Non solo l’ex principe Andrea, lo scandalo causato dai file di Epstein, resi pubblici in questi giorni, sembra aver travolto anche Sarah Ferguson. La sua posizione riguardo i legami con l’ex finanziere pedofilo infatti si fa sempre più compromettente, e l’ex moglie di Andrea sarebbe stata già abbandonata da tutti, sul lastrico e costretta a lavorare.
Sarah Ferguson sul lastrico: “Devo lavorare”
Secondo quanto riportato dal Daily Mail, dopo la fuga di Andrea dal Royal Lodge e la presa di posizione di Re Carlo III nei confronti del fratello, privato dei titoli e della protezione della Royal Family, Sarah Ferguson si sarebbe rifugiata negli Emirati Arabi.
L’ex duchessa di York avrebbe fatto prima tappa da alcuni amici, sulle Alpi francesi, poi si sarebbe recata a Doha, raggiungendo la figlia Eugenia. Lontano da Londra, Fergie avrebbe riunito il suo staff per cercare di contrastare la fuga di notizie riguardo i suoi rapporti amichevoli con Epstein.
Sarah avrebbe assunto un nuovo team di pubbliche relazioni e starebbe preparando un ritorno in grande stile in Gran Bretagna. Il motivo? La Ferguson sarebbe in cerca di un impiego. “Devo tornare al lavoro. Ho bisogno di soldi”, avrebbe confidato agli amici più cari.
Sarah infatti non seguirà Andrea nella tenuta nel Norfolk, ma vorrebbe restare a vivere a Windsor. Dopo aver vissuto per anni nella Royal Lodge ora dovrà pagare un affitto oppure acquistare una casa. “Quando tornerò, dovrò mettere un po’ di distanza tra me e Andrew”, avrebbe raccontato, come riporta il Daily Mail. Ora infatti la attende una vita “normale”, senza i privilegi che derivavano dall’essere l’ex moglie di Andrea, nonostante fossero divorziati da tempo.
Sarah Ferguson nei guai per gli Esptein files
Fonti vicine a Sarah Ferguson raccontano che non avrebbe alcuna intenzione di parlare pubblicamente dei files di Epstein, ma sarebbe decisa a passare oltre la questione. Una cosa piuttosto difficile se andiamo a leggere le mail inviate dall’ex moglie di Andrea al finanziere pedofilo. Mail in cui Sarah Ferguson chiedeva denaro per saldare i suoi debiti e chiamava Epstein “fratello”.
Non solo: lo scambio di messaggi – come rivelano i files – sarebbe avvenuto dopo che il finanziere era già stato condannato per reati sessuali sui minori. Sarah avrebbe comunque continuato a frequentarlo e ad avere un legame con lui, tanto da organizzare, cinque giorni dopo il suo rilascio di prigione, un pranzo con le figlie Eugenia e Beatrice.
“In una sola settimana dopo il pranzo, sembra che l’energia sia aumentata – scriveva Sarah rivolgendosi a Epstein -. Non sono mai stata così toccato dalla gentilezza di un amico come dal complimento che mi hai fatto davanti alle mie ragazze. Grazie Jeffrey per essere il fratello che ho sempre desiderato”
“Sei una leggenda – si legge ancora -. Non ho davvero le parole per descrivere, amore mio, la mia gratitudine per la tua generosità e gentilezza. Xx sono al tuo servizio. Sposami e basta”.
Nel 2009, di fronte all’ennesimo fallimento imprenditoriale, Sarah chiedeva a Epstein: “Ho urgente bisogno di 20.000 sterline (23.000 euro) per l’affitto oggi. Il padrone di casa ha minacciato di rivolgersi ai giornali se non pago. Hai qualche idea?”.