modella si tratta di un ritorno in prima serata dopo l’esperienza al Festival di Sanremo 2026 al fianco di Carlo Conti, mentre Insinna porta con sé un registro più classico e già rodato sul piccolo schermo.

Intanto, le candidature iniziano già a delineare i titoli da tenere d’occhio. In testa c’è Le città di pianura di Francesco Sossai con 16 nomination, seguito da La Grazia di Paolo Sorrentino (14) e Le assaggiatrici di Silvio Soldini, che si ferma a 13 candidature.

Ma a rendere la corsa ancora più interessante sono soprattutto le sfide interne. Valeria Golino e Valeria Bruni Tedeschi si ritrovano infatti protagoniste di un doppio confronto: entrambe in gara sia come attrici protagoniste che non protagoniste, tra Fuori, Duse, Breve storia d’amore e Cinque secondi. Doppia candidatura anche per Barbara Ronchi, presente sia tra le protagoniste con Elisa sia tra le non protagoniste per Diva Futura.

L’evento, dal Teatro 23 di Cinecittà a Roma, viene trasmesso su Rai 1: l’appuntamento è per mercoledì 6 maggio.

“David di Donatello 2026”, le candidature

Di seguito la lista completa delle nomination dei David di Donatello 2026:

Miglior film

  • Cinque secondi di Paolo Virzì
  • Fuori di Mario Martone
  • La Grazia di Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici di Silvio Soldini
  • Le città di pianura di Francesco Sossai

Miglior regia

  • Fuori — Mario Martone
  • La città proibita — Gabriele Mainetti
  • La Grazia — Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici — Silvio Soldini
  • Le città di pianura — Francesco Sossai

Miglior esordio alla regia

  • Breve storia d’amore — Ludovica Rampoldi
  • Gioia mia — Margherita Spampinato
  • La vita da grandi — Greta Scarano
  • Paternal leave — Alissa Jung
  • Tienimi presente — Alberto Palmiero

Miglior sceneggiatura originale

  • Cinque secondi — Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì
  • Duse — Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello
  • Gioia mia — Margherita Spampinato
  • La Grazia — Paolo Sorrentino
  • Le città di pianura — Francesco Sossai, Adriano Candiago

Miglior sceneggiatura non originale

  • 40 secondi — Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi
  • Elisa — Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
  • Fuori — Mario Martone, Ippolita Di Majo
  • Le assaggiatrici — Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia
  • Primavera — Ludovica Rampoldi

Miglior produttore

  • Duse
  • Gioia mia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura
  • Un film fatto per bene

Miglior attrice protagonista

  • Duse — Valeria Bruni Tedeschi
  • Elisa — Barbara Ronchi
  • Fuori — Valeria Golino
  • Gioia mia — Aurora Quattrocchi
  • La Grazia — Anna Ferzetti
  • Primavera — Tecla Insolia

Miglior attore protagonista

  • Cinque secondi — Valerio Mastandrea
  • Il nibbio — Claudio Santamaria
  • La Grazia — Toni Servillo
  • Le città di pianura — Pierpaolo Capovilla
  • Le città di pianura — Sergio Romano

Miglior attrice non protagonista

  • Breve storia d’amore — Valeria Golino
  • Cinque secondi — Valeria Bruni Tedeschi
  • Diva Futura — Barbara Ronchi
  • Fuori — Matilda De Angelis
  • La Grazia — Milvia Marigliano
  • Tre ciotole — Silvia D’Amico

Miglior attore non protagonista

  • 40 secondi — Francesco Gheghi
  • Ammazzare stanca – autobiografia di un assassino — Vinicio Marchioni
  • Duse — Fausto Russo Alesi
  • Le città di pianura — Roberto Citran
  • Le città di pianura — Andrea Pennacchi
  • Nonostante — Lino Musella

Miglior casting

  • 40 secondi
  • Gioia mia
  • La Grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura

Miglior autore della fotografia

  • Duse — Marco Graziaplena
  • La città proibita
  • La Grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura

Miglior compositore

  • La città proibita — Franco Amurri
  • Le assaggiatrici — Mauro Pagani
  • Le città di pianura — Krano
  • Primavera — Fabio Massimo Capogrosso
  • Queer — Trent Reznor & Atticus Ross

Miglior canzone originale

  • Arrivederci tristezza (Arrivederci tristezza) Brunori Sas (musica, testi e interpretazione)
  • La prostata enflamada (Buen Camino) — musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino — interpretata da Checco Zalone
  • Follemente (Follemente) — musica e testi di Claudia Lagona — interpretata da Levante
  • Ti (Le città di pianura) — musica e testi di Krano — interpretata da Krano
  • Vaster than empires (Queer) — musica di Trent Reznor & Atticus Ross, testi di Trent Reznor, William Burroughs, Atticus Ross — interpretata da Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross

Miglior scenografia

  • Duse
  • La città proibita
  • La Grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura

Migliori costumi

  • Duse
  • La città proibita
  • La Grazia
  • Le assaggiatrici
  • Primavera

Miglior trucco

  • Duse
  • La Grazia
  • Le assaggiatrici
  • Primavera
  • Queer

Miglior acconciatura

  • Fuori
  • Il maestro
  • Le assaggiatrici
  • Primavera
  • Queer

Miglior montaggio

  • 40 secondi
  • Fuori
  • Il maestro
  • La città proibita
  • La Grazia
  • Le città di pianura

Miglior suono

  • Fuori
  • La città proibita
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura
  • Primavera

Migliori effetti visivi – VFX

  • Itaca – Il ritorno
  • La città proibita
  • La Grazia
  • La valle dei sorrisi
  • Queer

Miglior cortometraggio

  • Astronauta di Giorgio Giampà
  • Ciao, Varsavia di Diletta Di Nicolantonio
  • Everyday in Gaza di Omar Rammal
  • Festa in famiglia di Nadir Taji
  • Tempi supplementari di Matteo Memè

Miglior film documentario

  • Bobò — di Pippo Delbono
  • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
  • Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
  • Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
  • Toni, mio padre di Anna Negri

Miglior film internazionale

  • Io sono ancora qui di Walter Salles
  • La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania
  • The Brutalist di Brady Corbet
  • Un semplice incidente di Jafar Panahi
  • Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson

David giovani

  • 40 secondi  di Vincenzo Alfieri
  • La Grazia di Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici di Silvio Soldini
  • Le città di pianura di Francesco Sossai
  • Per te di Alessandro Aronadio