Ogni giugno, per qualche ora, Windsor smette di essere una meta turistica e sembra attraversare i secoli. Mantelli di velluto blu scuro, cappelli con piume, insegne d’oro e una processione che attraversa il Castello fino alla Cappella di San Giorgio. È il Garter Day, il giorno dell’Ordine della Giarrettiera, la più prestigiosa onorificenza cavalleresca del Regno Unito.
Fondato nel 1348 da Re Edoardo III, l’Ordine della Giarrettiera è la più antica onorificenza britannica ancora attiva, ma non è l’unica. Nel corso dei secoli i sovrani hanno creato diversi ordini per premiare il servizio reso alla Corona, allo Stato e alla società.
Alcuni continuano ancora oggi a essere conferiti personalmente dal Re, mentre altri vengono assegnati attraverso il sistema delle onorificenze britanniche su indicazione del governo. Certi sono riservati a un numero ristrettissimo di membri, altri sono diventati celebri anche all’estero per le personalità internazionali insignite.
Indice
L’Ordine della Giarrettiera, il più esclusivo del Regno Unito
Tra tutti gli ordini cavallereschi britannici, quello della Giarrettiera occupa il gradino più alto della gerarchia. Viene conferito personalmente dal Sovrano e conta soltanto 24 membri ordinari, ai quali si aggiungono i componenti della Famiglia Reale e alcuni sovrani stranieri.
La sua origine è avvolta da una delle leggende più celebri della storia britannica. Durante un ballo di corte una dama avrebbe perso la propria giarrettiera. Il Re la raccolse e, di fronte ai sorrisi maliziosi dei presenti, pronunciò la frase destinata a diventare il motto dell’Ordine: “Honi soit qui mal y pense”, ovvero “Sia vituperato chi ne pensa male”. Che sia vera o meno, la storia continua ad alimentare il fascino di questa antichissima istituzione.
Ancora oggi il momento più importante dell’anno è il Garter Day: cavalieri e dame sfilano attraverso il parco del Castello di Windsor in mantelli di velluto blu scuro, collari d’oro e cappelli decorati con grandi piume di struzzo bianche, prima di raggiungere la Cappella di San Giorgio.
Non solo re, regine e principi
Entrare nell’Ordine della Giarrettiera è uno dei più grandi onori che il Regno Unito possa concedere. Tra i suoi membri figurano ex Primi Ministri come John Major e Tony Blair, personalità della cultura come Andrew Lloyd Webber e figure di primo piano delle istituzioni britanniche. Tra i membri stranieri, alcuni dei sovrani più importanti d’Europa.
All’interno della Cappella di San Giorgio ogni cavaliere e ogni dama dispone di un seggio personale, con stemma, elmo e stendardo araldico. Alla morte del membro le insegne vengono restituite alla famiglia, mentre la targhetta araldica resta al suo posto: una galleria che racconta secoli di storia britannica.
Far parte dell’Ordine della Giarrettiera non significa conservare il prestigio acquisito per sempre. Nel corso della storia alcuni membri sono stati privati delle loro onorificenze o allontanati dalla vita pubblica.
Il caso più noto degli ultimi anni è quello dell’ex Principe Andrea, il cui nome è stato rimosso dall’elenco dei Cavalieri Reali dell’Ordine della Giarrettiera dopo lo scandalo che lo ha travolto.
L’Ordine scozzese del Cardo
Secondo soltanto alla Giarrettiera per prestigio, l’Ordine del Cardo è la più alta onorificenza cavalleresca della Scozia. Il suo simbolo è il cardo, emblema nazionale scozzese: secondo la leggenda, alcuni invasori tentarono di sorprendere un accampamento scozzese di notte, ma uno di loro calpestò un cardo a piedi nudi e il suo grido diede l’allarme ai difensori. L’Ordine ha la sua sede nella Cappella del Cardo, all’interno della Cattedrale di St Giles a Edimburgo.

