Una situazione delicata, che, almeno secondo quanto riferito dalla Rai, richiede cautela e prudenza. Il clima attorno al “caso Ranucci” a pochi giorni dalla notizia dell’indagine su Valter Lavitola, imprenditore ed ex editore ritenuto il presunto mandante dell’attentato al conduttore Sigfrido Ranucci, ha portato alla sospensione delle repliche estive di Report. Non una decisione definitiva, ci tiene a comunicare Viale Mazzini, confermando il ritorno della trasmissione con le nuove puntate a partire dal prossimo novembre.
Report sospeso: la decisione Rai (e la risposta di Ranucci)
“In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci“, la Direzione Approfondimento della Rai “ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico”. Ha annunciato l’azienda in una nota.
Era stato lo stesso Ranucci ad annunciare la partenza delle repliche estive del suo programma nella serata dell’8 febbraio 2026, in occasione dell’ultima puntata di Report della stagione. “Era la nostra ultima puntata – aveva detto – Grazie per averci seguito. Vi voglio bene. La replica in onda sabato alle 16.45 circa”.
La replica di Sigfrido Ranucci
Non si è fatta attendere la risposta di Ranucci che, in una nota stampa dell’avvocato Roberto De Vita ha dichiarato: “Apprendo con sconcerto e con preoccupazione per l’informazione tutta che la Rai ha deciso di utilizzare il pretesto delle vergognose congetture, assurde, che sono state veicolate nelle ultime ore da alcune dichiarazioni politiche e da alcune ricostruzioni giornalistiche, per sospendere le repliche estive di puntate di inchiesta di Report già trasmesse”.
“Sospensione – si sostiene – con una motivazione che afferma esattamente il contrario: questa non è la protezione del ‘patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico’ e della trasmissione, ma è la delegittimazione non solo della mia persona ma anche di tutto il lavoro dei singoli giornalisti che – sottolinea – in modo autonomo e indipendente hanno curato inchieste importanti e che sono vero patrimonio per l’informazione e la democrazia”.
Quando torna in onda
Nessun mistero sul ritorno di Report sulla Rai. Nella stessa nota che annuncia la sospensione delle repliche estive del programma si trova una rassicurazione: “Resta fermo l’appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre” aggiunge la nota. Una promessa di un arrivederci nella prossima stagione televisiva.
Inoltre, nonostante lo stop della programmazione lineare estiva su Rai 3, l’intero archivio storico delle puntate e delle inchieste passate, comprese quelle della stagione appena conclusa, rimane disponibile sulla piattaforma ufficiale di streaming RaiPlay.
Il caso Ranucci: le indagini
Era il 16 ottobre del 2025 quando una rudimentale bomba carta era stata fatta esplodere davanti a casa del giornalista Sigfrido Ranucci a Pomezia, vicino a Roma. Nessun ferito, ma “solo” danni alle auto parcheggiate nei dintorni e al cancello di casa. Tanta la preoccupazione mostrata dal conduttore, che aveva espresso la sua paura di vedere ferita la propria figlia.
Le indagini iniziali avevano ipotizzato che si potesse trattare di avvertimento o di una ritorsione per una delle inchieste fatte, ma alcuni approfondimenti più recenti hanno fatto emergere altro. Per il momento quattro persone sono state arrestate e un nome sembra essere emerso sopra gli altri, quello di Valter Lavitola, presunto mandante dell’attentato, imprenditore, editore, giornalista e amico di Ranucci. Una vicenda su cui solo le indagini potranno fare luci, ma che ha smosso il panorama politico, portando alla conseguente decisione cautelare della Rai.