Dietro l’immagine di un padre e un figlio che tornano a guardarsi negli occhi dopo anni, c’è sempre un carico emotivo difficile da immaginare. E stavolta, a raccontarne un frammento, è chi ha osservato il Principe Harry da vicino nelle ore che hanno preceduto il faccia a faccia con Re Carlo. Un incontro atteso, carico di aspettative, che il Duca di Sussex avrebbe affrontato con uno spirito sorprendentemente diverso dal solito. Perché se è vero che il riavvicinamento non era affatto scontato, è altrettanto vero che qualcosa, nel suo umore, sembrava essere cambiato.
La reazione del Principe Harry prima dell’incontro con Re Carlo
Il giorno prima della riunione familiare, il Principe Harry si trovava a Birmingham per un appuntamento legato agli Invictus Games, la manifestazione che ha fondato e a cui è profondamente legato. E proprio lì, secondo chi lo ha visto, si mostrava in una forma smagliante. “Ciò che mi ha colpito è stato il suo atteggiamento venerdì a Birmingham, quando sapeva chiaramente che questo incontro si sarebbe tenuto”, ha spiegato Roya Nikkhah al podcast The Royals with Roya and Kate.
Il punto è che, di norma, il legame con Invictus lo rende felice, quasi euforico. Stavolta, però, quella sua consueta energia appariva amplificata: “Lo è sempre con Invictus, ma lo era davvero”, ha aggiunto, come a dire che c’era qualcosa in più. E vedere Harry così disteso, anziché teso o guardingo, ha suggerito a più di qualcuno che, forse, il Principe si stesse avvicinando a quell’appuntamento con una predisposizione d’animo nuova. Meno difensiva, più aperta.
Il silenzio dopo Highgrove e il peso di anni di lontananza
A rendere questo incontro diverso dai precedenti non è stato solo l’umore del Duca, ma anche il riserbo assoluto che lo ha avvolto. Anche una persona dello staff di Harry, al termine della visita a Highgrove, ha confermato che nulla sarebbe trapelato all’esterno. E in effetti, stavolta, è mancato del tutto quel copione a cui il pubblico si era ormai abituato.
Nessuna reazione emotiva simile a quelle che in passato avevano accompagnato certe apparizioni del Principe, quando lasciava intendere apertamente le proprie preoccupazioni per il padre. Al contrario, l’impressione riportata è positiva: Harry è davvero uscito dall’incontro quasi rasserenato.
Il che non è affatto poco. Anche se Harry ha visto occasionalmente Carlo, lo stesso non vale per Meghan e i bambini, Archie e Lilibet. Quattro anni sono un tempo lunghissimo, soprattutto quando in mezzo ci sono stati libri, interviste e parole taglienti. Da Montecito, negli ultimi tempi, non si sono risparmiati colpi, anche duri, nei confronti della Famiglia Reale. Ferite che non si rimarginano da un giorno all’altro e che rendono ogni riavvicinamento un terreno minato.
“Sono passati quattro anni”, ha ricordato Roya Nikkhah; ogni strascico che si è accumulato nel tempo ha avuto il suo peso. “Non dev’essere stato un incontro facile”. Certo, è stato un primo passo, ma rimaniamo ben lontani dalla pace, considerando anche che William e Kate non sono affatto d’accordo sul riavvicinamento, perché reputano Harry e Meghan degli opportunisti.