Ci sono band che segnano un’epoca e band che, contro ogni previsione, riescono a dialogare con il tempo senza farsi travolgere. I Blue appartengono decisamente alla seconda categoria. A venticinque anni dal debutto, Antony Costa, Duncan James, Lee Ryan e Simon Webbe tornano con Reflections, un album che non è un’operazione nostalgia, ma un gesto di consapevolezza. Un disco che guarda indietro senza rimpianti e avanti senza paura, forte di una storia condivisa che ha resistito a successi clamorosi, fratture, cambiamenti e rinascite.
Il ritorno dei Blue con l’album Reflections
Reflections è, prima di tutto, un album sulla memoria: quella personale e quella collettiva. I Blue riflettono – come suggerisce il titolo – su ciò che sono stati e su ciò che sono diventati.
Venticinque anni di carriera non si comprimono facilmente, eppure il disco riesce a restituire un racconto coerente, maturo, sorprendentemente attuale. La band che ha firmato tre album consecutivi al numero uno nel Regno Unito (All Rise, One Love, Guilty), collezionato undici singoli nella Top 10 e vinto due BRIT Awards, oggi non ha bisogno di dimostrare nulla.
Come racconta Antony Costa, in questo quarto di secolo “è successo davvero di tutto”: famiglie costruite, figli, perdite, ferite e nuove certezze. Scrivere oggi significa farlo con un bagaglio emotivo che allora non esisteva. Ed è per questo che Reflections suona autentico: perché nasce dalla vita vissuta, non da una strategia di mercato.
Le tredici tracce dell’album – tutte scritte dalla band – sono il risultato di questo percorso. Raccontano trionfi e fragilità, legami profondi e sfide individuali, senza mai perdere quella cifra pop che ha reso i Blue riconoscibili fin dagli esordi. Il passato non viene rinnegato, ma riletto con occhi nuovi.

One Last Time è la nuova canzone dei Blue
Emblematico in questo senso è One Last Time, il primo singolo estratto dal nuovo album. Un brano dal sapore rock, intenso e diretto, nato come omaggio a un amico caro di Duncan James scomparso lo scorso anno.
La storia dietro la canzone è intima e potente: un’amicizia nata in un periodo in cui entrambi vivevano nascondendo parti fondamentali di sé, diventata poi un legame profondo e salvifico. La melodia arrivata all’improvviso, registrata su un telefono durante un viaggio in auto, è la dimostrazione che le canzoni più vere spesso nascono così: senza filtri.
Reflections è quindi la sintesi perfetta di una carriera straordinaria e di una connessione umana che non si è mai spezzata. Un album che non chiede indulgenza, ma ascolto. E che prepara il terreno a un ritorno live molto atteso: il The 25th Anniversary Tour, che a fine 2026 porterà i Blue anche in Italia, dopo il successo dei palazzetti sold out dello scorso anno. Padova, Milano e Roma li attendono.
Il pop, quando è sostenuto dall’amicizia e dalla verità, può davvero resistere al tempo. E i Blue ne sono la prova.
Blue in Italia, le date del tour 2026
Il calendario dei concerti italiani dei Blue per il 2026:
12 novembre 2026-Gran Teatro Geox, Padova
13 novembre 2026-Unipol Forum, Milano
14 novembre 2026-Unipol Forum, Milano
16 novembre 2026-Palazzo dello Sport, Roma
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