Con soli sedici membri ordinari — nominati direttamente dal Sovrano, senza il consenso del governo — è in realtà ancora più esclusivo della Giarrettiera. Il suo motto, “Nemo me impune lacessit” (Nessuno mi provoca restando impunito), rispecchia perfettamente lo spirito della leggenda che lo ha reso celebre.
L’Ordine del Bagno e la curiosa origine del suo nome
Meno conosciuto dal grande pubblico ma di assoluto prestigio, l’Ordine del Bagno è il più alto riconoscimento per militari e funzionari civili del Regno Unito. Tra i suoi membri storici più famosi figurano l’ammiraglio Horatio Nelson, protagonista della battaglia di Trafalgar, e il Duca di Wellington, che sconfisse Napoleone a Waterloo.
Il nome viene dal rituale di purificazione al quale venivano sottoposti i futuri cavalieri prima dell’investitura: il bagno era un gesto simbolico che richiamava la purezza d’animo richiesta a un cavaliere. Nel corso dei secoli sono nate anche diverse leggende sulla sua origine.

Una delle più note lega la nascita dell’Ordine a Enrico IV. Secondo il racconto, il sovrano interruppe un bagno per ricevere due vedove che chiedevano giustizia. Colpito dall’episodio e dal valore simbolico di quel gesto, avrebbe poi istituito l’Ordine del Bagno. Si tratta però di una tradizione tramandata nei secoli e non di un fatto storicamente accertato.
L’Ordine di San Michele e San Giorgio, l’onorificenza dei diplomatici
Fondato nel 1818, l’Ordine di San Michele e San Giorgio viene tradizionalmente assegnato a chi si è distinto nel servizio all’estero o nelle relazioni con il Commonwealth. Ambasciatori, diplomatici e alti funzionari ne sono i protagonisti abituali: è, in sostanza, l’onorificenza di chi ha rappresentato il Regno Unito oltre i propri confini.
L’Ordine dell’Impero Britannico, il più popolare
Se la Giarrettiera rappresenta il vertice della gerarchia cavalleresca, l’Ordine dell’Impero Britannico è probabilmente il più famoso. Fu creato nel 1917 da Re Giorgio V in piena Prima Guerra Mondiale, per premiare chi si era distinto nello sforzo bellico. Con il tempo il suo significato si è ampliato: oggi premia chi ha lasciato un segno nei campi più diversi, dalla cultura allo sport, dalla ricerca al volontariato.
Da qui derivano le sigle MBE e OBE che compaiono accanto ai nomi di artisti, musicisti e sportivi britannici. Paul McCartney, David Beckham, Judi Dench, David Attenborough, Emma Thompson: l’Ordine dell’Impero Britannico è l’onorificenza più pop del sistema e anche la più ambita.

Gli ordini cavallereschi e le donne
Per secoli gli ordini cavallereschi furono un mondo quasi esclusivamente maschile. Le cose iniziarono a cambiare durante il lungo regno della Regina Vittoria, che introdusse nuove onorificenze dedicate alle donne della famiglia reale e della corte.
Tra queste figuravano l’Ordine reale di Vittoria e Alberto e l’Ordine della Corona d’India, creato nel 1878 per premiare principesse, sovrane e dame che avevano prestato servizio alla Corona.
Oggi le donne possono essere insignite della maggior parte delle principali onorificenze britanniche e ricoprire gli stessi ruoli degli uomini all’interno di ordini prestigiosi come la Giarrettiera e il Cardo. Tra le dame della Giarrettiera degli ultimi decenni figurano, tra le altre, l’ex Regina Margherita II di Danimarca, la Regina Camilla e la Duchessa del Gloucester.
Tradizione e prestigio
A prima vista possono sembrare cerimonie appartenenti a un’altra epoca. Eppure questi riconoscimenti continuano a occupare un posto speciale nell’immaginario britannico.
Che si tratti di una giarrettiera perduta a un ballo di corte o di una sigla MBE accanto al nome di un musicista rock, gli ordini cavallereschi britannici hanno attraversato secoli affascinando intere generazioni.