Re Carlo risponde alle critiche lavorando il doppio: i ritmi serrati della sua giornata

Il Sovrano lavora senza sosta, incurante delle critiche, anche a costo di saltare il pranzo e di andare a letto molto tardi, ecco la sua giornata tipo

Le critiche non scalfiscono Re Carlo che, come risposta, ha deciso di lavorare il doppio di prima, non fermandosi proprio mai. Sveglia presto, niente pranzo, e a letto dopo l’una: nonostante l’età, il Sovrano cerca di non mancare assolutamente a nessuno dei suoi numerosissimi impegni in agenda, e si prepara ad arrivare in gran forma alla sua incoronazione. Ma riuscirà a mantenere questo ritmo frenetico ancora a lungo?

Re Carlo instancabile, il suo modo di rispondere alle critiche

Re Carlo è continuamente travolto dalle critiche: il clima disteso che circondava sua madre, la Regina Elisabetta, è solo un ricordo lontano. Ora, la stessa istituzione della Corona, viene messa continuamente in dubbio, e i problemi con il Principe Harry non aiutano affatto.

Ma il Sovrano ha intenzione di svolgere al meglio i suoi compiti, anche lavorando il doppio del dovuto: sembra una corsa per dimostrare qualcosa, per smentire gli attacchi e le dicerie su un Re debole e senza carattere. Per questo, Carlo si dimostra ligio al dovere e infaticabile.

E lo sottolinea anche il fitto programma della sua giornata tipo, che non prevede il pranzo, nessuna pausa sino alle cinque del pomeriggio, e a letto molto dopo la mezzanotte. Al tempo stesso, a sentire il suo stile di vita, molti si preoccupano per la sua salute: a settantaquattro anni, per quanto potrà mantenere questo ritmo? Eppure, assicurano da Palazzo, il Re è in ottima forma, e sta cercando di arrivare al meglio alla sua attesissima incoronazione del prossimo 6 maggio.

Lo stile di vita ferreo di Re Carlo

Come parte del suo fitto programma, Re Carlo va a letto ben dopo la mezzanotte e non si prende mai una pausa per il pranzo, secondo quanto riferito da un suo ex addetto stampa e da altri impiegati di Buckingham Palace. Da quando è salito al trono, i suoi impegni reali si sono moltiplicati, il che significa un’agenda pianificata minuto per minuto.

Questo ciò che le fonti del The Mirror riportano: “Il Re non pranza, quindi è importante una colazione abbondante, e una serie di snack da portare sempre dietro, specie in viaggio. La sua prima pausa del giorno è per il tè delle cinque, con la Regina consorte Camilla. Il tutto accompagnato da dolci o sandwich o una torta alla frutta”.

La sua giornata finisce quando termina la pila di carte e documenti da controllare sulla sua scrivania. Seppure sia molto preciso con la cena, alle otto e trenta in punto, non c’è un orario per andare a dormire, capita spesso che sia anche oltre l’una di notte, a meno che non abbia un impegno ufficiale nella prima mattinata del giorno seguente. Il suo senso del dovere è incomiabile, così come la voglia di essere informato su tutto.

Cosa lo mette di buon umore? Stare all’aria aperta: come è noto, Re Carlo condivideva con sua madre la passione per la campagna inglese, e anche se ha molto da lavorare cerca di fare più cose possibili all’aperto, in giardino, se il tempo lo permette, o di alternare le ore alla scrivania con numerose passeggiate.