“Il pompiere paura non ne ha”. E in effetti Maurizio, odierno protagonista di Affari Tuoi, ha dimostrato tanto coraggio. Padre di sei splendidi bambini, come chi è abituato a sfidare le fiamme e i pericoli ha deciso di sfidare senza paura anche il Dottore. A nulla sono valsi i suggerimenti di Stefano De Martino, né il ballo propiziatorio di Herbert Ballerina nei panni di Annalisa. Purtroppo, Maurizio non è riuscito a portare a casa una grandissima vincita, ma poco importa: ha conquistato tutti con le sue lacrime e il suo enorme cuore.
Un Dottore insidioso più che mai
Col pacco 17 viene da Breuil-Cervinia, in Valle d’Aosta, fa il vigile del fuoco (cinofilo) e l’istruttore di sci. Anche se il papà lo voleva panettiere, per portare avanti il mestiere di famiglia. Maurizio ad Affari Tuoi ha conquistato subito tutti, con le parole spese per i suoi sei splendidi figli, Giorgia, Cecilia, Sofia, Michele, Maria Sole ed Emanuele: “La vita in otto è uno spettacolo. Quando torni a casa la sera dopo lavoro, stanco, ti trovi questi bambini che ti abbracciano, ti ricarichi alla grande”.
Maurizio ha deciso di partecipare in coppia con Alberto, figlio di sua sorella Luisella, 26enne della provincia di Cuneo che fa il disegnatore tecnico. Presentazioni fatte, ecco che la partita inizia.
Probabilmente non avrebbe mai pensato che il Dottore gli avrebbe dato così tanto filo da torcere. I primi sei tiri non vanno affatto male: da zero a 30.000 euro, le perdite sono esigue. Unica “vincita” la stramba invenzione di Herbert Ballerina: una “campanulla”, cioè una campanella che non suona per le persone dello spettacolo che hanno la servitù, ma non vogliono disturbare chi dorme in casa. Esilarante, come sempre.
Come esilarante è stato il balletto nei panni di Annalisa, con tanto di occhiali da sole e parruccone, sulle note di Esibizionista, circondato dai pacchisti.
Momenti spensierati, prima del disastro. Basta poco ed ecco che il povero Maurizio, chiamando il pacco 10 della Liguria, perde la possibilità di vincere 100.000 euro. Poi tocca ai 50.000 euro e alla prima offerta del Dottore: 30.000 euro. Ma son pochi, Maurizio rifiuta e va avanti.
Sembra filare tutto liscio con i successivi tre tiri, tra i quali esce il dolcissimo Gennarino. Ma il Dottore non demorde, propone un cambio e lui clamorosamente accetta: scambia il suo 17 col 9 della Puglia. Altri tre tiri, altre perdite “accettabili”, poi ancora un’offerta: stavolta sono 40.000 euro. Maurizio vuole andare avanti, punta molto più in alto e decide per una seconda volta di accettare un cambio.
Abbandona il suo pacco numero 9 per il 5 della Sicilia. E qui, la tragedia: “Non ho buone notizie, ci ha fregati”, dice Stefano De Martino, sconsolato. Aveva tra le mani 200.000 euro.
La speranza non muore mai, come si suol dire. Che possa ancora vincerne 300.000?
Purtroppo va nel modo peggiore questa partita “ingarbugliata”, come l’ha definita il conduttore. Maurizio rifiuta 30.000 euro, tiene il suo pacco ma scopre che nel 7 dell’Emilia-Romagna c’era la cifra più alta del tabellone. Niente da fare.
Le lacrime di Maurizio che hanno commosso il pubblico
Il Dottore è stato insidioso, fino alla fine. De Martino è tornato a citare la fiaba dello scorpione e della rana: “Lo scorpione chiede alla rana di fargli attraversare il fiume. La rana dice ‘Sì, ti porto, ma se poi mi pungi col veleno moriamo entrambi’. Lo scorpione dice ‘Sarei pazzo! Portami, ti prego’ e la rana accetta. Ma ecco che a metà del guado lo scorpione punge la rana. Lei si chiede ‘Perché?’ e lui risponde ‘È la mia natura’”.
A fine gioco Maurizio è riuscito a portare a casa le “briciole”, 20.000 euro. Meno di quanto si augurasse anche il pubblico da casa che, nel frattempo, è riuscito per un momento a dimenticare il gioco. Perché il vigile del fuoco, padre amorevole, ha rivolto un pensiero ai suoi familiari e non è riuscito a trattenere le lacrime: “Vorrei salutare papà Sergio, mamma Caterina, tutti i pompieri – se no poi mi sgridano -, i miei colleghi cinofili dei vigili del fuoco. Ma in particolare mio padrino zio Pio, che sta passando un momento difficile”, ha detto con la voce rotta dall’emozione.
Vincita o no, il gioco è passato in secondo piano. E tutti ricorderemo gli occhi di Maurizio, in cui per un attimo si è specchiato il suo grande cuore.