Meghan Markle e Harry piantati in asso dalla regista del loro documentario

La coppia ha avuto pesanti contrasti con la regista che, prima della fine delle riprese, ha abbandonato il progetto, che verrà lanciato a dicembre

Il documentario di Meghan Markle e del Principe Harry per il colosso dello streaming Netflix non trova pace: dopo i contrasti con la Famiglia Reale, le continue voci di cancellazione, e rimandi nella post-produzione, Page Six ha lanciato una nuova indiscrezione bomba: i Duchi di Sussex sono stati piantati in asso dalla regista della docu-serie. Nonostante tutto, la piattaforma ha intenzione di lanciare lo show già il prossimo mese, in largo anticipo rispetto ai piani della coppia, che pare non abbia preso affatto bene la notizia.

Meghan e Harry, la regista del documentario li abbandona

I Duchi di Sussex avevano scelto personalmente la giovane regista newyorkese Garrett Bradley per il loro documentario (dai contenuti ancora top secret). Era stata lei a dirigere l’acclamata serie Netflix Naomi Osaka, nella quale la campionessa di tennis aveva raccontato la sua battaglia con la malattia mentale, tema molto caro a Harry e Meghan Markle.

Eppure, qualcosa non ha funzionato, tanto da portare Garrett Bradley ad abbandonare il progetto prima della fine delle riprese. Secondo le nuove indiscrezioni riportate da Page Six, la coppia e la regista hanno avuto diversi litigi per la visione del progetto, oltre che per la sua realizzazione.

Pare che l’idea fosse quella di svolgere le riprese nella loro abitazione, ma Harry e Meghan non erano d’accordo: “Era questa la proposta di Garrett, ma loro non erano a loro agio nel farlo“, rivela la fonte. Questo spiegherebbe perché, durante i loro viaggi a New York, i Duchi sono stati accompagnati da una troupe. Infine, pare che gli scontri vertessero anche sul contenuto stesso del documentario.

“Ci sono stati alcuni momenti difficili tra loro e Garrett ha lasciato il progetto. La società di produzione di Harry e Meghan ha catturato più riprese possibili prima che Liz Garbus fosse assunta”. Infatti, dopo l’accaduto, la direzione è passata nelle mani della regista di Lost Girls.

Quando andrà in onda il documentario di Harry e Meghan

La serie, nonostante l’abbandono della regista e le discussioni con i vertici di Netflix, è pronta, e potrebbe essere lanciata già a dicembre. Infatti, la produzione vorrebbe sfruttare l’eco della messa in onda dei nuovi episodi di The Crown, rilasciati a novembre.

Ma anche su questo punto ci sarebbero dei malumori: infatti, Harry e Meghan avevano chiesto di lanciare la serie nel 2023, forse anche per far passare più tempo possibile dalla scomparsa della Regina Elisabetta, avvenuta lo scorso 8 settembre. La stessa decisione è stata presa per Spare, il libro autobiografico del Principe, rinviato a gennaio.

Ad avere l’ultima parola, però, sarà Netflix, che dopo tutte le difficoltà per produrre il documentario, non ha più intenzione di subire interferenze dalla coppia, e di aspettare mesi per il suo lancio. The Crown è uno degli show di punta degli ultimi anni, ed è il perfetto gancio per attirare il pubblico a vedere la serie dei Sussex, che a loro piaccia oppure no.

Non è un mistero, d’altronde, che nessun membro della Famiglia Reale inglese abbia gradito la serie, tantomeno l’ultima stagione, nella quale si narra la morte di Lady Diana. Per lo stesso motivo Harry era stato attaccato, per aver scelto di collaborare con Netflix produttrice della serie tanto odiata dai Reali.