Un gruppo di manifestanti attacca l’ex Principe Andrea nella sua nuova casa

Alcuni manifestanti hanno preso d'assalto la nuova residenza dell'ex Principe Andrea a Sandringham, nel Norfolk, insultandolo pesantemente

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Un gruppo di manifestanti è riuscito a scavalcare la recinzione della nuova residenza destinata ad Andrew Mountbatten-Windsor. L’intrusione è avvenuta mentre l’ex Duca di York si trovava a Marsh Farm per un sopralluogo ai lavori di ristrutturazione, in vista del trasferimento previsto nelle prossime settimane.

Stando a quanto riportano i media britannici, il gruppo di attivisti avrebbe rivolto insulti al fratello di Re Carlo, rendendo la situazione particolarmente tesa. Andrew si trovava in compagnia di altre quattro persone quando il gruppo ha fatto irruzione nella proprietà.

Decisivo è stato l’intervento della scorta, che è riuscita a riportare la calma evitando un’escalation. Gli intrusi, dopo aver superato nuovamente la recinzione, si sono dati alla fuga a bordo dello stesso veicolo con cui erano arrivati, senza essere identificati.

L’episodio rappresenta una violazione significativa dei protocolli di sicurezza, soprattutto considerando la delicatezza del momento personale e giudiziario del figlio della defunta Regina Elisabetta, già al centro dell’attenzione pubblica per vicende controverse che ne hanno compromesso il ruolo istituzionale.

Il trasloco dell’ex Principe Andrea nella nuova casa

Il trasferimento di Andrew a Marsh Farm segna una svolta evidente nella sua vita. La nuova residenza, situata a Wolferton e composta da cinque camere da letto, rappresenta un netto ridimensionamento rispetto alla storica Royal Lodge, la dimora di 30 stanze nei pressi del Castello di Windsor che l’ex Principe ha dovuto lasciare.

In attesa della conclusione dei lavori, Andrew sta soggiornando a Wood Farm, altra proprietà nella tenuta di Sandringham. Il cambiamento abitativo si inserisce in un contesto più ampio di riorganizzazione delle residenze reali, voluta da Carlo III anche per ragioni economiche. La necessità di ridurre i costi e ottimizzare l’utilizzo degli immobili della Corona avrebbe infatti inciso sulla decisione di spostare Andrew in una dimora più contenuta.

Nonostante le resistenze iniziali, secondo i giornalisti britannici l’ex Duca si sarebbe mostrato progressivamente più disponibile al trasferimento, ponendo però delle condizioni pratiche per il suo nuovo stile di vita: connessione internet veloce, accesso alla televisione satellitare, disponibilità di cavalli e la presenza di un campo da golf nelle vicinanze.

I privilegi dell’ex Principe Andrea

Il nuovo corso di Andrew Mountbatten-Windsor appare segnato da una evidente contraddizione tra riduzione dello status e mantenimento di alcune abitudini del passato. Sebbene abbia rinunciato a incarichi pubblici e titoli, continua infatti a beneficiare di un supporto logistico garantito dalla famiglia reale. Il sovrano gli avrebbe messo a disposizione personale proveniente da Sandringham, tra cui un addetto alle pulizie, un giardiniere e un cuoco.

A causa degli spazi limitati della nuova abitazione, è stata inoltre installata una grande casa mobile bianca all’interno della proprietà, destinata a ospitare parte dello staff. La struttura, collocata in un’area discreta precedentemente adibita a stalla, rappresenta una soluzione funzionale che consente di mantenere un certo livello di servizi senza modificare la configurazione della residenza principale. Questo dettaglio evidenzia come il ridimensionamento del 66enne sia solo parziale.

L’irruzione a Sandringham apre un nuovo capitolo nella complessa vicenda personale di Andrew Mountbatten-Windsor. Tra arresto, inchieste giudiziarie e tensioni familiari, si aggiunge ora anche un episodio che solleva interrogativi sulla sua sicurezza personale.

La royal family, già esposta a una forte pressione mediatica, guarda con crescente preoccupazione all’evoluzione della situazione di uno dei suoi membri più discussi. Nel frattempo, l’ex marito di Sarah Ferguson tenta di mantenere un profilo basso, cercando di sottrarsi all’attenzione pubblica nonostante il continuo susseguirsi di conseguenze che lo riportano al centro delle cronache.