Bufera Tg1, Francesco Giorgino rompe il silenzio sul no alla rassegna stampa

Il giornalista fa sapere che saranno i suoi legali ad occuparsi delle sue dispute nella redazione del TG1, e si parla di possibili motivi di salute

Continua in terremoto nella redazione del Tg1 per il caso dei mezzi busti puniti per non aver accettato la turnazione anche all’alba. Francesco Giorgino, Emma D’Aquino e Laura Chimenti, dopo il rifiuto, hanno perso la loro esclusiva per il tg delle 20, venendo spostati d’ufficio a quello delle 13:30. Una retrocessione per i tre, accolta negativamente da Giorgino che ha deciso di intraprendere una trattativa tramite i suoi legali.

Francesco Giorgino sul caso TG1: “Non sono autorizzato a parlare”

Il mezzo busto del TG1 Francesco Giorgino ha rotto il silenzio sul suo presunto allontanamento dal notiziario, a causa degli scontri per la turnazione mattutina. Secondo quanto emerso nella giornata di ieri il giornalista, insieme a due colleghe, è stato retrocesso dal tg della sera a quello di mezzogiorno.

E Giorgino, invece di placare le polemiche e spiegare l’accaduto, ha rilasciato una dichiarazione lapidaria ma eloquente: “Non sono autorizzato a parlare da disposizioni interne all’Azienda. Anche perché la vicenda è oggetto di valutazione da parte dei miei legali” ha spiegato interpellato dall’agenzia stampa Adnkronos.

Come si era già appreso dunque, non ci sarà una trattativa normale in redazione: Giorgino ha deciso di rivolgersi ai suoi legali per risolvere il grave accaduto. Secondo quanto trapelato oggi, il giornalista, prima ancora della proposta di partecipare alla turnazione dell’edizione delle 6:30, aveva già chiesto all’azienda, attraverso dei certificati medici, di non gravare ulteriormente sui suoi turni, per motivi di salute.

Per questo, quando gli è stata assegnata la rassegna stampa dell’alba, il giornalista si è rifiutato, venendo punito dal direttore del TG1 Monica Maggioni.

Perché Giorgino, D’Aquino e Chimenti sono stati rimossi dal tg della sera

Facciamo un po’ d’ordine. A quanto pare dunque, Francesco Giorgino, già vice direttore dell’edizione dell’alba del TG1, aveva chiesto nei mesi scorsi di non essere inserito nei turni della rassegna stampa, per motivi di salute.

Lo scorso maggio però il direttore del TG1 Monica Maggioni aveva imposto a tutti i giornalisti di rientrare nella turnazione. Una scelta accettata da tutti tranne che dal giornalista pugliese e le sue due colleghe del tg delle 20: Emma D’Aquino e Laura Chimenti.

A quel punto i tre sono stati rimossi dalla loro fascia del pre-serale, per essere spostati in quella delle 13:30. Una punizione esemplare, in piena regola, per scardinare, a detta delle voci, l’insolenza di tre giornalisti che non sono apprezzati dai loro colleghi più giovani.

Per qualcuno i tre avevano il diritto di rifiutarsi, e potrebbero appellarsi agli organi sindacali della Rai. Per altri si tratta di prepotenza, di un voler lasciare la propria poltrona per quella, “più scomoda”, delle 6:30 del mattino.

Fatto sta che, tra certificati medici e ferie arretrate, i tre giornalisti nella bufera pare vogliano prendere tempo e valutare il da farsi. Per Giorgino c’era in ballo anche un talk show in prima serata su Rai 2, al momento in bilico finché non si arriverà alla fine della disputa.

Le altre due giornaliste coinvolte al momento non hanno rilasciato dichiarazioni.