“No, grazie”: così avrebbe risposto Francesca Fagnani a Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi. Avrebbe chiesto 15mila euro per prendere parte allo spin-off di Belve, la versione Crime. La trattativa dunque non è andata a buon fine: il format sta per tornare, da aprile su Rai2, con un ricco parterre di ospiti (inclusa la gente “comune”, come anticipato nella scorsa edizione).
Belve Crime, salta l’intervista di Stefania Cappa: il motivo
Stefania Cappa non figura quindi tra gli ospiti della prossima edizione di Belve Crime, il format con cui Francesca Fagnani approfondisce i casi di cronaca nera che hanno colpito l’Italia intera. Il nome della Cappa è legato a Chiara Poggi, sua cugina, morta il 13 agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia. Stefania Cappa, così come la sorella gemella Paola, non è mai stata indagata per la scomparsa della cugina.
In un messaggio diffuso nel 2025 dalla trasmissione Le Iene, Paola aveva detto: “Guarda io non ho mai aperto bocca, però arriverà il giorno che la apro. Voglio essere pagata fior di milioni… però dirò tutto, tutto, tutto, tutto”. Stefania avrebbe chiesto un compenso di 15mila euro per prendere parte a Belve Crime; non milioni, ma comunque un cachet importante.
Quando torna Belve, il programma di Francesca Fagnani
Belve è uno degli show diventati cult negli ultimi anni: il programma si basa sulle interviste di Francesca Fagnani, con l’obiettivo di far “cadere la maschera” a chi trova il coraggio di sedersi di fronte a lei, svelando così le belvate di una vita. Il format ha il suo spin-off, Belve Crime, in cui a essere intervistati sono invece le persone legate ai casi di cronaca nera in Italia. Lo stile ricorda, per certi versi, l’indimenticabile programma di Franca Leosini, Storie Maledette.
A breve, ad aprile, Belve riparte e sentiremo la domanda che dà il via al tutto, ovvero “lei che belva si sente?”. Tra gli ospiti, secondo l’Espresso, potrebbe esserci Raffaele Sollecito, legato alla vicenda dell’omicidio di Meredith Kercher. Al momento, stando alle ultime indiscrezioni raccolte, tra i nomi figurerebbero quelli di Zeudi Di Palma, Tony Pitony (ormai una vera e propria star, dopo l’enorme visibilità a Sanremo 2026 e il trionfo durante la serata delle cover con Ditonellapiaga) e Amanda Lear.
C’è però una novità: anche in questo caso Belve propone una sorta di spin-off, dopo il Crime, con la versione Nip, testimonianza del successo della trasmissione. Nella scorsa edizione la conduttrice aveva infatti affidato un appello agli spettatori: “Avviso ai naviganti: in molti mi chiedono di intervistare persone comuni. Per dire cosa? Chi pensa di essere giusto per questo sgabello, scriva a questo fantastico indirizzo”.
Anche su Instagram, aveva chiesto alle persone di partecipare: “In tanti, in questi anni, mi hanno chiesto di intervistare persone comuni. E se iniziassimo con i provini?”. Gli appelli della conduttrice non sono rimasti affatto inascoltati, anzi: alla “chiamata” hanno risposto ben 11mila persone. Per i Nip è previsto uno spazio fisso nel programma: l’attesa è ormai finita e le interviste graffianti della Fagnani stanno per tornare.