Asma grave, così nasce la cura su misura per i bambini

Respirare normalmente diventa un’impresa. Pare proprio che i bronchi si restringano e che non lascino passare l’aria, con la conseguente “fame” di ossigeno e la comparsa di affanno ed altri disturbi.

Tenere sotto controllo l’asma, anche quando compare nei più piccoli, è fondamentale, e non solo per l’impatto sulla salute. Per i bimbi che ne soffrono, infatti, non riconoscere la patologia infiammatoria e non trattarla al meglio significa “rubare” qualcosa in termini di qualità di vita: diventa più difficile giocare con gli altri, divertirsi, fare sport. L’importante, nelle forme più serie, è che la terapia sia studiata su misura. Lo ricordano gli esperti, che spiegano come sia importante “fenotipizzare”, cioè scegliere i trattamenti in base alle caratteristiche invisibili che conducono alla patologia. E soprattutto dalla scienza arriva un monito: affidarsi sempre allo specialista che, insieme al pediatra, può scegliere caso per caso le terapie più indicate.

Quando l’asma è davvero grave?

Per fortuna, i casi di asma grave nei bambini non sono frequenti. Lo confermano i dati. “L’asma bronchiale è in costante aumento nella popolazione pediatrica: in circa cinque casi su cento del totale della popolazione pediatrica asmatica la patologia assume le caratteristiche dell’asma grave, che deve essere riconosciuta e seguita presso un centro specializzato” spiega  Gian Luigi Marseglia, Presidente Siaip (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica). “Nel bambino di età superiore ai 6 anni, l’asma è definito come grave qualora richieda un trattamento continuativo con alto dosaggio di steroidi inalatori per almeno un anno, o un trattamento con steroidi sistemici, e nonostante ciò i sintomi non siano controllati, o peggiorino allo scalare della terapia stessa. Bisogna fare attenzione quindi nella diagnosi, evitando di confondere la cosiddetta asma “difficile” da trattare: si stima che il 39-55% dei bambini con asma non controllato e classificato come “grave” abbia invece un’asma “difficile da trattare”. In ogni caso, l’importante è monitorare la situazione. In caso di asma “fuori controllo” nonostante le cure, occorre che il bambino venga valutato e seguito da uno specialista per un periodo adeguato, che siano eliminati eventuali elementi che possono influire sulla gestione della malattia come l’aderenza alle cure e che si arrivi ad una diagnosi di vera e propria asma “grave”. A questo punto, grazie alla ricerca, è possibile oggi offrire, quando esista l’indicazione, anche la terapia con i farmaci biologici, alcuni dei quali sono stati autorizzati anche per i pazienti pediatrici. L’importante è che la scelta sia fatta dallo specialista. “Nel bambino, come nell’adulto, la parola chiave è appropriatezza: occorre riconoscere l’asma grave, sviluppare un percorso di cura ed inserire nella strategia terapeutica il farmaco biologico quando è indicato” ricorda Giorgio Piacentini, professore ordinario di Pediatria all’Università di Verona.

Perché “fenotipizzare” il paziente

Insomma: l’importante è puntare sulla medicina di precisione, anche quando l’asma è grave ed occorre utilizzare al meglio la “potenza” degli anticorpi monoclonali che agiscono su un bersaglio ben preciso e identificato come causa dell’asma del paziente. Per l’uso di questi farmaci biologici, il presente ed il futuro si baseranno quindi sull’identificazione di specifici biomarcatori, cioè delle proteine o altre molecole misurabili su sangue o altri liquidi biologici, che ci permetteranno di capire in anticipo quale farmaco sarà adatto per ogni singolo paziente. Intanto, anche per i più piccoli, crescono le opzioni di cura per queste forme, grazie alla disponibilità di medicinali registrati dalle autorità regolatorie dei famaci che, come proiettili intelligenti, vanno ad agire esattamente là dove servono.

Per informazioni visita il sito Ilmiorespiro.it

In collaborazione con GSK

 

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Asma grave, così nasce la cura su misura per i bambini