BYD Music Awards, pagelle del 18 settembre: Marco Mengoni e Annalisa superstar(10); Olly inedito (7)

Nella prima serata dei BYD Music Awards 2026 le voci di Marco Mengoni e Annalisa lasciano il segno

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Buono il debutto per i BYD Music Awards. La prima serata della 20esima edizione dei premi che celebrano i successi della musica italiana, condotta da Vanessa Incontrada e Carlo Conti, è stata trasmessa il 18 settembre in diretta su Rai1. L’evento è un susseguirsi di esibizioni energiche e commoventi nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona: un puro inno alla melodia nostrana, con tante canzoni e poco show.

Marco Mengoni, semplicemente perfetto. Voto 10

Non poteva esserci apertura migliore: è Marco Mengoni, con un mash-up dei suoi più grandi successi, ad inaugurare i BYD Music Awards dall’Arena di Verona. Supportato da uno splendido coro gospel, il cantante di Ronciglione ha regalato al pubblico un live da brividi sulle note di Un’altra storia, Fuoco di paglia e Due vite. Nessun bisogno di scenografie spettacolari o effetti speciali: una voce (e che voce) è sufficiente a conquistare i presenti, che tributano a Mengoni una doverosa standing ovation.

Alla luce di questa performance, non sorprendono quindi i due premi consegnati all’artista da Vanessa Incontrada e Carlo Conti prima, e dal Presidente di Assoconcerti poi, poiché nel 2025 Mengoni è stato l’artista italiano con il maggior numero di spettatori live. E al pubblico che lo saluta sulle note di Sei bellissimo, lui risponde: “Un tempo mi arrabbiavo perché pensavo ‘io sono bravo, io scrivo’. Oggi, devo dire la verità, mi fa piacere”. Anche ironico. Avrà qualche difetto questo ragazzo?

Emma Marrone, l’energia e il rock. Voto 8.

Energia pura per Emma Marrone, che ha portato all’Arena di Verona il brano L’amore non mi basta: un caso particolarmente curioso, visto che si tratta di una canzone pubblicata 13 anni fa ma che nel 2026 è tornata nuovamente in cima alle classifiche. Look glam rock, con pizzi e t-shirt oversize, la cantante salentina ha sfoggiato un’inedita chioma scura, ideale per la stagione autunnale.

Perfettamente a proprio agio nei panni di rockstar, l’ex vincitrice di Amici ha completato la performance scendendo proprio tra i suoi fan. “Questo premio risuona ancora più potente tra le mie mani perché ho la consapevolezza di aver raggiunto degli obiettivi mettendo davanti a tutto il rispetto per il pubblico. Grazie a chi è rimasto, a chi c’è sempre stato e alla mia mamma che è la mia icona, perché se sono quella che sono è grazie a lei”.

Il riferimento è probabilmente ai momenti difficili legati alla salute della star, che è riuscita a tornare in campo più forte di prima.

Max Pezzali, l’idolo dei Millennial. Voto 7

Sta vivendo una seconda giovinezza anche Max Pezzali, da alcuni anni in tour con i suoi più grandi successi. Una sorta di operazione nostalgia per la generazione dei Millennial, che proprio sulle note dei brani dell’ex 883 è cresciuta, si è innamorata e ha tagliato importanti traguardi.  Tra le hit più note ci sono anche le due canzoni intonate all’Arena di Verona, ovvero L’universo tranne noi e La regina del celebrità. Inossidabile a dir poco.

Olly in versione inedita. Voto 7

Tra i premiati c’è anche Olly, vincitore dell’edizione 2025 del Festival di Sanremo. Noto per i suoi live coinvolgenti, in cui si lascia spesso andare a momenti spontanei e danzerini sul palco, per la sua partecipazione al BYD si è mostrato in una versione decisamente inedita. Accompagnato da Juli, si è esibito in una performance chitarra e voce di Questa domenica: con lui, hanno cantato all’unisono anche le migliaia di spettatori dagli spalti.

Un bel successo per il ragazzone di Genova, che anche di fronte alla popolarità travolgente decide di restare coi piedi per terra: “Non lo so neanche io come e perché sia accaduto, ma è così. Siamo qua e continuiamo ad andare avanti”. Ben detto.

Gigi D’Alessio e Vanessa Incontrada, che sintonia. Voto 8

Uno è un veterano della musica italiana; l’altro una delle giovani promesse del panorama nazionale: Gigi D’Alessio e Alfa hanno unito le loro voci (e le loro penne) per il brano Genova e Napoli. Più che la sintonia tra i due musicisti, ad ogni modo, a colpire maggiormente è quella tra D’Alessio e Vanessa Incontrada: i due, che hanno collaborato a diversi programmi, tradiscono una sintonia e un’amicizia sincera quando sono l’uno accanto all’altra.

“Devo ammettere che mi fa strano fare delle domande a Gigi”, ha spiegato la conduttrice con grande spontaneità. E poi si lascia scappare: “Tra qualche mese saremo di nuovo insieme, ma non dico altro”.

Annalisa, uno spettacolo da vera popstar. Voto 10

La principessa del pop italiano scende in pista e ricorda a tutti di avere una delle migliori voci in circolazione: parliamo di Annalisa, che ha regalato al pubblico una performance da star internazionale. Fasciata in un mini dress in pelle di colore nero, l’ex concorrente di Amici ha esordito con una versione piano e voce di Piazza San Marco, facendo poi scatenare i presenti sulle note di Sweet dreams (portata in duetto a Sanremo con Giorgia), Canzone estiva ed Esibizionista.

Un’esibizione di grande impatto che ha messo in evidenza l’incredibile potenza vocale della cantante ligure, a cui vengono riconosciuti ben tre premi: “Sono felicissima e fierissima di questi risultati” spiega lei in attesa di debuttare a San Siro il prossimo anno.

L’ironia di Giorgio Panariello. Voto 8

In una serata all’insegna della musica, gli unici sprazzi di “spettacolo” sono arrivati dall’ospite comico della serata: Giorgio Panariello. L’intervento dell’attore toscano ha interrotto l’asettica sequenza di esibizioni a suon di battute: “Sono i 20 anni dei Music Award voi però c’eravate già prima, quando non c’era ancora l’Arena. Siccome siete qua da 18 anni siete più famosi di Romeo e Giulietta”, ha ironizzato con i due conduttori.

Poi qualche allusione all’imminente matrimonio di Vanessa Incontrada: “So che ormai ci siamo. Visto che t’ho detto no io, il primo che hai trovato te lo sposi”. Infine, qualche battuta su Carlo Conti, suo amico fraterno: “Da quanti anni sei sotto i riflettori? 40? Beh dopo 40 anni sotto i riflettori sarei scuro anch’io. Eccolo qua, il Moro di Venezia”.

Dopo aver ricevuto il premio per il suo spettacolo teatrale E se domani, Panariello, su richiesta di Carlo Conti si allontana salutando il pubblico come se fosse Renato Zero. Una vera e propria boccata d’ossigeno.