Sauna, cinque consigli per sfruttarla al meglio e non correre rischi

I benefici cardiovascolari della sauna finlandese sono evidenti, soprattutto nelle donne: 5 consigli per sfruttarla al meglio ed evitare rischi

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Federico Mereta

Giornalista Scientifico

Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

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Terapia basata sul calore passivo. Così sì può definire la sauna finlandese che prevede l’esposizione ad aria secca con un’umidità del 10-20 per cento, con una temperatura che varia da 80 a 100 gradi a livello del capo, ma è molto più bassa a livello del pavimento (circa 30 gradi). Con questa condizione si mantiene efficiente la ventilazione della sauna, assicurando condizioni confortevoli.

La durata dipende dal comfort e dalla temperatura, ma di solito varia da 10 a 45 minuti a secondo della persona. Se è vero che una ricerca di qualche tempo fa dimostra che fare la sauna almeno quattro volte la settimana abbasserebbe i rischi di andare incontro a infarti e ictus, è altrettanto innegabile che i vantaggi legati a questa forma di “terapia” si moltiplicano se il trattamento diventa un’abitudine.

In particolare, lo studio mostra che i benefici cardiovascolari della sauna finlandese sono evidenti sia per gli uomini che per le donne. Gli effetti sarebbero diversi, concentrati sulla funzione circolatoria e sull’apparato cardiovascolare, con una variabile ben definita: i i mutamenti di temperatura che questa pratica induce.

Quando la temperatura si alza, infatti, il sangue deve viaggiare verso i capillari della pelle, perché il corpo ha bisogno di eliminare il calore in eccesso indotto dall’ambiente. Ma come sfruttare al meglio i benefici di questo approccio? E chi deve fare attenzione? Ecco cinque semplici regole che possono aiutarci.

  1. Occhio al cibo. Non bisogna entrare in sauna né appesantiti da un lauto pranzo né a digiuno. Quindi, cercate di non fare errori in questo senso. in termini generali (ma informatevi sempre caso per caso) l’indicazione è consumare uno spuntino costituito da alimenti facilmente digeribili, come uno yogurt o un po’ di frutta.
  2. Idratazione sotto controllo. È abbastanza evidente che con la sauna occorre prestare particolare attenzione al bilancio dei liquidi corporei. Quindi state attenti all’idratazione e magari sfruttate questa occasione per rigenerare il bilancio idrico-salino con una tisana, magari a base di tiglio o camomilla che contribuiranno a ‘tirare fuori’ il sudore.
  3. Doccia precedente. Prima di entrare in sauna fate una doccia ed asciugatevi con cura. In questo modo il corpo si prepara meglio a ricevere il calore intenso che può giungere durante questo trattamento termico. Un consiglio semplice ma che a volte si dimentica: gli esperti ricordano spesso quanto sia importante evitare i piedi freddi.
  4. Rinfresco successivo. Sul fronte della circolazione, se si pone particolare attenzione allo stress termico, occorre ricordare che i risultati della sauna possono essere migliorati da una doccia rinfrescante successiva. Attenzione però agli sbalzi termici. Occorre prima raffreddare gradualmente e in successione gambe, braccia, torace e testa.
  5. Approccio “alternato”. Se viene consigliata da chi vi segue, “alternato”, a volte l’alternanza termica può essere d’aiuto. Si inizia con l’esposizione al caldo, per far dilatare i vasi della pelle, contribuendo ad eliminare le tossine. Poi si passa ad una rapida doccia fredda, che induce una veloce vasocostrizione, cioè il restringimento dei vasi. Infine si passa di nuovo al clima caldo.

Il consiglio finale

Attenzione al cuore. La sauna non è indicata per tutti. Bisogna evitarla se si soffre di problemi di pressione, in particolare se questa è molto bassa o non sufficientemente controllata, e non solo. Più in generale non andrebbe raccomandata nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, o nei pazienti con infezioni acute, epilessia, miocarditi, pericarditi. Insomma: per fare la sauna, è sempre meglio parlarne prima con il medico.

Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate. Si raccomanda quindi di rivolgersi al proprio medico curante prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata e/o per la prescrizione di terapie personalizzate.