Cosa va in onda al posto di Report su Rai 3

La Rai modifica la programmazione dopo la sospensione delle repliche di Report: ecco cosa va in onda e quando torna Sigfrido Ranucci

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Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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Il pubblico di Rai 3 non troverà Report nel consueto spazio della domenica, a partire proprio da stasera. La Rai ha deciso infatti di interrompere la riproposizione delle vecchie puntate del programma d’inchiesta, aprendo così la strada a un cambio di palinsesto. Al suo posto arriva un programma di Domenico Iannacone che racconta storie personali, difficoltà quotidiane e percorsi di rinascita.

Report, cosa arriva al suo posto su Rai 3

Rai 3 punta su Che ci faccio qui per domenica 12 luglio, con la puntata Ricordati di me – Capitolo I: un viaggio nelle vite di chi deve fare i conti con malattie capaci di alterare ricordi, affetti e identità. Domenico Iannacone entra nelle case e nelle relazioni segnate dall’Alzheimer e da altre forme di deterioramento cognitivo, lasciando spazio soprattutto alle persone e alle loro esperienze.

Al centro non c’è soltanto la malattia, ma anche chi ogni giorno assiste un genitore, un compagno o un familiare che fatica a riconoscere ciò che gli è più caro. Il programma osserva queste realtà senza forzature né inutili patemi d’animo, mostrando invece quanto la vicinanza stessa possa diventare un linguaggio quando le parole e i ricordi iniziano a svanire.

Non si tratta quindi di una sostituzione pensata per imitare Report. Che ci faccio qui porta su Rai 3 un tipo di approfondimento completamente diverso dal  programma di inchieste di Sigfrido Ranucci, che si concentra sulle conseguenze emotive delle esperienze di vita raccontate.

Perché Report è stato fermato dalla Rai

La decisione dell’azienda per il caso Report riguarda esclusivamente le repliche programmate per l’estate, come annunciato da Viale Mazzini. La Direzione Approfondimento ha spiegato di aver scelto di mettere temporaneamente in pausa il programma mentre rimane aperta la delicata vicenda che coinvolge Sigfrido Ranucci.

Il riferimento è all’attentato avvenuto il 16 ottobre 2025 davanti all’abitazione del giornalista, a Pomezia. L’esplosione non provocò feriti, ma danneggiò alcune vetture e una parte dell’ingresso della casa. Le indagini, inizialmente concentrate sull’ipotesi di un’intimidazione collegata al lavoro del conduttore, hanno successivamente seguito nuove piste.

Tra le persone finite al centro degli accertamenti compare anche Valter Lavitola, indicato come presunto mandante. Sul caso, ancora in fase di ricostruzione, spetterà agli investigatori stabilire responsabilità e movente.

La reazione di Sigfrido Ranucci

Il conduttore non ha accolto favorevolmente la scelta della Rai, come era intuibile. Attraverso il suo avvocato, Roberto De Vita, ha espresso “sconcerto” e “preoccupazione”, contestando l’idea che lo stop possa servire a proteggere il programma.

Secondo Ranucci, sospendere inchieste già trasmesse rischia piuttosto di danneggiare il lavoro della redazione tutta e di mettere in discussione il valore giornalistico costruito nel corso degli anni. Una presa di posizione netta, che ha aggiunto un nuovo capitolo al confronto con l’azienda.

Quando torna Report su Rai 3

Per il momento non si parla di cancellazione. La Rai ha confermato che Report tornerà con le puntate inedite nel mese di novembre. Nel frattempo, il pubblico potrà recuperare le precedenti inchieste attraverso RaiPlay.

La pausa estiva cambia dunque la programmazione, ma non il futuro della trasmissione. In attesa del ritorno di Sigfrido Ranucci, la serata di Rai 3 passa nelle mani di Domenico Iannacone e delle sue storie di memoria, affetti e resistenza.