Chi l’ha visto?, Iannacone smentisce: “Nessun contatto con la Rai”

Domenico Iannacone, indicato come possibile erede di Federica Sciarelli al timone di "Chi l'ha visto?", ha smentito le indiscrezioni che lo vedono protagonista

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Da quando Federica Sciarelli ha annunciato il suo addio a Chi l’ha visto?, molti hanno provato ad immaginare chi avrebbe potuto raccogliere il testimone della giornalista romana. Se inizialmente si era pensato a Stefano Coletta, negli scorsi giorni è emerso con forza il nome di Domenico Iannacone. Anche in questo caso, tuttavia, non c’è nulla di confermato: il conduttore molisano ha infatti precisato di non aver avuto “nessun contatto con la Rai in merito alla trasmissione”.

Chi l’ha visto, la smentita di Domenico Iannacone

Dopo l’addio di Federica Sciarelli a Chi l’ha visto?, si continua a cercare il suo sostituto. Al momento, tuttavia, la Rai non avrebbe ancora individuato l’erede della giornalista romana, che era stata al timone della trasmissione per ben 22 anni. Nonostante voci sempre più insistenti avessero individuato in Domenico Iannacone un papabile candidato, il conduttore di Che ci faccio qui ha smentito con forza queste indiscrezioni.

Non ho avuto nessun contatto con la Rai in merito a Chi l’ha visto?. È una cosa che non ha fondamento, una provocazione nata da un accostamento televisivo”, ha spiegato il giornalista all’ANSA, smentendo di fatto l’ipotesi caldeggiata qualche giorno fa da Carlo Freccero in un suo intervento su Radio24.

Iannacone ha ribadito inoltre di non sentirsi particolarmente adatto per una trasmissione dedicata ai casi di cronaca e alle persone scomparse: “Ci sono tanti colleghi più accreditati, che hanno esperienza in questo settore. Io faccio un altro lavoro. Credo che Freccero abbia visto in me soprattutto l’empatia, che è una chiave fondamentale del mio modo di raccontare”. Infine, qualche parola sul pesante testimone lasciato da Sciarelli: “Come lei non c’è nessuno. In televisione non bisogna creare surrogati, ma rompere gli schemi. Probabilmente l’idea di Carlo era proprio quella di immaginare qualcosa di diverso”.

Domenico Iannacone, i successi in Rai

Domenico Iannacone è oggi uno dei più apprezzati giornalisti della Rai, e in molti oltre a Freccero lo avrebbero visto bene al timone di Chi l’ha visto?. Già in passato tra gli autori di Presadiretta ed ex inviato di Ballarò e W l’Italia, oggi conduce con successo Che ci faccio qui, programma che ha raccolto consensi nonostante una collocazione complessa in palinsesto.

“È accaduta una cosa incredibile. Una trasmissione partita quasi in sordina, in un periodo difficile con i Mondiali e l’estate alle porte, ha avuto ascolti importanti e un grande apprezzamento da parte della critica”, ha spiegato Iannacone. Al centro dello show, che nasce come un docu-reality, ci sono storie di persone che possano essere un esempio per tutti: “Da anni cerco di difendere un modo di fare televisione vicino alle persone  e vedere che questo linguaggio viene apprezzato significa che c’è ancora spazio per un racconto capace di mantenere viva la televisione”.

Nonostante i buoni risultati, non è ancora chiaro quale sarà il futuro di Che ci faccio qui:Non ho ancora ricevuto conferme sulla messa in onda. Mi confronterò presto con l’approfondimento Rai per capire cosa succederà. Mi piacerebbe avere più continuità, più puntate e una redazione stabile, perché una trasmissione nasce da una squadra affiatata e non può ripartire ogni volta da zero”. Insomma, più che su Chi l’ha visto? Iannacone sembra molto concentrato sul suo show.