Allergia ai pollini: come riconoscerla e 3 rimedi infallibili

L'allergia ai pollini arriva puntualmente con la primavera. Scopriamo quali sono i sintomi e come risolvere il problema subito

L’allergia ai pollini è un problema che colpisce sempre più persone e che arriva puntualmente, ogni anno, con l’arrivo della primavera.

La pollinosi è una reazione del sistema immunitario causata dalla presenza nell’aria degli antigeni che si trovano nei pollini che vengono prodotti dalle piante in primavera. Queste sostanze causano un’infiammazione delle mucose, dovuta all’eccessiva produzione della istamina. Il raffreddore da fieno presenta dei sintomi ben precisi che si presentano in seguito all’esposizione all’allergene, portando a conseguenze che vanno dall‘asma allergica alla rinite.

I segnali da cogliere sono naso gocciolante, congestione nasale e lacrimazione degli occhi, ma anche starnuti, prurito al naso, alla gola, alla bocca e agli occhi. Chi soffre di allergia ai pollini avverte spesso una tosse continua, gonfiore degli occhi, congiuntivite, riduzione dell’olfatto e del gusto. Nei casi più gravi si possono avvertire anche shock anafilattico e difficoltà respiratorie.

Quali sono i rimedi per contrastare l’allergia ai pollini? Ecco alcune cure infallibili.

I rimedi naturali – Il raffreddore da fieno si può contrastare e prevenire ricorrendo ad alcuni rimedi naturali molto efficaci. Fra questi troviamo il manganese, che riduce la produzione di istamina, e il ribes nigrum che svolge un’azione antinfiammatoria simile a quella del cortisone. Per risolvere il problema si può assumere anche l’estratto secco di capperi, ricco di flavonoidi, che agisce sull’organismo come gli antistaminici.

I massaggi Tuinà – I sintomi dell’allergia ai pollini si possono contrastare in modo efficace con gli automassaggi tuinà, una tecnica antichissima della medicina cinese che agisce sul corpo come l’agopuntura. Per ridurre gli starnuti basta massaggiare in senso antiorario il punto fra il primo e il secondo dito per 10 minuti, mentre per mettere fine alle lacrimazioni e agli arrossamenti è possibile massaggiare l’area fra le sopracciglia con il polpastrello. Il naso gocciola? Con la punta dell’unghia stimolate la base del naso fra le due narici per 5 minuti. Se è tappato invece realizzate una pressione leggera, ma decisa ai lati del viso.

I medicinali – Esistono numerosi farmaci che consentono di alleviare i sintomi dell’allergia ai pollini. I corticosteroidi nasali sono degli spray che curano l’infiammazione, il gocciolamento del naso e il prurito, troviamo poi gli antistaminici, da assumere in forma di pillola per ridurre la produzione di istamina e la quantità di muco secreto. Spesso i medici prescrivono anche dei decongestionanti in forma di spray nasale o compressa, che decongestionano e liberano le vie aeree.

Allergia ai pollini: come riconoscerla e 3 rimedi infallibili